Buongiorno, mio figlio di 17 mesi ormai da 4 mesi fa sempre diarrea così nel dubbio abbiamo eseguito

62 risposte
Buongiorno, mio figlio di 17 mesi ormai da 4 mesi fa sempre diarrea così nel dubbio abbiamo eseguito esami del sangue per vedere se celiaco ma gli esami dicono negativo per i parametri di celiachia ma ha valori alti di ast got.
Cosa devo pensare? Posso escludere la celiachia o anche questo valore può far pensare che lo sia? Grazie mille
buona sera, ci sono vari motivi per cui i valori del fegato possono risultare alterati: epatiti, farmaci, alcol ecc, si rivolga al suo medico di base per poter effettuare degli esami diagnostici per capire la causa di questi valori
saluti

Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online

Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.

Mostra risultati Come funziona?
Dott.ssa Nadia Sabri
Nutrizionista, Dietista
Reggio Emilia
Buonasera, purtroppo i valori che lei ha citato possono essere alterati da numerose cause, quindi le posso consigliare di insistere con il medico di base nel continuare le indagini. Per quanto riguarda la celiachia, la escluderei se i valori specifici per questa patologia sono risultati negativi. Cordiali saluti, Dott.ssa Nadia Sabri
Buongiorno, quel che posso consigliarle è di rivolgersi al suo pediatra! Sicuramente saprà darle le risposte più corrette! Dall'analisi degli enzimi epatici non è possibile valutare una eventuale celiachia! A presto! Dott. Vincenzo Marzolla
Dott.ssa Veronica Giachè
Dietista, Nutrizionista
Ciampino
Buon pomeriggio, mi associo nel consigliarle di insistere con il Pediatra che saprà valutare l'esigenza o meno di ulteriori accertamenti. E' probabile che le cause di diarrea siano altre rispetto alla celiachia. Cordialmente, Dott.ssa Veronica Giaché
Dott. Alessandro Cortini
Nutrizionista
Roma
i valori elencati sono le transaminasi e si riferiscono ai valori epatici (fegato) va analizzato il quadro clinico nel complesso, vada dal pediatra curante per avere una valutazione complessiva
Dott.ssa Valeria Papa
Nutrizionista, Biologo nutrizionista
Marcianise
salve, le cito quanto scritto dalla Fondazione Umberto Veronesi:
"Nel 40% dei casi di diagnosi di celiachia si riscontrano valori elevati di transaminasi nel sangue. In effetti non di rado il paziente celiaco è affetto anche da un’epatite infiammatoria che quasi sempre tende a regredire in seguito all’adozione di una dieta senza glutine, unica terapia per ridurre i sintomi della celiachia."
Per cui io le consiglierei come detto anche dai colleghi di andare dal pediatra, la celiachia e le relazioni con altri organi è un processo in via di evoluzione per questo ho preferito citarle una fondazione importante a livello nazionale. Valuti con il pediatra una probabile sospensione del glutine per un paio di mesi e rifaccia le analisi per valutare se i valori sono tornati nella norma. Valuti se in famiglia ci sono soggetti già affetti da celiachia o sensibilità al glutine perchè probabilmente potrebbe non essere positivo il test della celiachia ma sensibile al glutine.
Spero di essermi spiegata bene.
Le auguro una buona giornata.
Dott.ssa Valeria Papa
Biologa Nutrizionista
Dott. Riccardo Barioni
Nutrizionista, Dietista
Ferrara
Buonasera, le consiglio vivamente di chiedere consulenza ad un pediatra. Cerchi inoltre di dare a suo figlio un'alimentazione completa indipendentemente da quelle che possono essere i suoi dubbi, è importante che, se non c'è una celiachia, il bambino mangi regolarmente e prodotti di qualità. Ma la raccomandazione è sempre quella in primis del pediatra. Cordiali saluti Dr. Riccardo Barioni
Dott.ssa Gemma Viviana Martiradonna
Biologo nutrizionista, Chinesiologo, Professional counselor
Altamura
Buonasera, tale alterazione può dipendere da vari fattori. Oltre a rivolgersi al medico curante si rivolga ad un epatologo.

