Esperienze
Da più di dieci anni dedico la mia formazione e il mio lavoro alla cura delle persone, senza mai perdere di vista l'importanza del rapporto di collaborazione e di fiducia che si deve instaurare tra paziente e medico.
Ho collaborato con l’Azienda sanitaria universitaria (ASU) Friuli Centrale di Udine presso la struttura di Oncologia e Cure Palliative, in équipe multidisciplinare con medici, infermieri e psicologi; inoltre, presso l’Azienda sanitaria Friuli Occidentale di Pordenone, ho prestato servizio presso la locale Casa Circondariale; entrambe le realtà mi hanno offerto l’occasione di operare a ponte tra la medicina clinica e la psicologia.
Ho svolto il tirocinio clinico di specializzazione presso la S.C. Centro Salute Mentale Distretto 1 di Trieste (ASU Giuliano Isontina) e il Centro di Salute Mentale di Conegliano (AULSS n. 2 'Marca Trevigiana'), dove ho lavorato in équipe con i colleghi psichiatri e seguo pazienti a media e bassa gravità.
Dal 2021 sono tutor convenzionato con l'Università degli Studi di Padova per i corsi di laurea triennale e magistrale in Psicologia.
Attualmente svolgo attività in libera professione presso il mio studio privato, prevalentemente per percorsi di psicoterapia individuale.
Esperto in:
- Psicoterapia
Indirizzi (2)
Pazienti con assicurazione sanitaria e pazienti senza assicurazione sanitaria
Prima visita psichiatrica (descrizione) • 115 €
Psicoterapia individuale (descrizione) • Da 80 €
Primo colloquio psicologico (descrizione) • Prestazione gratuita +8 Altro
Accompagnamento in gravidanza (descrizione) • 82 €
Consulenza genitoriale (descrizione) • 70 €
Primo colloquio di coppia (descrizione) • Prestazione gratuita
Mostra tutte le prestazioniPazienti senza assicurazione sanitaria
Consulenza online (descrizione) • Prestazione gratuita
Psicoterapia online (descrizione) • 94 €
Accompagnamento in gravidanza (descrizione) • 82 € +3 Altro
Consulenza genitoriale (descrizione) • 70 €
Primo colloquio di coppia (descrizione) • Prestazione gratuita
Psicoterapia di coppia (descrizione) • 139 €
Metodi di pagamento: Bonifico, PayPal, Satispay
La tariffa viene concordata in fase di consultazione (prima visita). Non saranno addebitate spese di gestione (imposte di bollo, spese postali ecc.).
Con cadenza circa-mensile, il paziente riceverà un preavviso di pagamento con importo riepilogativo delle ultime sedute. Sulla stessa saranno indicati anche le istruzioni per il pagamento. Il pagamento deve essere effettuato entro 1 settimana dal ricevimento del preavviso.
Entro 15 giorni dalla ricezione del pagamento, il medico provvederà a rilasciare fattura quietanzata e a trasmetterne gli estremi alla Agenzia delle Entrate per la gestione della spesa sanitaria.
I pagamenti per le consulenze sono inviati direttamente allo specialista, che è anche responsabile della policy di cancellazione e rimborso.
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19 recensioni
Punteggio generale
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L.A.
Setting molto accogliente, terapeuta professionale e puntuale, molto attento alla persona
G.
Attenzione, qualità ed efficacia.
Studio molto bello.
Emanuela
Il dr. Aliprandi è veramente molto competente.
È riuscito con le sue osservazioni e dopo diverse visite che ho fatto a capire ancor prima delle visite che soffrivo di iperacusia.
Lo ringrazio moltissimo e lo consiglio vivamente.
M. A.
È stato molto difficile per me poter trovare una figura di riferimento empatica e umana ma allo stesso tempo professionale e con grandi competenze. Fare un percorso di psicoterapia è molto difficile, ma soddisfacente e con risultati inimmaginabili se seguiti con attenzione e dedizione.
