Spesso quando parlo o rido mi sento svenire. Ho 20 anni, quasi 21 e sono in sovrappeso a causa di
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Spesso quando parlo o rido mi sento svenire.
Ho 20 anni, quasi 21 e sono in sovrappeso a causa di alcuni anni dove ho sofferto di BED (binge eating disorder).
Spesso mi capita che quando parlo o rido mi vengono forti vertigini e mi manca l’aria.
Ci tengo a precisare che soffro di reflusso gastrico e sindrome del colon irritabile, oltre che da poco ho scoperto un’intolleranza al lattosio.
Ho iniziato a soffrire di questa sintomatologia da qualche mese, a seguito di un anno costellato di lutti e problemi di disturbo di panico e di ansia generalizzata ma ormai percepisco dei problemi più fisici che intaccano e innescano l’ansia.
Le mie giornate passano con l’ansia di poter svenire e sentirmi male perché ho costantemente vertigini, problemi oculari, dolori al collo e alla fronte nonché fitte alla mandibola e fortissimi problemi di coliche intestinali e scariche di diarrea.
Non so più cosa fare, da cosa può derivare questa sensazione di svenimento? Ho paura possa essere il cuore ma tutte le visite che ho fatto lo hanno sempre trovato perfetto, idem per le analisi del sangue che hanno rilevato soltanto l’anemia.
È solo una sensazione di vertigine e mancanza d’aria dovuta all’improvviso panico o c’è qualcosa di celato e grave?
Ho 20 anni, quasi 21 e sono in sovrappeso a causa di alcuni anni dove ho sofferto di BED (binge eating disorder).
Spesso mi capita che quando parlo o rido mi vengono forti vertigini e mi manca l’aria.
Ci tengo a precisare che soffro di reflusso gastrico e sindrome del colon irritabile, oltre che da poco ho scoperto un’intolleranza al lattosio.
Ho iniziato a soffrire di questa sintomatologia da qualche mese, a seguito di un anno costellato di lutti e problemi di disturbo di panico e di ansia generalizzata ma ormai percepisco dei problemi più fisici che intaccano e innescano l’ansia.
Le mie giornate passano con l’ansia di poter svenire e sentirmi male perché ho costantemente vertigini, problemi oculari, dolori al collo e alla fronte nonché fitte alla mandibola e fortissimi problemi di coliche intestinali e scariche di diarrea.
Non so più cosa fare, da cosa può derivare questa sensazione di svenimento? Ho paura possa essere il cuore ma tutte le visite che ho fatto lo hanno sempre trovato perfetto, idem per le analisi del sangue che hanno rilevato soltanto l’anemia.
È solo una sensazione di vertigine e mancanza d’aria dovuta all’improvviso panico o c’è qualcosa di celato e grave?
Buongiorno, mi spiace per i disturbi di cui soffre che comprensibilmente le suscitano disagio e preoccupazione.
Innanzitutto le suggerisco di confrontarsi con un buon gastroenterologo, che la aiuti a trattare, quanto meno da un punto di vista sintomatico, i suoi disturbi gastrointestinali.
È possibile che sia il caso di fare ulteriori accertamenti (come ad esempio una gastroscopia), per escludere una causa organica, ma da ciò che racconta (e dagli esiti degli esami già effettuati) è anche possibile che i suoi disturbi siano di natura psicosomatica.
Descrive un meccanismo abbastanza comune, per cui stati d'ansia potrebbero suscitare sintomi fisici, che a loro volta generano ulteriore ansia, in un circolo vizioso che può essere piuttosto invalidante per il suo benessere psicofisico.
Ho premesso l'aspetto medico perché ritengo di fondamentale importanza fare tutti gli approfondimenti diagnostici necessari per escludere eventuali patologie organiche e intraprendere relativi trattamenti farmacologici (compresi quelli sintomatici, che possono almeno alleviare le sofferenze). Tuttavia in considerazione della sua storia clinica e del vissuto anche attuale che descrive, credo che possa essere utile per lei consultare uno psicoterapeuta, e accompagnare alla componente medica anche un percorso psicoterapeutico che possa aiutarla ad affrontare l'ansia e gli altri disagi psicologici di cui parla.
Innanzitutto le suggerisco di confrontarsi con un buon gastroenterologo, che la aiuti a trattare, quanto meno da un punto di vista sintomatico, i suoi disturbi gastrointestinali.
È possibile che sia il caso di fare ulteriori accertamenti (come ad esempio una gastroscopia), per escludere una causa organica, ma da ciò che racconta (e dagli esiti degli esami già effettuati) è anche possibile che i suoi disturbi siano di natura psicosomatica.
Descrive un meccanismo abbastanza comune, per cui stati d'ansia potrebbero suscitare sintomi fisici, che a loro volta generano ulteriore ansia, in un circolo vizioso che può essere piuttosto invalidante per il suo benessere psicofisico.
Ho premesso l'aspetto medico perché ritengo di fondamentale importanza fare tutti gli approfondimenti diagnostici necessari per escludere eventuali patologie organiche e intraprendere relativi trattamenti farmacologici (compresi quelli sintomatici, che possono almeno alleviare le sofferenze). Tuttavia in considerazione della sua storia clinica e del vissuto anche attuale che descrive, credo che possa essere utile per lei consultare uno psicoterapeuta, e accompagnare alla componente medica anche un percorso psicoterapeutico che possa aiutarla ad affrontare l'ansia e gli altri disagi psicologici di cui parla.
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