Cordialmente

Drssa Viviana Martiradonna
Buonasera le consiglio di consultare il pediatra. I valori alterati si riferiscono a problemi epatici, ma non si può del tutto escludere la celiachia. È necessario analizzare maggiormente il quadro clinico. Cordiali saluti
Salve.
Sono varie le motivazione per le quali i valori del fegato possono risultare alterati: epatiti, farmaci, alcol ecc,.
Si rivolga al suo medico di base per poter effettuare degli esami diagnostici per capire la causa.
Dott.ssa Luisa Aruanno
Nutrizionista
Roma
Salve, il primo passo è di certo consultare un pediatra che saprà inquadrare meglio la situazione e soprattutto potrà suggerirle gli esami specifici da dover effettuare, se necessari. Oppure saprà con un'attenta anamnesi individuare la causa e suggerirle come correggerla.
Saluti,
Dott.ssa Luisa A.
Buongiorno, per fare una valutazione più approfondita e richiedere analisi precise le consiglio di rivolgersi al medico curante di suo figlio e consultarsi con questi per approfondire eventualmente attraverso la consulenza specialistica di un gastroenterologo.
La dissenteria può essere causata da una molteplicità di fattori non indifferente, quali IBS, disbiosi, farmaci, scorrette abitudini alimentari, ecc.
In base all'esito dell'iter di approfondimento le consiglio di recarsi presso un Nutrizionista per valutare lo stato di nutrizione e determinare la dieta ottimale per suo figlio.
Cordialità.
Dott.ssa Veronica Baldini
Nutrizionista
Pesaro
Buongiorno, si consulti con il suo pediatra per un'anamnesi più approfondita.
Saluti, dott.ssa Baldini
Buongiorno, concordo con i miei colleghi nel consigliarLe una visita pediatrica approfondita in quanto i valori di cui parliamo potrebbero essere alterati da molteplici cause. Per quanto riguarda la celiachia, purtroppo è noto che la negatività anticorpale non esclude del tutto la presenza di celiachia. Il gold standard per la diagnosi di tale patologia è infatti la biopsia duodenale durante gastroscopia, un esame abbastanza invasivo per un bambino/a molto piccolo/a, per tale ragione insisterei con il pediatria nell'indagare meglio la situazione.
Resto a disposizione,
Dott.ssa Virginia Stella
Dott.ssa Diamante Demartis
Nutrizionista
Oristano
Salve, questi valori possono alterarsi come conseguenza a diverse patologie, non si riferiscono solo alla celiachia. Indaghi meglio con il suo pediatra, io posso consigliarle un indagine su una probabile intolleranza al lattosio o allergia alle proteine del latte.
Dott.ssa Federica Casadei
Nutrizionista
Riccione
Buonasera, suggerisco di rivolgersi al suo pediatra in modo tale da effettuare analisi più approfondite.
Cordialmente - Dr.ssa F.C.
La cosa migliore è contattare il suo pediatra.
Saluti
Dott Stefano Carrara
Biologo nutrizionista e massaggi per il benessere
Salve, anche se è risultato negativo agli esami della celiachia non escluderei la possibilità che sia sensibile al glutine.
Consiglio una dieta priva di glutine per vedere se i sintomi si allievano per poi ripetere le analisi. Da approfondire con il suo medico.
Buona giornata
Dott.ssa Filomena Acanfora
Nutrizionista
Scafati
buongiorno
signora le consiglio di rivolgersi presso un ospedale pediatrico perchè da quanto capito il pediatra ha fatto fare alcune indagini ma il bambino ha ancora problemi, ovviamente nulla a togliere al pediatra ma va da sè che è libera di ascoltare un altro parere medico e chi più di un ospedale pediatrico.
Si tranquillizzi che presto troverà la soluzione
A sua disposizione dott.ssa Filomena Acanfora
Buongiorno, le consiglio come già ribadito dai colleghi di rivolgersi dal suo pediatra di fiducia. Potrebbe non essere una celiachia ma anche una sensibilità al glutine, oppure la diarrea è causata da altri fattori. I valori che lei ha indicato potrebbero far parte di diversi meccanismi legati alla sensibilità al glutine. In ogni caso, valuti con il pediatra ed successivamente (se ritiene il caso) con un epatologo. Resto a disposizione per qualsiasi dubbio, la saluto. Dott.ssa Silvia Francesca Teisa
Buon pomeriggio, in accordo con i colleghi le consiglio di rivolgersi al medico curante di suo figlio per avere un quadro più approfondito della situazione e per poter effettuare esami più mirati, in quanto le cause di diarrea nel neonato sono molteplici, come per esempio anche in caso di infezioni virali o batteriche.
Resto a disposizione per qualsiasi dubbio
Dott.ssa Chiara Petronio

