Esperienze
Mi occupo della cura e del benessere psichico delle persone
Il mio lavoro si fonda sulla convinzione che la psicologia di ogni persona sia più ricca e interessante di un semplice elenco diagnostico. Per questo motivo, costruisco percorsi risolutivi piuttosto che concentrarmi sulle diagnosi. Mi rivolgo a giovani, adulti, coppie e genitori, aiutando i miei clienti a trovare risorse interne e strategie per affrontare quei momenti in cui non riescono da soli.
Non esiste un tempo uguale per tutti per chiedere aiuto. Lungo tutto il percorso della vita si susseguono eventi e scelte che richiedono un cambiamento, spesso difficile da affrontare. In questo si inserisce il mio contributo: sviscerare quel groviglio di storie, emozioni e aspettative per risolvere i problemi che hanno contribuito a creare.
Formazione e approccio terapeutico
Mi sono laureata all'Università di Padova e specializzata in Psicoterapia Interattivo-Cognitiva a Mestre. Ho conseguito il Master universitario in Contemplative Studies presso l'Università di Padova, approfondendo le pratiche contemplative buddhiste e i programmi meditativi moderni per la riduzione dello stress, l'equilibrio emotivo e lo sviluppo personale.
Il mio intervento è di tipo attivo: la persona è direttamente coinvolta ed è partecipe, nonché co-regista del proprio cambiamento. All'interno del modello Interazionista, mi pongo come interlocutrice privilegiata, agendo e dialogando in interazione, rimanendo focalizzata sull'obiettivo concordato insieme. Aiuto la persona a ristrutturare il problema e ad elaborare autonomamente la soluzione più efficace.
La consulenza consiste nel lavorare con la persona e non sulla persona: conoscere e approfondire il proprio modo di interpretare ciò che crea disagio e sofferenza. Insieme individuiamo le strategie e le modalità di intervento più adeguate a produrre il cambiamento e la soluzione ai problemi.
L'integrazione dell'approccio contemplativo
Da diversi anni mi interesso e approfondisco le pratiche contemplative come percorso personale e come parte integrante del trattamento psicoterapeutico. Sono praticante dal 2015 presso l'Istituto Zen Soto Shobozan Fudenji, dove partecipo regolarmente a sesshin (ritiri intensivi), meditazione zazen, kin-hin e Qi Gong. Ho inoltre partecipato a ritiri Vipassana presso l'Istituto Lama Tzong Khapa e pratico arti marziali (Kung Fu e Karate).
Ho completato una formazione avanzata in Compassion Focused Therapy (CFT), approccio che integra psicologia evoluzionistica e neuroscienze, ponendo al centro del processo terapeutico l'importanza dei legami supportivi, di condivisione e di cura con se stessi e con gli altri.
Trovo sempre più significativo l'approccio bottom-up (dal basso all'alto), nel quale si assume come principio fondamentale l'intelligenza del corpo come guida per la saggezza e il superamento della sofferenza. Per questo utilizzo la Terapia Sensomotoria promossa da Pat Ogden, particolarmente utile per le esperienze di trauma e trauma relazionale. Come dice il principio che guida questo approccio: "Il corpo parla in modo chiaro a chi sa ascoltarlo".
Collaborazioni e progetti
Ho collaborato con diverse realtà nel territorio:
• Progetto "Alla scoperta del Sé" – Accademia di Belle Arti di Frosinone (2025): nell'ambito del Modello PROBEN, ho condotto un percorso esperienziale di gruppo volto alla crescita personale e relazionale degli studenti, per esplorare la propria identità e potenziare la creatività. il progetto ha integrato pratiche di mindfulness, pratiche corporee e auto-osservazione, favorendo la consapevolezza di sé e delle proprie dinamiche relazionali.
• AIORP – Associazione Italiana Operatori Reumatologici Professionali
• A.N.I.Ma.S.S. – Associazione Sindrome di Sjogren: conduzione gruppi attraverso pratiche di meditazione e tecniche di rilassamento
• Associazione Alzheimer Verona – conduzione gruppi di sostegno per familiari di pazienti con demenza e Alzheimer
• Centro di Ascolto Adulti in Crescita – ho fondato e diretto questo centro presso il Monastero degli Stimmatini (Sezano VR)
Docenze e formazione
Mi sono occupata di formazione del personale medico-sanitario e di operatori socio-sanitari, con docenze su: • Comunicazione di cattive notizie (Ospedale Fracastoro San Bonifacio) • Gestione della crisi e del panico (ULSS 20 Verona) • Gestione delle emozioni negative (Associazione Alzheimer Verona) • Prevenzione del burnout e benessere organizzativo (AUPI Mestre) • Elementi di psicologia sociorelazionale (Corso OSS)
Esperienza professionale
Le mie principali esperienze includono: • Dal 2014: Psicoterapeuta presso Centro Medico Est di San Bonifacio • Dal 2022: Operatore sociale/esperto presso Commissione medica INPS per valutazione invalidità civili • 2019-2022: Consulente tecnico dei servizi per l'impiego ANPAL Servizi • 2013-2014: Responsabile Risorse Umane e formatrice presso NG Coop Multiservizi • 2009-2011: Psicologa presso IPAB Centro Anziani di Bussolengo • 2007-2009: Educatrice presso Casa Braccia Aperte, Caritas diocesana
Questa esperienza pluriennale mi ha permesso di sviluppare competenze trasversali nell'accompagnamento delle persone in diversi momenti della vita e in contesti differenti, sempre mantenendo al centro l'unicità della persona e il suo percorso di crescita.
