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Esperienze

Aiuto a fare chiarezza per intraprendere un percorso nuovo verso il benessere.

Benvenuto/a, sono la dott. ssa Martina Veracini, laureata in scienze e tecniche psicologiche ed in psicologia dei processi cognitivi e tecnologie di supporto clinico alla persona. Attualmente sono Psicologa e Specializzanda in Psicoterapia ad indirizzo Psicodinamico Integrato. Mi occupo di problemi emotivi e relazionali, di difficoltà legate all'ansia e allo stress e di problemi legati all'autostima e alla fiducia.

Sono qui con l'obiettivo di creare un ambiente accogliente e sicuro, dove poter affrontare insieme le sfide che stai incontrando ed imparare a prendersi cura di sé. Ecco alcune delle aree in cui posso aiutarti:

- Problematiche di tipo relazionale, affettivo o di comunicazione;
- Problematiche di coppia (comunicazione, conflitti, separazioni);
- Genitorialità e adolescenza;
- Difficoltà nella regolazione delle proprie emozioni;
- Sofferenza riguardante il corpo (immagine di sé);
- Ansia, insicurezza, stress e attacchi di panico;
- Problematiche di autostima e motivazione;
- Difficoltà nell'affrontare un cambiamento o periodo difficile, di sofferenza o di blocco;

La tua salute mentale è una priorità e sono qui per collaborare con te nel tuo percorso verso il benessere. Durante ogni colloquio, mi impegnerò a sostenerti nel dare un significato alla tua storia e raggiungere una consapevolezza più profonda offrendoti nuove prospettive per osservare la vita con fiducia e resilienza.

Contattami per una consulenza, ricevo su appuntamento Online ed in presenza a Empoli.

Grazie per considerare il mio studio come parte del tuo percorso di cura.
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Aree di competenza principali:

  • Psicologia clinica
  • Psicologia forense

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Dott.ssa Martina Veracini

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Scegli "Colloquio Psicologico Telefonico" nel menù a tendina (sezione "consulenza online"), prima di selezionare l'orario nell'agenda.

24/07/2025

Prestazioni e prezzi

  • Colloquio psicologico

    60 €

  • Consulenza online

    60 €

  • Colloquio psicologico di coppia

    80 €

  • Colloquio psicologico individuale

    60 €

  • Primo colloquio psicologico

    60 €

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Studio di psicologia - Dott.ssa Martina Veracini

Via F. Botticini 22, Empoli 50053

Disponibilità

Telefono

0571 169...

Pazienti accettati

  • Pazienti senza assicurazione sanitaria
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20 recensioni

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  • A

    Consiglio la dottoressa Martina! Fin dal primo incontro mi sono sentito completamente a mio agio, ascoltato e compreso, nonostante avessi avuto precedenti esperienze non piacevoli che mi avevano portato a questo nuovo incontro un pò scettico. Ma la sua sensibilità ed empatia hanno reso questo inizio di percorso davvero prezioso per me!!

     • Studio di psicologia - Dott.ssa Martina Veracini colloquio psicologico  • 

    Dott.ssa Martina Veracini

    Alessio, grazie mille per queste parole e per la fiducia. A presto!


  • S

    È da circa un mese che ho iniziato un percorso di terapia online con la Dott.ssa Veracini. Ero un po’ titubante all’inizio, perché in passato avevo sempre svolto la terapia in presenza e non sapevo se a distanza avrei potuto sentirmi davvero compresa. Ho deciso comunque di affidarmi e, seduta dopo seduta, mi sto rendendo conto di quanto sia importante trovare la professionista giusta per sé.
    La Dott.ssa Veracini ha un modo di accogliere, ascoltare e guidare che mi fa sentire a mio agio e mi permette di lavorare in profondità su ciò che sto vivendo. La consiglio davvero, anche online!!

     • Studio di psicologia - Dott.ssa Martina Veracini colloquio psicologico  • 

    Dott.ssa Martina Veracini

    Grazie per la condivisione Sara, apprezzo molto queste parole! A presto


  • L

    Con il supporto della dottoressa Martina ho imparato a darmi valore, a mettere confini sani e soprattutto a non sentirmi sbagliata ogni volta che dicevo 'no'. Il cambiamento non è stato immediato, ma continuo a vedere i frutti nel mio modo di relazionarmi agli altri. È una professionista attenta e sensibile. La consiglio sicuramente!