Buongiorno, le consiglio di rivolgersi al suo pediatra. Normalmente nei bambini la celiachia si diagnostica basandosi sulle analisi del sangue con la ricerca di IgA e IgG antitrasglutaminasi, quindi vista la negatività di suo figlio, si potrebbe escludere la celiachia, ma non altre forme di intolleranza e sensibilità, così come altri possibili disturbi. In attesa delle indicazioni del pediatra le consiglio di non escludere alimenti dalla dieta di suo figlio di sua iniziativa e di assicurarsi che il piccolo abbia un'adeguata idratazione. A disposizione Dott.ssa Rossella Ratto Biologa Nutrizionista
buongiorno, i sintomi descritti sono aspecifici per avere una diagnosi precisa seguita da un trattamento puntuale. La invito a consultare il pediatra per evitare altre cause di questa sintomatologia (ad esempio gastroenteriti virali) e di seguito approfondire l'aspetto nutrizionale con una visita approfondita. cordiali saluti
Buonasera. I valori delle transaminasi possono risultare alterati a seguito di una moltitudine di fattori, come le hanno già esemplificato i colleghi.
È sicuramente necessario rivolgersi al pediatra di suo figlio che, conoscendo l'intero quadro clinico, le consiglierà esami più specifici per escludere infezioni o problematiche di altro genere.

Rimango a disposizione per qualsiasi dubbio,
un saluto.
Dott.ssa Giulia Garibaldi

