Salve, sono una ragazza di 25 anni.. ho frequentato un ragazzo da circa 10 mesi.. andava tutto bene.

24 risposte
Salve, sono una ragazza di 25 anni.. ho frequentato un ragazzo da circa 10 mesi.. andava tutto bene.. io ho sempre saputo che lui aveva avuto una brutta esperienza con la ex e che voleva andarci piano e a me andava bene... dopo 10 mesi di frequentazione io gli chiedo un passo in avanti, quindi di definirci.. lui si spaventa e si tira indietro dicendo che non vuole perdermi ma non si sente pronto per una relazione.. mi ha ricercato dopo qualche settimana ma abbiamo nuovamente litigato e non siamo giunti ad una conclusione.. mi rendo conto di non essere lucida ma di essere combattuta fra il venirsi incontro e il fatto di non poter cambiare i miei desideri in quanto io voglio davvero costruire e una mezza relazione non mi andrebbe mai bene..alla fine gli ho detto di non cercarmi più.. secondo voi ho fatto bene? Grazie mille anticipatamente
Dott.ssa Emilia Rota
Psicologo, Psicologo clinico
Torino
Buongiorno, mi dispiace per la situazione difficile che racconta. Non posso sapere se ha fatto bene in quanto non conosco a sufficienza nè lei, nè lui, nè la vostra relazione. Penso che la cosa migliore sia fare quello che si sente, soprattutto in questa situazione in cui sembra avere le idee chiare. Rimango a disposizione se ha altri dubbi o domande. Le auguro il meglio! Dott.ssa Rota
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Dott.ssa Federica Consales
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Pomezia
Gentile utente, da ciò che riferisce immagino ci sia un conflitto tra il desiderio di essere coerente con ciò che sente da un lato e il dispiacere nel perdere una persona per lei importante dall'altro. Credo sia fondamentale mettere al centro i suoi bisogni e accettare che non sempre gli altri sono in grado di poterli soddisfare; tuttavia capisco che questo non sia sempre così facile. Qualora la situazione dovesse crearle ancora dubbi o malessere le consiglio di prenotare un consulto psicologico così da poter maggiormente mettere a fuoco gli ambiti coinvolti nella vicenda. Resta a disposizione, un caro saluto dott.ssa Consales
Dott. Francesco Damiano Logiudice
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Roma
Salve, mi spiace molto per la situazione che descrive poichè comprendo quanto possa essere difficile convivere con questa situazione riportata. Ritengo fondamentale che lei possa richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.
Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarla ad identificare quei pensieri rigidi e disfunzionali che mantengono in atto la sofferenza impedendole il benessere desiderato.
Ritengo altresì utile un approccio EMDR al fine di favorire la rielaborazione del materiale connesso con la genesi della sofferenza in atto.
Resto a disposizione, anche online.
Cordialmente, dott FDL
Dott.ssa Camilla Ballerini
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Roma
Salve, la ringrazio per aver utilizzato questo portale.
Il disagio che sta vivendo merita di approfondimento. Non è possibile dare risposte generiche, le difficoltà relazionali o i sintomi sono sempre collegati e nascono all’interno di una storia di vita del tutto personale e unica. Certamente essere coerente con i propri sentimenti e prendere posizione è sempre un buon punto di partenza.
Quello che le posso suggerire è di fare una scelta su di sé, cioè prendersi cura di ciò che le accade. La direzione l'ha già intravista, ovvero quello di farsi accompagnare in questo momento difficile da uno psicologo/a.
Un buon percorso di psicoterapia in genere migliora la condizione di disagio che ci ha descritto e permette di valutare come proseguire per rimettere in moto la propria esistenza in una direzione più soddisfacente.
Se ha necessità di approfondimento non esiti a contattarmi o scrivermi.
Qualora decidesse di fare un percorso psicologico le sedute possono avvenire anche online previa valutazione del suo caso specifico.
Un saluto
Dott.ssa Camilla Ballerini
Dott.ssa Assunta Sagliocco
Psicologo, Psicologo clinico
Aversa
Salve, mi dispiace molto per la situazione che vivi perché trovarsi al centro di due spinte contrapposte non è mai facile. Non è possibile dare una risposta alla sua domanda dato che solo lei può sapere se la decisione che ha preso sia realmente la più giusta per lei. Sicuramente sono molti i punti da approfondire ed elaborare, in primis capire perché ha fatto prevalere un bisogno anziché un altro. Se hai necessità di approfondire, resto a sua disposizione.
Dott.ssa Assunta Sagliocco
Dott. Alessandro Macchi
Psicologo, Psicoterapeuta
Pontedera
Buonasera, non posso dirle se ha fatto bene o meno a compiere quella scelta, cercherei piuttosto di capire le motivazioni alla base della scelta compiuta. Quali sono le emozioni, i pensieri e le immagini connesse alla sua definizione di coppia? Che cosa cerca lei in una relazione? Attraverso la definizione di questi aspetti potrebbe trovare più facile attuare una serie di comportamenti e scelte coerenti con quanto sente e prova.