     • Studio di psicologia - Dott.ssa Martina Veracini colloquio psicologico  • 

    Dott.ssa Martina Veracini

    La ringrazio molto per le sue parole e per il suo feedback, L. Un caro saluto


  • C

    La dottoressa Veracini è stata per me un punto di riferimento fin dal primo incontro. Mi ha aiutata a sentirmi accolta e compresa in un momento difficile. Avendo già svolto un percorso simile in passato, ho potuto apprezzare a pieno la sua professionalità e il suo approccio. La consiglio sicuramente!

     • Studio di psicologia - Dott.ssa Martina Veracini Altro  • 

    Dott.ssa Martina Veracini

    Grazie mille per la sua condivisione Clara, apprezzo moltissimo queste parole. A presto!


  • P

    Era la mia prima esperienza con uno psicologo e avevo molti dubbi. La dottoressa è riuscita fin da subito a farmi sentire a mio agio. Ogni incontro mi ha dato uno spunto nuovo per riflettere su me stesso e sul momento che stavo attraversando. La ringrazio e consiglio davvero!!

     • Dott. ssa Martina Veracini colloquio psicologico  • 

    Dott.ssa Martina Veracini

    La ringrazio sinceramente per le sue parole, Paolo. Apprezzo molto il suo feedback. Un caro saluto


  • A

    Ho fatto una seduta online con la dott.ssa Veracini e l’esperienza è stata molto positiva. Mi ha fatto sentire subito tranquilla come se la conoscessi da tempo. È stata gentile, presente, e mi ha aiutata a riflettere su cose importanti senza farmi sentire sotto pressione. Una scelta che rifarei!

     • Da remoto colloquio psicologico  • 

    Dott.ssa Martina Veracini

    Grazie per la condivisione A., apprezzo molto queste parole!


  • V

    Da un mese e mezzo ho iniziato un percorso di terapia e non avevo mai trovato una connessione così autentica con un professionista. Ogni seduta è un momento di comprensione e supporto, e quando esco dallo studio mi sento più sollevata e serena. Sono davvero felice di aver intrapreso questo cammino con lei.

     • Dott. ssa Martina Veracini colloquio psicologico  • 

    Dott.ssa Martina Veracini

    Grazie mille per la condivisione, apprezzo moltissimo queste parole. A presto!


  • I

    Ho iniziato il mio percorso con la dottoressa Veracini alcune settimane fa e fin dal primo incontro mi sono sentita compresa e a mio agio. Mi ha aiutata a vedere le cose da nuove prospettive e questo mi ha permesso di fare progressi e di trovare maggiore serenità nella mia quotidianità. La consiglio vivamente a chiunque stia cercando un professionista preparato e attento!

     • Dott. ssa Martina Veracini colloquio psicologico  • 

    Dott.ssa Martina Veracini

    Grazie mille per queste parole, grazie per la fiducia e per avermi scelta. A presto!


  • R

    Ho iniziato il mio percorso con la Dottoressa Martina da qualche mese e fin da subito ho apprezzato la sua attenzione e disponibilità. È una professionista sempre pronta ad ascoltare e a offrire il supporto giusto. Mi sta aiutando molto nel mio percorso, la consiglio!

     • Dott. ssa Martina Veracini colloquio psicologico  • 

    Dott.ssa Martina Veracini

    Grazie mille per la sua condivisione Roberta, apprezzo moltissimo queste parole. A presto!


  • Mi ha messa a mio agio sin dal primo appuntamento. È molto precisa e puntuale. Ho trovato la terapia molto utile

     • Dott. ssa Martina Veracini consulenza psicologica  • 

    Dott.ssa Martina Veracini

    Grazie per la condivisione F., apprezzo molto queste parole.


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Risposte ai pazienti

ha risposto a 54 domande da parte di pazienti di MioDottore

Buongiorno,
sono una ragazza di quasi 22 anni e scrivo perché sto vivendo una situazione che mi crea disagio e che faccio fatica a comprendere fino in fondo. Non essendo più un’adolescente, mi sento molto in imbarazzo e mi chiedo se in me ci sia qualcosa che non va o qualche trauma non risolto.

Nel corso della mia vita mi è già capitato, a partire dall’adolescenza, di sviluppare forti “attaccamenti” verso personaggi di film o serie TV o verso attori. Tuttavia, l’episodio attuale è quello che mi sta mettendo più in difficoltà.

Da un paio di mesi provo una sensazione simile all’innamoramento nei confronti di un personaggio di una serie TV medica di cui lui è il protagonista. Un bellissimo ragazzo esteticamente , da quel punto di vista mi ha colpito subito , ma all’inizio caratterialmente non mi piaceva , poi con il tempo mi sono molto legata e ho iniziato a provare un forte sentimento per lui, pur sapendo che non è reale. Ora faccio fatica a guardare la serie con serenità, perché ho paura di ciò che provo per lui …

Successivamente ho iniziato a sentirmi emotivamente legata anche all’attore che lo interpreta: tra interviste e altre serie in cui ha recitato, mi sono affezionata a lui, perché mi sembra una persona educata, dolce e rispettosa (per quello che mostra pubblicamente).