Dott.ssa Lisa Massani
Nutrizionista
Sant'Angelo in Vado
Buonasera,
valori alti di transaminasi possono risultare alternati per molti fattori, ma non sono indicativi di celiachia.
Si rivolga al pediatra per ulteriori accertamenti.
A disposizione, Dott.ssa Massani Lisa Biologa Nutrizionista
Dott.ssa Emanuela Casula
Nutrizionista, Dietista
Cagliari
Buonasera.
Come già ampiamente riportato dai colleghi, sono d'accordo nel dire che i valori che lei cita possono essere alterati per numerosi motivi. Il pediatra di suo figlio avrà sicuramente un quadro della situazione più chiaro, conoscendo il bambino, e potrà darle maggiori informazioni e decidere se/come proseguire con le indagini.
Anche la diarrea d'altra parte può avere differenti cause.
Ribadisco pertanto il consiglio di rivolgersi al pediatra per eventuali ulteriori esami.
Saluti
Dott.ssa Emanuela Casula
Buonasera le consiglio di rivolgersi nuovamente al suo pediatra! La diarrea può essere legata a vari fattori che devono essere approfonditi. Dall'analisi degli enzimi epatici non è possibile valutare una eventuale celiachia!
Dott.ssa Elisa Carravetta
Nutrizionista
Cosenza
Buonasera, i valori alterati delle transaminasi non possono esser ricollegati alla celiachia. In età pediatrica le cause della diarrea possono esser molteplici (intolleranza al lattosio, al glutine, dentizione, virus etc etc). Le consiglio di non escludere in autonomia gli alimenti e di valutare tutto il quadro clinico con il pediatra.
Resto a disposizione per qualsiasi dubbio.
Dott.Elisa Carravetta
Dott.ssa Angela Buragina
Nutrizionista
Bologna
Buongiorno,
se dalle analisi i valori specifici per la celiachia sono nella norma, non dovrebbe trattarsi di tale patologia. In ogni caso il pediatra saprà consigliare degli ulteriori esami per capire a cosa sono dovuti i valori alterati di transaminasi. La diarrea in età pediatrica può essere dovuta a molteplici cause, dai virus alla dentizione. Semmai potremmo valutare insieme gli alimenti introdotti per capire se c'è un particolare alimento che possa dare problemi intestinali. In ogni caso non escluda nulla dalla dieta di suo figlio senza un consiglio medico o nutrizionale. Per qualsiasi dubbio può contattarmi e ci possiamo sentire online!
Buona giornata
Dott. Christian Lenzi
Nutrizionista
San Sebastiano da Po
Buongiorno, concordo con i miei colleghi nel consigliarLe una visita pediatrica approfondita in quanto i valori di cui parliamo potrebbero essere alterati da molteplici cause. Per quanto riguarda la celiachia, purtroppo è noto che la negatività anticorpale non esclude del tutto la presenza di celiachia. Il gold standard per la diagnosi di tale patologia è infatti la biopsia duodenale durante gastroscopia, un esame abbastanza invasivo per un bambino/a molto piccolo/a, per tale ragione insisterei con il pediatria nell'indagare meglio la situazione. Resto a disposizione, Christian Lenzi
Dott.ssa Federica Papagno
Nutrizionista, Dietista
Napoli
Salve, come già detto dai colleghi la cosa migliore è chiedere al suo pediatra di indagare sulle cause di questi valori alterati.
Buongiorno, sicuramente come le hanno già detto i colleghi la cosa migliore da fare è sentire il pediatra per capire se è opportuno fare ulteriori accertamenti. Se dovesse emergere qualche problematica legata all'alimentazione allora potrà essere d'aiuto un nutrizionista che si occupi di alimentazione nell'infanzia.
Resto a disposizione per ulteriori dubbi.
Dott.ssa Giulia Ioio
Nutrizionista
Giugliano in Campania
Salve, innanzitutto è opportuno informare il pediatra che saprà sicuramente, dopo un'anamnesi accurata, indirizzarla verso le ulteriori indagini da fare; a questa età numerose potrebbero essere le cause: la dentizione, le infezioni virali o batteriche, intolleranze alimentari, intossicazione da cibo, malattie a carico delle vie biliari. Nel caso in cui la causa dovesse essere legata all'alimentazione un esperto in alimentazione infantile la saprà aiutare.
Resto a disposizione per eventuali dubbi.
Saluti
Buongiorno, il suo pediatra la indirizzerà per approfondimenti diagnostici. La saluto cordialmente
Dott.ssa Bruna Giannone
Nutrizionista
Modica
Buongiorno.
I valori del fegato possono essere alterati per diverse cause.
Consulti sempre il proprio medico o pediatra e continui le indagini.
Per quanto concerne la celiaca, io la escluderei, dato che i valori del test sono risultati negativi.
Cordialmente.
Dr. Alberto Roccione
Nutrizionista
Pinerolo
Buongiorno, il mio consiglio è chiedere subito al pediatra però le posso anticipare che le analisi del sangue non sono l'esame per certificare una celiachia.
Generalmente per certificare una celiachia si fa una biopsia duodenale (si preleva un po' di tessuto dell'intestino e si valutano i villi e microvilli intestinali).
Cordialmente
Dott.ssa Martina Bonetti
Nutrizionista, Chinesiologo
Alzano Lombardo
Buonasera, sarebbe opportuno consultare il pediatra. Questi valori si riferiscono a problemi epatici. È necessario analizzare maggiormente il quadro clinico. Cerchi comunque di proporre al bambino una dieta variata e di qualità. Cordialmente, dott.ssa Martina Bonetti
Dott. Gianmarco Giovanazzi
Nutrizionista
Albano Laziale
Buongiorno, il consiglio migliore è di consultare il pediatra per fargli valutare ogni aspetto che magari può sfuggire, orientandola verso analisi più approfondite.
Eviterei comunque di iniziare diete ad esclusione senza una diagnosi certa, perché questo potrebbe rallentare o ostacolare il processo di diagnosi stesso.
Gli esami negativi per la celiachia riducono la probabilità, ma non la escludono del tutto. L’aumento di AST potrebbe essere legato al fegato, a infezioni o altre cause metaboliche, ma in alcuni casi di celiachia non trattata si osservano alterazioni epatiche. È importante approfondire con:

1. Esami epatici aggiuntivi (ALT, GGT, bilirubina).


2. Analisi delle feci per escludere infezioni o malassorbimento.


3. Consulto con un gastroenterologo pediatrico, se necessario.



Confrontati con il pediatra per definire il percorso diagnostico più adatto!