Ringrazio il dott. Aliprandi di cuore.
C.G.
Esperienza negativa ,mi e' stato fissato il primo appuntamento sapendo gia che poi nn ce ne sarebbero stati altri causa mancanza di posti liberi ,allora si poteva evitare anche il primo visto che il disturbo di panico va seguito con piu sedute , visita durata 25 minuti anziche 45 cm scritto nelle recensioni ,
Dr. Pietro Aliprandi
Gentile paziente, mi dispiace apprendere della sua esperienza negativa. Faccio sempre del mio meglio per mettere a proprio agio i miei pazienti e venire incontro alle loro necessità. Trovo anche opportuno fare alcune precisazioni: la visita è stata prenotata in autonomia attraverso il portale di MioDottore; all'inizio del colloquio, appena apprese le sue necessità, ho subito puntualizzato di non avere disponibilità per una presa in carico e ho proposto il contatto di un collega psicoterapeuta cui potersi rivolgere. Inoltre, la durata di 45 minuti si riferisce alle sedute di psicoterapia, mentre i primi colloqui e consulenze hanno una durata variabile tra i 20 e i 60 minuti a seconda delle necessità individuali. Resto a sua disposizione se sentisse la necessità di ulteriori chiarimenti.
Un cordiale saluto.
Luca finco
Dottore molto competente : ti fa sentire subito a tuo agio ed è molto abile nel dare soluzioni ai tuoi problemi.
Lo raccomando vivamente
Oriana
Il mio primo colloquio è stato piacevole,rilassante. È riuscito a mettermi a mio agio anche se ero al primo appuntamento. Incontro positivo
G. T.
Il dott. Aliprandi è un professionista serio, aperto e gentile. Ho atteso un po', prima di scrivere la recensione, perché volevo offrire un feedback basato sull'esperienza e non su un'impressione. Nel tempo, ho ricevuto conferma del suo modo affabile, affidabile e attento di relazionarsi. Il suo tipo di approccio, rispettoso e dolce, è un aiuto per me a non demordere il percorso intrapreso. Prima di un appuntamento, a volte, ho sentito come un peso il dover parlare di me e della mia situazione. Tuttavia, il sapere di incontrare lui, mi ha incoraggiato a continuare. Una presenza positiva e rassicurante. Si è instaurata fiducia e in modo progressivo e naturale. Accettare aiuto, sapere di non essere sola, e che insieme ad una persona esperta cammino in modo più sicuro e veritiero, rende il mio dolore più facile e affrontabile, meglio riconoscibile e condiviso in modo corretto e costruttivo. Aprirmi alla vita, per me è tutto, ma non sempre sono in grado di farlo. Certamente la psicoterapia può aiutarmi a tale fine.
Grazie ancora al dott. Aliprandi.
T. M.
Ottima impressione 10 e lode per la professionalità e la puntualità! dottore attento e grande capacità d ascolto molto preparato trasmette molta tranquillità e calma nel dialogo e poi riesce a mettere a proprio agio ovviamente lo consiglio
Sheila de Oliveira
Molto soddisfatta,molto cortese gentile,molta empatia e capacità di ascolto.Davvero molto soddisfatta del trattamento ricevuto. molte grazie
Risposte ai pazienti
ha risposto a 14 domande da parte di pazienti di MioDottore
Buongiorno, sono mamma di una bimba di 9 anni e di un maschietto di 6. Vorrei parlare di quest'ultimo. E' un bimbo molto sensibile e affettuoso. Predilige le compagnie femminili, non gli piacciono i giochi di confusione. Gioca tantissimo con la sorella e nel gioco libero lui impersonifica spesso ruoli femminili. Si fa i capelli con sciarpe, si traveste con i vestiti in maschera della sorella.