A un certo punto però ho cominciato ad avere pensieri intrusivi che mi hanno spaventata molto. Sono cominciati soprattutto dopo aver visto l’attore in un video mentre abbracciava un’altra ragazza italiana come me ( lui é americano ) o comunque con altre ragazze a mio parere bellissime .. hanno iniziato a comparire in me pensieri ripetitivi in cui mi immagino come sarebbe stato se io fossi stata al posto suo. Nella mia mente compaiono scene di finta gentilezza nei miei confronti o situazioni in cui mi sento inferiore rispetto ad altre fan. Non immagino un rifiuto diretto, ma piuttosto la sensazione di non essere abbastanza perché lui possa apprezzarmi davvero come le altre. ( Ora vi sembrerà pazza… ) ma , ho persino immaginato ripetutamente che, in un ipotetico incontro, lui mi avrebbe detto parole rassicuranti, ma io non sarei riuscita a crederci, sentendomi come se mi stesse prendendo in giro e questo mi ha fatto molto soffrire .

Razionalmente so che si tratta di fantasie e proiezioni, ma emotivamente, in alcuni momenti, risultano molto intense e mi fanno paura.

Ci tengo a specificare che questi pensieri non interferiscono con la mia quotidianità: esco con le amiche, studio, faccio volontariato, ecc. Tuttavia compaiono soprattutto quando sono stanca o in momenti di riposo .

Mi chiedo se questo tipo di attaccamento possa essere collegato a insicurezze personali o a difficoltà legate all’autostima (ad esempio il fatto che non mi piaccio fisicamente), e come sia possibile lavorare sui pensieri intrusivi senza dover necessariamente eliminare l’interesse per il personaggio/attore, che in origine era qualcosa di positivo .

Sono già in terapia con una psicologa per altri motivi, ma ho timore di affrontare questo tema perché, quando ho provato ad accennarlo, ho percepito una reazione che mi ha fatta sentire a disagio, un sorriso , come se fosse una cosa poco importante. Per me però non lo è perché mi fa soffrire , ho pensato tanto che potrebbe essere legato all’abbandono di mio padre o comunque al mio passato .. non lo so , ma sono un po’ spaventata , dovrei fare un altro tentativo ? Dovrei provare a parlarne di nuovo ?

Grazie mille .

Gentile utente,
prima di tutto vorrei dirti che non c’è nulla di “pazzo” in quello che descrivi. Anzi, il fatto che tu riesca a osservare ciò che accade dentro di te con tanta lucidità e senso critico è un segnale di grande consapevolezza.
Gli “attaccamenti” a personaggi di serie o ad attori sono esperienze più comuni di quanto si pensi. I personaggi (soprattutto quelli costruiti come protagonisti carismatici, competenti, rassicuranti) possono diventare contenitori di bisogni profondi come protezione, riconoscimento, scelta, ammirazione. Non ci innamoriamo solo di un volto, ma di ciò che quel volto rappresenta dentro di noi.
Mi colpisce un passaggio importante: non tanto la fantasia romantica in sé, quanto il tema ricorrente del “non essere abbastanza”. Le scene che descrivi non parlano tanto di lui, ma di te davanti allo sguardo dell’altro. Anche nelle fantasie rassicuranti, emerge il dubbio “non mi crederebbe davvero”, “mi starebbe prendendo in giro”, “non potrei competere con le altre”. È qui che sembra concentrarsi la sofferenza.
I pensieri intrusivi, soprattutto quando siamo stanche o più vulnerabili, tendono ad agganciarsi proprio ai nostri punti sensibili (autostima, confronto, paura dell’abbandono). Il fatto che compaiano in quei momenti non significa che tu stia perdendo il controllo, ma che in quei frangenti le difese si abbassano e affiorano parti più fragili.
È molto interessante che tu stessa colleghi questo vissuto a possibili ferite passate, come il tema dell’abbandono paterno. Non è detto che ci sia un collegamento diretto, ma il filo che unisce potrebbe essere il bisogno di sentirsi scelta, vista, rassicurata in modo affidabile. A volte una figura “irraggiungibile” è paradossalmente più sicura, non può davvero deluderci, ma può attivare intensamente il desiderio.
Inoltre rispetto alla terapia, se per te è importante, questo merita spazio. Anche il fatto che tu abbia percepito un sorriso che ti ha fatta sentire sminuita è materiale prezioso. La terapia è proprio il luogo dove poter dire “quando ho parlato di questo mi sono sentita non presa sul serio”. Non è una critica, è un modo per portare autenticità nella relazione terapeutica. E sì, fare un altro tentativo potrebbe essere molto significativo.
Non credo che la soluzione sia eliminare l’interesse per il personaggio o l’attore. Piuttosto può essere utile trasformare la domanda da “come smetto di provarlo?” a “cosa mi sta raccontando di me questa intensità?”.
Forse non è il sentimento in sé a spaventarti, ma la paura che dica qualcosa di fragile su di te. E invece potrebbe essere una porta di accesso per conoscerti più a fondo, con meno giudizio e più curiosità.
Non c’è nulla che “non va” in te, piuttosto c’è qualcosa che chiede di essere capito.
Resto a disposizione per qualsiasi altra necessità.
Un caro saluto, dott.ssa Martina Veracini
Psicologa