Dott. Daniel Minicozzi
Dietista, Nutrizionista
Porcari
Buongiorno, se gli esami del sangue specifici per la celiachia sono risultati negativi, è meno probabile che la causa della diarrea sia legata a questa condizione. Tuttavia, valori elevati di AST (GOT) possono indicare altre problematiche, non necessariamente correlate alla celiachia. Possono riflettere infiammazioni o problemi epatici che meritano ulteriori approfondimenti. Le consiglio di parlare con il pediatra o il gastroenterologo per valutare ulteriori esami e chiarire la causa dei sintomi del bambino.
Dott. Valerio Crippa
Nutrizionista, Dietista
Senago
Buongiorno,

consiglio di valutare con un gastroenterologo l'ipotesi di sindrome del colon irritabile

Grazie e buona giornata

Dott. Valerio Crippa
Dott. Luca Agostini
Nutrizionista
Piove di Sacco
Se gli esami per la celiachia sono negativi, è possibile che la diarrea di tuo figlio sia legata a cause diverse come infezioni o intolleranze alimentari. Il valore alto di AST GOT potrebbe indicare uno stress epatico, che potrebbe richiedere ulteriori accertamenti. Ti consiglio di seguire il consiglio del pediatra per monitorare la situazione e, se necessario, fare ulteriori esami per capire meglio la causa della diarrea e dell'aumento degli enzimi epatici.
Distinti saluti,
Dr. Luca Agostini
Dott. Luca Musella
Nutrizionista, Analista clinico
Roma
Buongiorno che tipo di test ha eseguito per la celiachia? oltre ai valori elevati delle transaminasi ,che potrebbero indicare infiammazione epatica, ha altri valori fuori range?
Resto a sua disposizione per ulteriore supporto.
Dott. L. Musella
salve, sicuramente valori alterati delle transaminasi possono dipendere da tanti fattori tra cui la celiachia quindi non la escluderei anche se il test è negativo; può però dipendere anche da infiammazioni del fegato magari dovute ad assunzione di farmaci se il bimbo ne ha assunti nell'ultimo periodo. Il consiglio che le do è di rivolgersi ad un pediatra per svolgere tutte le indagini necessarie.
Cordialmente, Dott.ssa Roberta Iacomino
Dott. Rosario Cuscona
Nutrizionista
Giarre
ma in tutto questo il pediatra cosa dice???
Gentile Paziente,

capisco la sua preoccupazione per la situazione di suo figlio. Il fatto che gli esami per la celiachia siano risultati negativi è un buon segno, poiché esclude la diagnosi di celiachia in base ai parametri attualmente in uso. Tuttavia, è importante considerare che il valore elevato di AST (Got) potrebbe essere indicativo di un altro tipo di problema, come una condizione epatica o una reazione infiammatoria. Di norma, questo valore da solo non è sufficiente per diagnosticare la celiachia, ma è utile monitorarlo e discuterne con il pediatra per capire se ci sono altri sintomi o fattori da valutare.

La diarrea persistente potrebbe essere legata a diversi fattori, tra cui infezioni intestinali, intolleranze alimentari o altre problematiche che meritano una valutazione più approfondita. Per avere un quadro completo, sarebbe utile eseguire ulteriori accertamenti, come esami fecali o test per eventuali intolleranze.

Le consiglio di continuare a monitorare la situazione e di confrontarsi con il medico curante e con uno specialista Biologo Nutrizionista per un'indagine più approfondita.

Per qualsiasi necessità non esiti a contattarmi.

Dott.ssa Fabiola Diadema
Biologa Nutrizionista
Dott.ssa Arianna Davoli
Dietista, Nutrizionista
Reggio Emilia
Ciao! Mi dispiace molto per la problematica del tuo bimbo, immagino la preoccupazione e la frustrazione: sicuramente bisogna indagare a fondo le cause di questa diarrea per risolvere il problema.