Per noi questo è sempre stato solo un gioco e non ci abbiamo mai dato troppo peso. Il papà è un uomo molto presente e attento, pur lavorando e rientrando a casa la sera. Mio figlio non esprime sofferenza o disagio, è molto sereno sia a casa che a scuola (1 elementare). Quando parla di se e quando si disegna lo fa sempre al maschile, però nel gioco gli piace essere una femmina e si comporta proprio come se lo fosse. Gioca anche con altro, ma quello è il suo gioco preferito. Lo fa però solo in casa o a scuola con qualche compagnetta, senza usare travestimenti però. Anche nel disegno, tende sempre a riprodurre figure femminili, imitando spesso quelli delle compagne e della sorella. Non mi ha mai detto apertamente di sentirsi una bambina, anche perché ha un buon rapporto co i suoi genitali e percepisco la sua consapevolezza di essere maschietto.
Sono un pochino confusa sul da farsi. La nostra pediatra, nel corso di una chiacchierata mi ha invitato a "farlo valutare", termine per me terribile. Non credo di avere un figlio malato.
Carissima mamma,
non posso che sorridere di fronte alla sensibilità e all'attenzione che dimostra per i suoi bambini. Condivido pienamente il parere suo, e quello espresso da altri colleghi, nel dire che suo figlio NON è malato, sottolineato dal fatto che il bambino non lamenta nessun tipo di difficoltà o disagio nel suo modo di esprimersi né, mi sembra di capire, susciti disagio o repulsione in chi gli sta attorno. In 1° elementare i bambini iniziano a sviluppare in modo più marcato la complessità delle relazioni che poi serviranno nella vita adulta. I giochi che fa suo figlio, l'imitare la sorella e le compagne, mi sembra un modo molto efficace e creativo di prendere confidenza con il concetto di "femminile". Statisticamente, si tratta di bambini che poi nell'adolescenza e nell'età adulta potranno manifestare una buona empatia e magari anche uno spiccato senso artistico. Fintanto che suo figlio si dimostra sereno e non esprime dubbi circa la propria identità, direi che non c'è assolutamente bisogno di "farlo valutare" in alcun modo.
Tanti cari saluti.
Dott. Aliprandi
Buongiorno. È possibile ricevere l'interpretazione di un mio sogno?
In pratica ho sognato di ricevere a caso una serie di messaggi uno dietro l'altro da parte di un mio amico.
Non mi ricordo il contenuto di ognuno, solo dell'ultimo e il contesto di un altro, fatto sta che saranno stati circa 5/6 messaggi di testo di media lunghezza uno dietro l'altro.
Il primo in poche parole diceva "scusami se molto spesso ti ignoro quando mi chiedi come io stia; nel caso lo volessi sapere, non sto molto bene."
L'ultimo della serie invece recitava "ti amo".
Gli rispondo incerta "cos" "è uno scherzo, non ti credo".
E finisce lì.
La cosa preoccupante è che la notte successiva ho sognato un'altra volta di parlare tramite messaggi con la stessa persona e questa mi diceva nei messaggi che durante la notte, a detta sua "verso le 04:00/04:30", fosse stato malissimo.
Ad un certo punto mi manda un messaggio vocale in cui lo sento piangere a singhiozzi.
Aspetto una risposta.
Cordiali saluti
Gentile utente, condivido quanto già espresso da altri colleghi: l'interpretazione soddisfacente di sogno è possibile solo all'interno di uno stabile percorso di terapia psicoanalitica. I sogni sono infatti espressione della nostra dimensione interiore ("l'inconscio"), ma parlano un linguaggio per così dire "arcaico" e assolutamente personale, e non è possibile coglierne il reale significato senza conoscere questo linguaggio, che emerge solo all'interno di una relazione psicoanalitica. Volendomi comunque sbilanciare in una lettura estremamente superficiale, posso ipotizzare che lo scambio di messaggi rimandi proprio ad un tema di comunicazione, come se la sua parte interiore, l'inconscio appunto, volesse comunicarle qualcosa. Ma lo ripeto: né io né nessun altro collega ha qui a disposizione gli elementi necessari per un'interpretazione soddisfacente.
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.
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