Esperienze
Da sempre la mia attenzione in ambito cardiologico è rivolta alla prevenzione con particolare attenzione ai fattori di rischio cardiovascolare: ipertensione arteriosa, diabete, sindrome plurimetabolica,..- L'ipertensione in particolare è stato il mio imprinting essendo il tema di cui mi sono occupata fin dai miei studi universitari.
Il mio lavoro nell'ambito della Medicina Generale come medico di famiglia ha arricchito la mia esperienza sulle patologie cardiovascolari (cardiopatia ischemica, scompenso, aritmie..) in ogni fascia di età e soprattutto nell'adulto e nell'anziano.
Esperto in:
- Cardiologia
Indirizzo
Pazienti senza assicurazione sanitaria
Visita cardiologica (descrizione) • 100 €
Certificato medico sportivo non agonistico • 60 €
Elettrocardiogramma • 40 € +1 Altro
Visita cardiologica di controllo • 60 €
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Albanese Sonia
Lei, gentile dottoressa Maria Enrica, persona squisita che unisce alla grande competenza professionale scrupolositá, dedizione, preziose doti empatiche, sensibilità, nonché capacità di ascoltare e di accoglienza, vanno la mia piú profonda stima e gratitudine anche prima di Natale l’ho chiamata preoccupatissima per mio figlio e mi ha ascoltato è calmato risolvendo tutto telefonicamente.
Un grazie per la sua generosità, per non avermi lasciato sola.
Grazie di cuore per tutto quello che fa.
CL
Dottoressa molto disponibile e competente sono rimasta soddisfatta della visita ha chiarito ogni mia preoccupazione.
Risposte ai pazienti
ha risposto a 1 domande da parte di pazienti di MioDottore
Salve, a partire da settembre 2018 di ho iniziato inizialmente ad avvertire delle extrasistoli che mi provocavano un pò di disagio, successivamente delle tachicardie improvvise o a seguito di brevi sforzi (non tali da provocare l'aumento di battiti così elevato) che mi sembrava avvertire con battito però regolare. Durante l'attività fisica in palestra (sollevamento pesi), invece di questa solita tachicardia, ho avvertito un improvviso aumento dei battiti che sono diventati totalmente irregolari, ho avuto paura, ho atteso qualche minuto che mi passasse e sono tornato a casa col panico! Mi è successo un altro paio di volte anche in condizioni di riposo, dopodichè ho per paura interrotto l'attività fisica ed iniziato a fare i controlli del caso.
tutti i controlli sono risultati buoni, valore del sangue ottimi, tiroide a posto ecc... il cardiologo dice che il cuore è ok e passiamo all holter 24H, risultato 150 extrasistoli sv e 5 run sv, dato che mi provocavano fastidio si parte con cura di frequil 150 poi alzato a 200.... questi episodi purtroppo continuano a susseguirsi, anche di notte, la durata varia da pochi minuti ad un massimo di 20 min. quindi non riesco mai a beccare la cosa in fragrante, vado al pronto soccorso e parlano di ansia, il mio cardiologo parla di stress, insomma non riesco ad uscirne e gli episodi aumentano anche, sta di fatto che ho paura a fare sport ed inizio a modificare il mio stile di vita, e non va bene!!! arriviamo a 15 giorni fa dove dopo una settimana in cui ho avuto tanti attacchi di durata breve, mentre pranzo mi viene un attacco molto pesante che non passa, vado al pronto soccorso e si riesce finalmente a dare un nome a questa cosa, fibrillazione atriale! il battito viene riportato sinusale con assunzione di almarytm! il mio cardiologo il giorno dopo mi riapplica holter 24h ed esce perfetto, anche extrasistoli e run svaniti (non è che magari la dose di Almarytm ha "aggiustato" la cosa per il momento?) e mi consiglia di andare avanti con frequil e di aspettare. Io non posso continuare vivere in questo modo, mi sembra di essere una bomba ad orologeria, non faccio più sport, evito gli sforzi (anche perchè resta il fatto che vado facilmente in tachicardia esagerata rispetto allo sforzo, anche in un test da sforzo eseguito, il cuore ha raggiunto la frequenza massima in pochissimo tempo, mentre non sentivo di sforzarmi, il cardiologo riferisce che non ci sono rischi e che semplicemente sono poco allenato, anche se fino a qualche mese fa facevo palestra e lavoro aerobico!) insomma non so più come uscirne, cosa mi consigliate di fare? posso fare qualcosa altro che mi consenta di tornare ad una vita normale? perchè così non lo è più......
Verosimilmente anche gli altri episodi sono riconducibili a fibrillazioni atriali. Data la sua storia (età giovane, vita sana e sport) potrebbe essere utile uno studio elettrofisiologico per descrivere i meccanismi di innesco ed eventualmente trattarli con una ablazione.
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