Se il bimbo ha fatto i test per la celiachia e risulta negativo, possiamo escludere in maniera abbastanza certa che i problemi gastrointestinali siano associati alla celiachia. Sicuramente ora, esclusa la celiachia, risulterebbe essere utile escludere altre intolleranze o allergie che potrebbero causare la diarrea nel piccolo (es. una sensibilità al lattosio, intolleranza al fruttosio, o altre intolleranze alimentari).

Per quanto riguarda AST e GPT alti (che non sono specifici di una sola condizione) occorre indagare insieme al pediatra altre possibili cause. AST e GPT alti infatti potrebbero essere associati a varie cause (es. un'infezione virale, un'infiammazione del fegato o danno epatico lieve, ma ci sono anche tante altre possibili spiegazioni).

Ti consiglio quindi di rivolgerti al pediatra ed eventualmente anche ad un gastroenterologo.
Certamente sono da tenere monitorati nel tempo gli enzimi epatici (AST e GOT); sarà importante anche fare ulteriori accertamenti per identificare altre possibili cause della diarrea (es. allergie alimentari, disturbi digestivi), a questo scopo potrebbe essere utile, come accennato, l'aiuto di un Gastroenterologo che prescriva eventualmente altri esami e test specifici.

Spero di esserti stata d'aiuto e che riusciate a risolvere al più presto questa situazione spiacevole.
Un grande in bocca al lupo ed un abbraccio a te e al tuo piccolo :)
Dr. Gianluca Orfanelli
Nutrizionista, Medico di medicina generale
Roma
Buongiorno! I valori delle transaminasi possono anche essere alti ma bisogna interpretarli nel modo corretto e valutando il quadro generale: rialzi minimi non sono significativi. L'eventuale diagnosi di celiachia viene confermata o esclusa da un medico, non dalla paziente!
Buongiorno,
i test ematici per la celiachia sono molto affidabili e se i risultati sono negativi (immagino abbiano dosato anticorpi anti-transglutaminasi ,anti-endomisio), la celiachia è esclusa.
ASTgot è un enzima epatico (del fegato).
Di sicuro, lo specialista, la indirizzerà verso altri accertamenti.
Cordiali saluti.
Buongiorno, capisco la sua preoccupazione per la persistenza della diarrea nel suo bambino. Se gli esami del sangue per la celiachia sono risultati negativi (in particolare anticorpi anti-transglutaminasi IgA e anti-endomisio IgA con IgA totali nella norma), la probabilità che si tratti di celiachia è bassa. Tuttavia, nei bambini molto piccoli la diagnosi può essere più complessa, quindi se i sintomi persistono potrebbe essere utile un approfondimento con un gastroenterologo pediatrico.

Per quanto riguarda l’AST GOT elevato, questo valore può avere diverse cause, non necessariamente legate alla celiachia. Potrebbe essere dovuto a infezioni virali, disturbi epatici o altre condizioni metaboliche. Sarebbe opportuno discuterne con il pediatra (o comunque con un medico), che potrà valutare se siano necessari ulteriori esami per approfondire la situazione.

Buongiorno! Capisco la sua preoccupazione. Se gli esami specifici per la celiachia (anticorpi anti-transglutaminasi, anti-endomisio e anti-gliadina) sono risultati negativi, la celiachia è meno probabile, ma non completamente esclusa. In alcuni casi dubbi, si può valutare una biopsia intestinale o il test genetico (HLA DQ2/DQ8) per escluderla definitivamente.

Per quanto riguarda il valore elevato di AST (GOT), è importante capire quanto sia elevato rispetto ai valori di riferimento. Questo enzima è presente non solo nel fegato, ma anche nei muscoli e in altri tessuti, quindi un aumento può essere dovuto a molte cause, tra cui infezioni virali, problemi epatici o semplicemente un transitorio aumento legato alla crescita.

Le consiglio di parlare medico per approfondire la situazione con ulteriori esami, se necessario. Potrebbero essere utili altri test epatici (ALT, GGT, bilirubina) e un'ecografia addominale per escludere problemi al fegato. Successivamente può rivolgersi ad un nutrizionista per una dieta adeguata.

