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Studio Oculistico Dott.ssa Scalabrin
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Prestazioni e prezzi

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Prestazioni suggerite

Visita oculistica


Visita oculistica pediatrica

Altre prestazioni


Piazza Vittorio Veneto 10, Torino

60 €

Studio Oculistico Dott.ssa Scalabrin

Valutazione del segmento posteriore dell’occhio, con visualizzazione della camera vitrea e della retina, grazie all’utilizzo di una apposita lente durante l’esame biomicroscopico alla lampada a fessura. L’esame del fundus oculi è mirato all’identificazione di eventuali anomalie a carico di:
-umor vitreo, come ad esempio distacco posteriore di vitreo, sinchisi scintillante, vitreopatia asteroide;
-macula, come maculopatia legata all’età in forma secca o umida, maculopatia miopica, edema maculare diabetico;
-vascolarizzazione retinica, come retinopatia ipertensiva, vasculopatie ostruttive, retinopatia diabetica;
-nervo ottico, come papilla ottica glaucomatosa, neuropatia infiammatoria o ischemica;
-periferia retinica, come degenerazioni retiniche periferiche regmatogene e non, rotture retiniche.
L’esame del fundus oculi è generalmente eseguito in midriasi, cioè dopo instillazione di colliri che inducono una dilatazione della pupilla per consentire una migliore e sufficientemente ampia visualizzazione delle strutture posteriori dell’occhio. Si ricorda che la midriasi indotta da colliri può causare fastidi visivi temporanei che si autorisolvono in qualche ora, con il ritorno della pupilla al suo diametro originario.
Si tratta di un esame fondamentale non solo per pazienti diabetici, che vengono inviati periodicamente dal proprio diabetologo all’esecuzione del fundus oculi, ma per chiunque, al fine di identificare condizioni spesso subcliniche e asintomatiche ma spesso a rischio di evoluzione.


Corso Galileo Ferraris 247, Torino

50 €

Ospedale Koelliker



Piazza Vittorio Veneto 10, Torino

60 €

Studio Oculistico Dott.ssa Scalabrin

La Gonioscopia è la visualizzazione dello spazio angolare compreso tra iride e cornea, previa apposizione sulla superficie della cornea stessa di una particolare lente con superfici riflettenti.
L’angolo irido-corneale è una struttura fondamentale poiché coinvolta nella regolazione della pressione dell’occhio.
È particolarmente utile per la diagnosi differenziale delle diverse forme di Glaucoma (ad angolo aperto, da chiusura d’angolo).



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80 €

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Il lavaggio delle vie lacrimali è una procedura diagnostica, e talvolta in parte terapeutica, che mira a verificare la presenza di eventuali ostruzioni a livello delle vie di deflusso delle lacrime.
Le vie lacrimali conducono le lacrime dagli occhi al naso, facendole defluire poi all’interno della gola. In particolari situazioni può le vie di deflusso possono andare incontro a un restringimento, e finanche a una ostruzione totale. Generalmente tale situazione è legata all’invecchiamento o a ricorrenti infiammazioni del sacco lacrimale, ma può anche essere congenita.
A causa dell’alterato deflusso delle lacrime, il paziente lamenterà epifora, cioè eccessiva fuoriuscita di lacrime dagli occhi, con lacrimazione fastidiosa, e talvolta infiammazione oculare da ristagno di liquido con sviluppo di infezioni delle vie lacrimali (dacriocistiti, canalicoliti) o della superficie oculare (congiuntiviti ricorrenti).
Il lavaggio delle vie lacrimali prevede l’introduzione, previa instillazione di un anestetico topico, di una cannula nel puntino lacrimale superiore o inferiore, e l’irrigazione delle vie con soluzione fisiologica sterile, ed eventualmente antibiotico in caso di fenomeni infettivi in atto.

In caso di vie di deflusso fisiologicamente pervie, si dimostra il deflusso del liquido iniettato a livello nasale. Se invece è presente un’ostruzione, la soluzione fisiologica refluisce fuori dai puntini lacrimali e a livello della superficie oculare.
Successivamente al lavaggio delle vie lacrimali, in caso di dimostrazione di anomalie di deflusso, è possibile porre indicazione all’esecuzione del più idoneo intervento correttivo (sondaggio, dacriocistorinostomia, dacriocistectomia).



Piazza Vittorio Veneto 10, Torino

50 €

Studio Oculistico Dott.ssa Scalabrin

Il test di Schirmer è uno dei test più utilizzati per diagnosticare la sindrome dell’occhio secco. Si tratta di un esame non invasivo né doloroso, che ha come obiettivo la misurazione della secrezione lacrimale. Il test prevede l’inserimento nel fornice congiuntivale di due strisce di una particolare carta bibula millimetrate, e dopo 5 minuti si procede alla misurazione della porzione di strisciolina inumidita. In caso di diagnosi di sindrome dell’occhio secco, o Dry Eye, una appropriata terapia con sostituti lacrimali allevierà i fastidi legati alla dislacrimia.
E’ consigliato sottoporsi al test di Schirmer in caso di presenza di secchezza oculare, sensazione di corpo estraneo sulla superficie dell’occhio, rossore, fotofobia.