Dott.ssa Martina Veracini

Buongiorno dottori faccio questo post perchè soffro d'ansia da tanti anni oramai, infatti sono in cura con antidepressivo tramite il mio medico di base, quindi come potete capire non sono mai stato da un psichiatra, solo che in questo periodo sto avendo sbandamenti h24 che in certi momenti quando per esempio gioco, essendo che faccio streaming, oppure se leggo, ho guardo delle foto mi causa sbandamenti piu accentuati, adesso non so se la causa sia dovuto alla mia ansia oppure alla mia cervicale perchè non bastava l'ansia ci voleva anche la cervicale... quindi faccio due domande se posso...
1- essendo che faccio stremaing per tante ore anche 6 ore al giorno perchè per me è come un lavoro ci guadagno, mi succede che quando esco fuori mi sento come disorintato dal mondo che mi circonda, quindi vorrei chiedere questa cosa di disorientamento mi devo preoccupare? cioè può portare del tutto una perdita di contatto con il mondo?
2- i miei sbandamenti sono piu conducibili ad ansia o altro... essendo che mi succede che sento anche un piccolo fischio come sibillo da l'orecchio...
Vi Ringrazio in anticipo per le risposte...

Gentile Utente,
comprendo la sua preoccupazione; quando i sintomi sono persistenti e incidono anche sull’attività lavorativa è naturale temere che ci sia qualcosa di serio.
Le sensazioni di “sbandamento” e disorientamento sono molto frequenti nei disturbi d’ansia. L’ansia, infatti, non si manifesta solo con agitazione o tachicardia, ma anche con instabilità, senso di testa leggera, derealizzazione (sensazione di estraneità dall’ambiente pur sapendo che è reale), tensione muscolare e talvolta lievi acufeni.
Stare molte ore consecutive in streaming, concentrato davanti a uno schermo, può accentuare affaticamento visivo, tensione cervicale e iperattivazione del sistema nervoso. Inoltre il passaggio improvviso dall’ambiente digitale a quello esterno può far percepire una temporanea sensazione di “stranezza” o disorientamento. Questo, di per sé, non indica una perdita di contatto con la realtà in senso psichiatrico.
Detto ciò, quando un sintomo è continuo è corretto non attribuirlo automaticamente solo all’ansia. Il piccolo fischio all’orecchio e la sensazione di instabilità meritano un inquadramento medico per escludere cause otorinolaringoiatriche o vestibolari, così come una valutazione della componente cervicale.
Considerato che assume un antidepressivo prescritto dal medico di base e che riferisce un’ansia di lunga durata, potrebbe essere utile anche una valutazione psichiatrica per verificare l’adeguatezza della terapia in termini di molecola e dosaggio.
Accanto agli accertamenti medici, le suggerirei di valutare un percorso psicologico. L’ansia cronica spesso mantiene il sistema nervoso in uno stato di iperattivazione costante e può amplificare la percezione dei sintomi fisici. Un lavoro psicoterapeutico può aiutarla a comprendere i meccanismi che sostengono l’ansia, a ridurre l’ipercontrollo corporeo e a sviluppare strumenti più efficaci di regolazione emotiva, con benefici anche sui sintomi somatici.
In sintesi, i disturbi che descrive possono essere compatibili con un quadro ansioso, ma è opportuno escludere cause organiche e fare un punto sia farmacologico sia psicologico. Con un inquadramento completo è possibile intervenire in modo mirato e ottenere un miglioramento significativo.
Resto disponibile per ulteriori approfondimenti.
Un caro saluto, dott.ssa Martina Veracini
Psicologa

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