Buonasera signora, se il test per la celiachia è negativo, non c'è motivo di pensare che sia celiaco. Le consiglio però di rivolgersi al suo medico di base per ulteriori accertamenti sia per la diarrea che per i valori elevati di got e ast. Buona serata. NM
Dott. Alessandro Fossi
Dietista, Nutrizionista
Castiglion Fiorentino
Buonasera, capisco la sua preoccupazione. Se i test sierologici per la celiachia (come anti-transglutaminasi e anti-endomisio) risultano negativi e il bambino segue una dieta contenente glutine, la celiachia è poco probabile, anche se è sempre importante valutare il quadro completo con il pediatra o un gastroenterologo pediatrico. Il valore elevato di AST (GOT) non è specifico per celiachia e può dipendere da diverse cause, anche transitorie (come infezioni virali). Tuttavia, merita attenzione e ulteriori accertamenti clinici. Cordiali saluti
uongiorno, comprendo bene la sua preoccupazione, è assolutamente giustificata.

Se gli esami sierologici per la celiachia sono negativi, è meno probabile che si tratti di celiachia, ma va ricordato che in bambini molto piccoli o in fase precoce della patologia può comunque essere necessario un monitoraggio nel tempo o ulteriori approfondimenti, specie se i sintomi persistono.

I valori elevati di AST e GOT (transaminasi) indicano un'alterazione epatica che può essere secondaria a varie condizioni, anche transitorie, come infezioni virali o infiammazioni intestinali persistenti. Non sono però specifici per la celiachia, ma in rari casi possono associarsi.

In questo scenario è importante agire su due fronti: da un lato con il pediatra/gastroenterologo per completare gli accertamenti, dall’altro, con un nutrizionista esperto in età pediatrica per impostare un’alimentazione che non sovraccarichi il sistema digestivo ed epatico, e favorisca la stabilità intestinale.

Sono disponibile per un confronto su un piano nutrizionale personalizzato per il suo bimbo. Il lavoro con bambini richiede dolcezza, attenzione ai segnali del corpo e un approccio molto rispettoso del loro equilibrio.

Può sentire il pediatra per valutare eventuale intolleranza al lattosio
Buongiorno,
capisco bene la sua preoccupazione. Gli esami del sangue per la celiachia (anticorpi specifici) se negativi rendono meno probabile la diagnosi, ma non consentono di escluderla del tutto, soprattutto nei bambini piccoli. In alcuni casi può essere necessario approfondire con altri esami o valutazioni specialistiche.

Il valore elevato delle transaminasi (AST/GOT) non è un indice specifico di celiachia, ma segnala semplicemente una sofferenza del fegato che può avere molte cause differenti (infezioni virali, farmaci, altre condizioni).

Il mio consiglio è di rivolgersi quanto prima al pediatra e a un gastroenterologo pediatrico: saranno loro a valutare se proseguire con ulteriori accertamenti e a chiarire l’origine della diarrea e delle transaminasi alterate.
Gentile Signora/E,

capisco bene la sua preoccupazione: quando un bambino così piccolo presenta da tempo diarrea persistente è normale cercare una risposta chiara e rapida. Gli esami del sangue negativi per celiachia riducono molto la probabilità che si tratti di questa malattia, ma non la escludono del tutto, soprattutto nei bambini molto piccoli, dove talvolta la sierologia può non essere ancora del tutto indicativa. Inoltre, valori elevati di AST (GOT) non sono specifici per la celiachia: possono riflettere un’infiammazione del fegato o di altri tessuti, e andrebbero approfonditi con il pediatra e, se necessario, con un gastroenterologo pediatrico.

È importante considerare che le cause di una diarrea cronica in un bimbo di 17 mesi possono essere diverse: intolleranze alimentari, infezioni intestinali, malassorbimento, ma anche situazioni più banali legate alla dieta o alla maturità dell’intestino. Per questo motivo non è consigliabile trarre conclusioni basandosi su un singolo valore alterato o su un unico esame.

Il passo più sicuro ora è confrontarsi con il pediatra curante, che potrà valutare il bambino nel complesso, eventualmente richiedere esami più mirati (anche delle feci) e decidere se sia opportuno un approfondimento specialistico.

Se desidera, possiamo organizzare un incontro presso il nostro studio, anche online, per valutare insieme la sua alimentazione e capire se vi siano accorgimenti nutrizionali utili a dare sollievo al piccolo in attesa degli approfondimenti medici.