Piazza Vittorio Veneto 10, Torino

50 €

Studio Oculistico Dott.ssa Scalabrin

La misurazione della pressione intraoculare, o tonometria, è un aspetto fondamentale della valutazione oculistica.
La pressione intraoculare è determinata dall’equilibrio dinamico tra produzione e deflusso di un liquido, l’umor acqueo. In caso di squilibri della sua circolazione, la pressione dell’occhio sale, con effetti potenzialmente lesivi sulle fibre nervose del nervo ottico.
La pressione intraoculare elevata rappresenta il maggiore fattore di rischio per lo sviluppo del Glaucoma, la neurodegenerazione del nervo ottico che può condurre a cecità, nonché il principale contro cui possiamo agire terapeuticamente.
Generalmente l’aumento della pressione dell’occhio è asintomatico. Il paziente solitamente non si rende conto di nulla fino a quando il danno nervoso è ormai molto avanzato. Ciò rende ancora più importante l’esecuzione di periodiche tonometrie oculari nel soggetto apparentemente sano per individuare celermente anomalie, o per monitorare pazienti notoriamente affetti da Glaucoma e già in terapia con colliri ipotonizzanti.


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Piazza Vittorio Veneto 10, Torino

90 €

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Visita oculistica di controllo, a distanza di massimo 3 mesi da un accesso precedente, finalizzata al monitoraggio di eventuali disturbi riscontrati, nonché agli aggiustamenti terapeutici necessari.

I professionisti sanitari ed i centri medici sono responsabili dei prezzi mostrati e delle informazioni correlate. MioDottore non determina né influisce sui prezzi che vengono mostrati.

Esperienze

Mi laureo a pieni voti in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Torino. Conseguo il Certificato di Alta Qualificazione della Scuola di Studi Superiori Ferdinando Rossi dell’Università degli Studi di Torino (SSST), istituto universitario di eccellenza riservato agli allievi più meritevoli dell'Ateneo Torinese. Successivamente mi specializzo in Oftalmologia con una tesi sulla terapia rigenerativa per l'endotelio corneale umano mediante bioprodotti di cellule staminali.
Ho esercitato presso l'Ospedale Oftalmico di Torino e in seguito presso l'Ospedale Molinette, acquisendo esperienza nell’esercizio dell’attività clinico-ambulatoriale medico-specialistica, di pronto soccorso oculistico, nonché esperienza da primo e secondo operatore in chirurgia della cataratta (facoemulsificazione e impianto di lente intraoculare) e chirurgia oftalmologica vitreo-retinica, oftalmoplastica, delle vie lacrimali, del glaucoma, della cornea. Mi sono inoltre abilitata al prelievo di cornea da donatore cadavere.

Lavoro attualmente presso il Dipartimento di Scienze Chirurgiche dell’Università degli Studi di Torino, con sede presso l’Ospedale Molinette, svolgendo attività di ricerca inerente la terapia con cellule staminali e loro bioprodotti in campo Oculistico (Assegno di Ricerca del DSC, Sel. N. DSC.2021.06/XXIII – Progetto “Terapia cellulare oculare”), per lo sviluppo di strategie terapeutiche innovative per patologie corneali (scompenso corneale, distrofie e degenerazioni della cornea), retiniche (maculopatia legata all’età in forma secca e umida, maculopatia miopica), del nervo ottico (glaucoma, otticopatie infiammatorie e ischemiche).

Coordinatrice del progetto "Implementazione della Terapia Cellulare in Oculistica: creazione di una rete professionale clinico-biologica al servizio dell'Oftalmologia Rigenerativa", cofinanziato dalla Fondazione CRT e dall'Università degli Studi di Torino, finalizzato alla formazione di figure atte a trasferire nella pratica clinica le ultime acquisizioni scientifiche nell'ambito del trattamento oftalmologico con cellule staminali.

Sono responsabile della didattica del corso di Oftalmologia "Eye Diseases", rivolto agli studenti universitari del Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia in lingua Inglese dell’Università degli Studi di Torino, Department of Clinical and Biological Sciences, presso l’A.O.U. San Luigi Gonzaga di Orbassano, e del corso universitario di Oftalmologia del corso di Laurea in Medicina e Chirurgia dell'Università degli Studi di Torino presso l'AOU Città della Salute e della Scienza di Torino, sede Molinette.

Rivesto il ruolo di Associate Editor per la rivista scientifica specialistica Minerva Ophthalmology, edita da Edizioni Minerva Medica S.p.A. di Torino. Sono autrice di molteplici articoli scientifici pubblicati su riviste peer-reviewed, di capitoli di libri, nonché partecipante a congressi anche in veste di relatrice.
Socia della Società Oftalmologica Italiana (SOI).