Cellulare: 3420342080
Approccio terapeutico
Aree di competenza principali:
- Psicologia giuridica
Principali patologie trattate
- Depressione
- Ansia
- Attacco di panico
- Disturbi dell'umore
- Disturbo d'ansia generalizzato
- +15 a11y_sr_more_diseases
Foto e video
Prestazioni e prezzi
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Colloquio psicologico
82 € -
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Consulenza online
82 € -
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Colloquio psicoterapeutico
82 € -
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Consulenza genitoriale
82 € -
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Terapia di coppia
102 € -
Indirizzi (3)
Via Cesare Trezza, 11, Verona 37126
Disponibilità
Telefono
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
Consulenza online
Pagamento dopo la consulenza
Consulenza online
Pagamento dopo la consulenza
Disponibilità
Telefono
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
Piazza Costituzione 14, San Bonifacio 37047
Disponibilità
Telefono
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
Recensioni
29 recensioni
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A
Alessandra
Con la dottoressa Benedetti, mi sono trovata bene fin da subito.
Il linguaggio semplice, la voglia di scavare con sensibilità...davvero esperienza ottima.• Centro Medico EST SRL • colloquio psicologico •
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F
FM
La terapia si sviluppa attraverso il dialogo e una ricerca svolta in collaborazione tra medico e paziente. Ho avuto un'esperienza molto positiva e utile.
• studio privato • colloquio psicoterapeutico •
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A
A. V.
Sono solo all'inizio del percorso (due appuntamenti). Mi sono trovato molto bene fin da subito con Luana. La strada è ancora lunga ed impervia ma sono molto contento di aver scelto lei. C'è stata empatia fin da subito e questa è una cosa fondamentale.
• studio privato • colloquio psicoterapeutico •
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M
Marlene Zanotti
Grazie Luana per il tempo che mi dedichi sono super soddisfatta del servizio che offre il tuo studio
• studio privato • colloquio psicoterapeutico •
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S
Studentessa
Consiglio la Dott.ssa Luana per tutti coloro che stanno affrontando un periodo faticoso e difficile. Durante il mio percorso e’ stata come una “luce in fondo al tunnel”, ha saputo ascoltarmi sempre e consigliarmi al meglio facendomi riflettere. Mi ha aiutata a trovare le risposte che cercavo in maniera schietta e sincera ma sempre con quella delicatezza e professionalità che serve… per me è davvero una persona molto competente.
• studio privato • colloquio psicoterapeutico •
Dott.ssa Luana Benedetti
Il mio lavoro è stato sicuramente agevolato dalla tua grande capacità critica e le molte risorse, nonostante la sua giovanissima età. Grazie piccolo angioletto ti auguro di fiorire in ogni aspetto della tua vita rimanendo sempre agganciata ai tuoi valori. Good luck
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M
Mara
La dottoressa sa subito mettere a proprio agio le persone anche parlando di cose di cui magari si fa fatica a parlare. Il suo approccio lo definirei molto concreto, pratico e diretto. Priimo incontro sicuramente per me positivo e molto utile.
• studio privato • terapia di coppia •
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R
Riccardo
Una persona super preparata che indaga e ti entra nel tuo io fino ad individuare tutte le cause.grande persona
• Centro Medico EST SRL • colloquio psicoterapeutico •
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D
Davide Panarotto
Ottimo lo consiglio x chi ha bisogno. Molto disponibile e cordiale nei concetti. Aperta all'ascolto. Interviene nel migliorare la situazione del paziente
• Centro Medico EST SRL • colloquio psicologico •
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M
M.M.
La dottoressa Benedetti mi ha aiutata in modo pratico e sorprendentemente efficace, é molto cortese, competente e simpatica. La dottoressa mi ha dato mezzi e strumenti, attraverso domande, riflessioni e alcuni esercizi di scrittura, per poter stare meglio e per capire piú a fondo me stessa e il mio stato d'animo. Consiglio vivamente di rivolgersi a lei.
• Centro Medico EST SRL • colloquio psicologico •
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M
Con semplicità efficace e lucida, apprezzatissima per l’efficacia nell’aiutare a rimettere in ordine pensieri e sentimenti.
• studio privato • colloquio psicologico •
Risposte ai pazienti
ha risposto a 2 domande da parte di pazienti di MioDottore
Buongiorno,
vorrei interrompere una psicoterapia per problemi col mio terapeuta e ho pensato di scrivere qui a voi Dottori. Chiedo solo gentilmente che chi mi risponde non mi venga a dire che sono le "resistenze" alla terapia, perché in questi anni di continua terapia (almeno una volta a settimana tutte le settimane dell'anno) sono andato avanti con un unico pensiero: "non rinunciare alla terapia perché sai bene che tutti i problemi che si presentano sono solo resistenze, cioè sei tu che tenti di opporre resistenza alla tua stessa guarigione".