Un caro saluto,
dott.ssa Monica Giovacchini
Buongiorno, i valori che riporta alterati (AST GOT) si riferiscono alla funzionalità epatica e non sono correlati alla celiachia. Possibili cause possono dipendere dall'alimntazione ma nondal glutine.
Dott. Gennaro Ippolito
Nutrizionista
San Giorgio a Cremano
Se gli esami del sangue lo hanno escluso, sicuramente non è celiaco. Tuttavia non è sa escludere una ipotesi di gluten sensitivity, o di ipersensibilità che può determinare disturbi simili alla celiachia ma non vi è atrofia dei villi. E' consigliabile effettuare una visita nutrizionale e valutare questo aspetto
Buongiorno,
capisco la sua preoccupazione. Se gli esami specifici per la celiachia sono risultati negativi, al momento la celiachia non è l’ipotesi più probabile, anche se in alcuni casi particolari può essere opportuno approfondire.

Il valore aumentato di AST/GOT non è tipico della celiachia e può essere legato a molte altre condizioni, spesso temporanee (infezioni virali recenti, infiammazioni intestinali, farmaci, ecc.).

Le consiglierei di confrontarsi con il medico di famiglia, che potrà valutare il quadro complessivo, ripetere gli esami epatici se necessario e decidere se servono altri accertamenti.
Nei bambini sotto i 2 anni, i test sierologici (anti-transglutaminasi IgA, anti-endomisio, ecc.) possono essere: falsamente negativi. Quindi la celiachia NON si può escludere solo perché gli esami sono negativi, soprattutto se i sintomi persistono. l’AST (GOT) da sola non è un indicatore specifico di celiachia per fare diagnosi, possono essere alti per infezioni virali, intestinali persistenti ( che ricordando la diarrea potrebbe esserne la causa), intolleranze alimentari ( proteine del latte).
Dott. Ivan Lurgo
Nutrizionista, Dietologo, Dietista
Milano
Buongiorno,
è possibile avere sintomi simili alla celiachia anche con esami negativi, ma prima di trarre conclusioni è fondamentale chiarire bene il quadro.

Le possibilità includono:

sensibilità al glutine non celiaca

altre intolleranze

disturbi funzionali intestinali

Eliminare il glutine senza una diagnosi chiara non è sempre la soluzione.

Le consiglio di prenotare una visita con il sottoscritto: analizzeremo gli esami e i sintomi per capire esattamente di cosa si tratta e impostare l’alimentazione più adatta. Con il metodo giusto, si evita confusione.

Esperti

Maria Chiara Stella

Maria Chiara Stella

Dietista

Pavia

Elia Errani

Elia Errani

Pediatra

Imola

Teodoro Guzzetta

Teodoro Guzzetta

Pediatra

Palermo

Silvia Bigucci

Silvia Bigucci

Dietista, Nutrizionista

Rimini

Giovanna Pitotti

Giovanna Pitotti

Nutrizionista

Roma

Elisa Spelta

Elisa Spelta

Nutrizionista

Roma

Domande correlate

Vuoi inviare una domanda?

I nostri esperti hanno risposto a 168 domande su Celiachia
  • La tua domanda sarà pubblicata in modo anonimo.
  • Poni una domanda chiara, di argomento sanitario e sii conciso/a.
  • La domanda sarà rivolta a tutti gli specialisti presenti su questo sito, non a un dottore in particolare.
  • Questo servizio non sostituisce le cure mediche professionali fornite durante una visita specialistica. Se hai un problema o un'urgenza, recati dal tuo medico curante o in un Pronto Soccorso.
  • Non sono ammesse domande relative a casi dettagliati, richieste di una seconda opinione o suggerimenti in merito all'assunzione di farmaci e al loro dosaggio
  • Per ragioni mediche, non verranno pubblicate informazioni su quantità o dosi consigliate di medicinali.

Il testo è troppo corto. Deve contenere almeno __LIMIT__ caratteri.


Scegli il tipo di specialista a cui rivolgerti
Lo utilizzeremo per avvertirti della risposta. Non sarà pubblicato online.
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.