Sono stata operata un mese fa di protesi inversa alla spalla destra. Ho iniziato la fisioterapia, ma

15 risposte
Sono stata operata un mese fa di protesi inversa alla spalla destra. Ho iniziato la fisioterapia, ma voglio precisare che prima della operazione, riuscivo ad allacciare il reggiseno ed a legare un grembiule dietro la schiena, ma non ad alzare o allungare il braccio. Ora sento irritazione e spasmo alla ferita, però il dolore è sopportabile. Sono ansiosa e vorrei sapere se riuscirò ad usare il braccio per una discreta e normale attività senza problemi....grazie !!
Dott.ssa Elena Bruni
Fisioterapista, Osteopata
Milano
Buonasera,
La riabilitazione post-chirurgia con protesi inversa di spalla è un percorso lungo e impegnativo, ma non si deve scoraggiare. Dato che è già seguita dal fisioterapista, le consiglio di riferire i sintomi che prova in modo tale che egli possa effettuare una valutazione e affrontare il problema (es: cicatrice??). Inoltre, solitamente si recupera una discreta mobilità, utile almeno alle attività della vita quotidiana, ma bisogna analizzare il caso: ogni paziente e’ diverso dagli altri.
Cordialmente,
Elena

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Dott. Marco Maglio
Osteopata, Fisioterapista
Aprilia
Si affidi al suo fisioterapista e continui con costanza la riabilitazione, vedrà che anche se il percorso post-chirurgico è lungo e impegnativo, alla fine, darà i sui frutti. Buon lavoro.
Dott. Salvatore Maida
Fisioterapista, Osteopata, Posturologo
Milano
Salve le protesi inverse riducono inevitabilmente la mobilità della spalla ma con un’adeguata fisioterapia i risultati sono soddisfacenti
 Barbara Valtancoli
Fisioterapista
Paderno d'Adda
Mi sembra di capire che al momento non le è ancora possibile affrontare le allacciature di reggiseno e grembiule. Come diceva la collega, il percorso di riabilitazione è piuttosto lungo e il movimento di cui stiamo parlando è davvero "stressante" per l'articolazione protesizzata, solitamente l'ultimo che si recupera.
Parlandone con il terapista che la segue, potrebbe valutare attività di recupero in acqua.
Cordialmente
Dr. Alessio Facchini
Fisioterapista, Osteopata
Novara
Buongiorno. In assenza di complicanze chirurgiche per il suo intervento, mi senso di rassicurarla. Di solito i tempi recupero per una protesi di spalla sono più lunghi e probabilmente lei non ha ancora completato la riabilitazione. Se correttamente seguita dal suo fisioterapista, ci sono sicuramente ampi margini di miglioramento rispetto lo stato attuale!
Cordiali saluti.
Dr. Fabio Scalone
Osteopata, Fisioterapista, Posturologo
Roma
Buonasera, se l'intervento chirurgico è ben riuscito e farà una buona fisioterapia i risultati arriverano. Ma dovrà pazientare...in questi casi la riabilitazione è piuttosto lunga.
Un caro saluto
Dott.ssa Alessandra Bertolo
Osteopata, Fisioterapista, Posturologo
Roma
la fisioterapia è utile al raggiungimento del recupero funzionale della spalla operata. è molto importante trattare la cicatrice e lavorale sui tessuti molli oltre quelli articolari. ci vuole tempo e molta pazienza oltre a tanta tenacia nell'eseguire anche esercizi a casa per mantenere il progressivo miglioramento ottenuto di volta in volta durante il trattamento fisioterapico.
Dott. Stefano Diprè
Fisioterapista, Osteopata
Milano
Buongiorno
Nell'intervento di protesi inversa di spalla, si ha inevitabilmente una riduzione del ROM articolare. Lo spasmo che sente alla ferita potrebbe dipendere da un impulso che il sistema nervoso da al muscolo che si vuole contrare (muscolo che è stato reciso durante l'intervento stesso).

Non si preoccupi, si affidi sempre ad un fisioterapista di cui si può fidare che la potrà seguire nel suo percorso
Dott. Davide Schiattarella
Fisioterapista, Posturologo
Napoli
Salve,come detto già da altri colleghi,la riabilitazione del suo caso è lunga e impegnativa,ma se seguita a dovere dovrebbe riuscire a recuperare gran parte del movimento. Importante è lo stato anche della cicatrice che può portare ad aderenze che ne limitano il ROM
Dr. Luciano Brigandi
Fisioterapista, Osteopata, Posturologo
Meda
Buongiorno
Avrei necessità di avere maggiori informazioni, potrebbe inviarmi un messaggio con il suo contatto telefonico? senza impegno. Grazie
Dr. Luca Salucci
Fisioterapista, Osteopata
Pesaro
Salve, si tranquillizzi, è normale che in una prima fase faccia fatica a fare tutti i movimenti che prima faceva normalmente e che abbia dolore nella zona della ferita, segui la riabilitazione e la veda come una sorta di percorso che la aiuterà a migliorare la sua percezione corporea e a recuperare la sua spalla, un saluto.
Luca
Salve, purtroppo la protesi inversa va a limitare i movimenti della spalla in particolar modo quelli in rotazione e negli ultimi gradi della flessione. Se è stato deciso di intervenire con una protesi inversa significa che purtroppo l’ articolazione era particolarmente danneggiata e per stabilizzarla e proteggerla da rischi di operazioni future hanno optato per questo intervento. Ciò non significa che lei non potrà svolgere attività della vita quotidiana, ma che ovviamente i movimenti saranno limitati rispetto a prima. Se ha necessità di ulteriori informazioni o dubbi da chiarire mi scriva pure in privato.
Dr. Matteo Tonino
Fisioterapista, Posturologo
Roma
Sicuramente c'è un percorso di riabilitazione da fare con costanza e giusta progressione. Si affidi ad un fisioterapista specializzato nel trattamento di disordini muscolo scheletrici.
Solitamente il recupero dopo una protesi inversa di spalla è lungo fino a 6 mesi di riabilitazione, possono rimanere limitati i movimenti dei gradi estremi ma bisogna sempre valutare i progressi nel tempo.
Buonasera, essendo passato solo 1 mese dall'intervento, la sintomatologia dolorosa è nella norma. Le consiglio di parare con il fisioterapsita che sta la sta seguendo nella riabilitazione per riferigli di queste sue problematiche riguardo alla cicatrice. Spesso la sintomatologia del dolore alla cicatrice può essere dovuta al fatto che questa non sia stata proprimante trattata. Tornerà ad usare il suo braccio, ma considerando il tipo di intervento e la sua invasività deve avere pazienza per favorire il processo di guarigione.
Resto disponibile per qualsiasi chiarimento.
Buona serata.
Dott. Paolo Adinolfi

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