Ma ora sono giunto al limite, perché ci sono davvero troppi problemi. Innanzitutto mi irrita il fatto che tutte le volte che esprimo un dubbio, una domanda al mio terapeuta lui abbia sempre la risposta pronta: io credo che per quanto preparato e saggio sia un terapeuta, è impossibile che riesca a rispondere a un paziente senza riflettere nemmeno un millisecondo sulla domanda postagli.
Secondo, un atteggiamento che ha avuto sempre e sul quale ho sempre sorvolato è che per ogni volta che cercavo di dirgli (anche nella maniera piu dolce possibile) che secondo me aveva fatto un errore, commesso uno sbaglio, la sua reazione è sempre stata quella di offeso-risentito-piccato, quasi come se fosse impossibile che lui avesse sbagliato. Be', anche se sono io il paziente e lui il terapeuta, ciò non vuol dire che lui ha sempre ragione e io torto. E inoltre ha sempre parlato di "crescere insieme", che la terapia è una "crescita di entrambi", però almeno davanti a me lui non si è mai messo in discussione, è sempre lui quello che ha qualcosa da insegnare a me e ha sempre un'obiezione per ogni mia replica.
E infine - e forse è questa la cosa che mi fa dubitare di voler continuare - quando affrontiamo insieme un contenuto terapeutico, lui presenta sempre questo contenuto con un tono quasi come se fosse una cosa ovvia. A parte il fatto che è brevissimo (massimo 3 parole in una frase), il tono che usa, anzi l'intenzione delle sue parole è proprio quella di sottolineare l'ovvietà di ciò che sta dicendo (quando invece voi dottori sapete meglio di me che se ci sono cose non ovvie sono proprio quelle che si scoprono durante la psicoterapia!!!).
Chiedo solo ai dottori di non trattare tutte queste considerazione come mie "Impressioni", impressioni non sono perché è così da anni, sono rimasto in terapia solo perché mi sembra di essere migliorato, ma per me è brutto dover continuare la terapia solo per questo e magari non anche perché sto bene in presenza del mio terapeuta, perché magari mi infonde tranquillità e fiducia. Anzi, ho dubbi che non migliorerò più del tutto, perché non mi fido al cento per cento di lui. Sarei davvero sollevato se voi dottori mi diceste che posso portare a termine la terapia anche senza fidarmi del tutto del mio terapeuta!!! E chiedo anche che non mi si dica di parlarne con lui, com'è ovvio gliene ho parlato, con la massima gentilezza e non una volta, dicendogli tutto ciò che ho detto a voi. La risposta è sempre stata piccata-offesa-risentita. Grazie mille, buongiorno
Penso che se dopo anni di terapia il problema non è risolto o il malessere nei confronti di quella relazione specifica persiste, ci si debba sentire legittimati a cambiare. Il termine "resistenza alla terapia" a mio avviso lo usano i terapeuti che non sanno trovare la soluzione o la chiave di ingresso. Per il mio approccio teorico se non si muove nulla entro breve vuol dire che qualcosa non funziona (e non è colpa del paziente/cliente, bensì del terapeuta). Quindi ben venga cambiare professionista e magari approccio teorico. Anche il terapeuta si deve fare interrogare continuamente sull'esito di ogni seduta e se pensa di non essere efficace (seguendo un metodo scientifico, cioè guardare l'errore) deve lui per primo inviare ad un collega, come è capitato a me una volta. Sentivo di non essere più efficace per quella persona e l'ho inviata ad un collega. Facendo così non solo è uscita dal problema, ma siamo rimaste in ottimi rapporti. Pertanto gentile utente cerchi finché non trova il terapeuta giusto. LB
Salve Dottore,sono un ragazzo di 21 anni, e da quando ero bambino provo piacere nel mettere i vestiti di mia mamma, e quindi a vestirmi da donna.Sono eterosessuale e anche fidanzato con una ragazza con cui sono in piena attività sessuale quindi non omosessuale. Ho letto su internet di soffrire di parafilia , vorrei saperne di più.
Grazie
Da come pone la domanda vedo un problema solo per il fatto che è andato a curiosare sul web ed è comparsa un'etichetta diagnostica da DSM. Sta dicendo che le PIACE indossare vestiti femminili (di sua madre), che ha un orientamento eterosessuale e infine con la sua ragazza vive una piacevole sessualità. Le fantasie sessuali sono un territorio misterioso e molto diversificato per ognuno. Pertanto il mio consiglio è di non giudicare quello che le va di fare e se vuole coinvolgere la sua ragazza in questo ne potete parlare. Ma non faccia l'errore di farlo diventare un problema solo perché da qualche parte (compresi e soprattutto i manuali diagnostici) c'è scritto che si tratta di un comportamento deviante. Lo dico perché ho lavorato a lungo con la comunità LGBTQ e ho conosciuto persone con le più disparate fantasie e modi di vivere la sessualità. Viva la libertà personale
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