Oltre al mio Studio Oculistico, che rappresenta il centro della mia attività privata, lavoro presso l'Ospedale Koelliker di Torino per attività clinica, parachirugica, chirurgica (come interventi di rimozione della cataratta, iniezioni intravitreali) e di integrazione diagnostica strumentale, fornendo prestazioni in regime privato, assicurativo e in convenzione con il SSN.

Grazie a una formazione continua e alla parallela ricerca scientifica, mi impegno costantemente affinché la mia assistenza sia sempre personalizzata e all'avanguardia, fondendo competenza, professionalità e cortesia.
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Presso: Studio Oculistico Dott.ssa Scalabrin visita oculistica

Comunucazione chiara e dettagliata sulla situazione con adeguate motivazioni

M
Presso: Studio Oculistico Dott.ssa Scalabrin visita oculistica

La dottoressa è stata gentile e paziente, ha eseguito una visita molto attenta e dettagliata. L'unica pecca è che nell'applicazione c'è scritto che la visita dura 30 minuti; dovrebbe esserci scritto che dura un po' di più

C
Presso: Studio Oculistico Dott.ssa Scalabrin visita oculistica

Visita puntuale, dottoressa gentile, preparata, e attenta. Anche il personale all'ingresso accogliente e disponibile.

I
Presso: Studio Oculistico Dott.ssa Scalabrin visita oculistica

Prima visita oculistica per mio figlio nonostante abbia vent’anni la dottoressa è stata molto dettagliata nella spiegazioni riguardo i problemi visivi di mio figlio, si vede che è appassionata e precisa, siamo soddisfatti della visita e dalla dottoressa Scalabrin

C
Presso: Studio Oculistico Dott.ssa Scalabrin visita oculistica

La dottoressa Scalabrin è professionale e gentile,

F
Presso: Studio Oculistico Dott.ssa Scalabrin visita oculistica

Molto professionale e gentile, mi ha fatto una visita davvero scrupolosa.

E
Presso: Studio Oculistico Dott.ssa Scalabrin visita oculistica

La Dott.ssa ha eseguito un esame scrupoloso e professionale della vista, arricchito con spiegazioni e consigli molto utili. Lo studio è facilmente accessibile e molto ben organizzato. Brava!

M
Presso: Studio Oculistico Dott.ssa Scalabrin visita oculistica

Attesa breve, ottimo studio, segretario in gamba. Dottoressa molto attenta e scrupolosa. Concisa ma dettagliata nelle spiegazioni. Cordiale e garbata nei modi. Visita accurata e diagnosi efficace. Da oggi il mio oculista di fiducia. 10 e lode!

R
Presso: Studio Oculistico Dott.ssa Scalabrin visita oculistica pediatrica

Esperienza molto positiva. Visita accurata e molto scrupolosa.

E
Presso: Studio Oculistico Dott.ssa Scalabrin visita oculistica

La dottoressa è estremamente preparata e professionale

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Risposte ai pazienti

ha risposto a 31 domande da parte di pazienti di MioDottore

Domande su Degenerazione maculare

Buonasera volevo chiedere se dopo iniezione all' occhio di Lucentis se avverto un leggero fastidio/ dolore posso prendere un antidolorifico tipo brufen o Tachipirina?

Gentile Paziente,
non ci sono controindicazioni a una terapia con FANS o paracetamolo in seguito a iniezione intravitreale di farmaci antiVEGF, come il Lucentis. A disposizione.
Dott.ssa Scalabrin

Dott.ssa Simona Scalabrin

Domande su Trombosi

Ho 69 anni e ho avuto una trombosi vena centrale della retina ad oggi ho fatto due iniezioni vitreali e laser. Ma continuo a vedere sfocato con l'occhio come posso recuperare la vista completamente.
Grazie.

Gentile Paziente,
la trombosi venosa retinica può determinare la comparsa di edema a livello della regione maculare, la parte di retina deputata all'acuità visiva centrale, con conseguente calo del visus e visione sfocata. La terapia con iniezioni intravitreali di farmaci anti-VEGF o cortisonici mira a ridurre tale edema, mentre il laser si pone l'obiettivo di trattate le zone retiniche ischemiche (non perfuse) che rappresentano uno stimolo alla proliferazione di nuovi vasi, all'aumento dell'edema e al potenziale sviluppo di severe complicazioni, come il glaucoma neovascolare. Ovviamente è necessario parallelamente individuare e trattare le eventuali condizioni sistemiche che possono predisporre a eventi trombotici, al fine di ridurre la probabilità di ulteriori eventi ischemici.
Il risultato funzionale in termini di recupero visivo non è purtroppo prevedibile, pur essendo in taluni casi molto soddisfacente. Si affidi fiducioso al Suo Oculista.
A disposizione.
Dott.ssa Simona Scalabrin

Dott.ssa Simona Scalabrin
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