Resto a disposizione per eventuali chiarimenti.
Cordiali saluti
Dott.ssa Angela Ricucci
Psicologo, Psicologo clinico, Psicoterapeuta
Bergamo
Buongiorno cara utente, non possiamo esprimerci in merito per vari motivi e uno di questi è che non conosciamo a sufficienza la situazione, però ha scritto che non le andrebbe mai bene una mezza relazione. Mi sembra già convinta in merito, sebbene questa consapevolezza non le eviti la sofferenza legata alla sua scelta. Resto a disposizione, se dovesse aver bisogno. Un saluto, dott.ssa Angela Ricucci
Dott.ssa Carolina Guerra
Psicologo, Psicologo clinico
Treviso
Ciao, io cercherei di rigirare la domanda a te e ti chiederei come ti faccia sentire l'aver preso questa posizione, l'aver deciso in base a quella che hai valutato essere una tua priorità, ovvero la costruzione di una relazione vera e propria (non "a metà"). Spesso capita di incontrare persone con valori, necessità e obiettivi diversi dai nostri: fino a un certo punto possiamo trovare dei compromessi perché consideriamo sufficientemente importante la relazione e perché certi aspetti possono avere un peso relativamente sopportabile per noi e, su una potenziale bilancia di costi e benefici, valutiamo che comunque il nostro scendere a patti tutto sommato ne valga la pena. Altro è il caso in cui non ci si trovi allineati su valori e necessità che noi riteniamo fondamentali e irrinunciabili.
In qualsiasi caso, non c'è giusto o sbagliato quando si parla di scelte personali. Ti invito ad ascoltare la tua risposta alla domanda iniziale (come mi fa sentire aver preso questa decisione?) prima ancora di considerare tutte le risposte varie ed eventuali che potrebbero fornirti gli altri.
Resto a disposizione per qualsiasi dubbio o necessità.
Buona giornata
Dott.ssa Carolina Guerra
Carissima, grazie per la tua condivisione. Le tue parole creano una fortissima risonanza dentro di me, e ciò che mi senti di dirti che noi professionisti non possiamo dare prescrizioni su cosa si "deve" fare, ma aiutiamo i pazienti a stare con le proprie scelte, accoglierle e non averne paura. Sento che tu, in questa decisione , hai fato un enorme gesto di amor proprio e un passo verso te stessa, ma comprendo perfettamente lo stato d'animo che ne consegue. Se vuoi , io resto a disposizione per qualsiasi approfondimento. Per il momento, ti mando un caro saluto. Cordialmente,
Dott.ssa Ledda.
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Dott.ssa Claudia Picciano
Psicologo, Psicologo clinico
Napoli
Salve, la ringrazio per aver condiviso qui questi suoi dubbi che sicuramente le stanno generando malessere. Purtroppo dirle se ha fatto bene o meno risulta difficile da fuori, perché solo lei può conoscere davvero i suoi desideri, bisogni e valori e quanto è’ stato importante l’investimento emotivo in questa relazione. Quello che le posso consigliare, qualora dovesse continuare questa situazione di dubbi e malessere, e’ concentrarsi con un consulto psicologico su se stessa, per mettere a fuoco davvero ciò che desidera. Le faccio un grande augurio. Per qualsiasi cosa resto a disposizione, se vuole può contattarmi.
Dott.ssa Claudia Picciano
Dott.ssa Silvia Abbà
Psicoterapeuta, Psicologo, Terapeuta
Torino
Gentile utente, grazie per aver condiviso quanto ti sta accadendo.
Mi sembra di capire che hai fatto una scelta seguendo ciò che provi, immagino quante emozioni contrastanti si siano presentate. Come professionista non mi sento di dirti che ciò che hai fatto sia giusto o sbagliato; il nostro lavoro di psicoterapeuti ci vede accanto ai pazienti per costruire un modo di stare in relazione con gli altri che faccia sentire a proprio agio. Ti auguro il meglio per te, rimango a disposizione.
Un caro saluto
Dott.ssa Ludovica Grespan
Psicologo
Villorba
Gentile utente, in queste situazioni non è mai facile prendere una decisione ed essere combattuti è assolutamente normale. Non è possibile esprimere un opinione in merito alla decisione da lei presa perché è del tutto personale. Da quello che scrive, “una mezza relazione non andrebbe mai bene”, lei ha già chiaro che tipo di relazione desidera. Essere coerenti con se stessi, con i propri bisogni e desideri è molto importante.
Meriterebbe un approfondimento l’aspetto personale relativo a ciò che desidera per se stessa, cosa pensa e cosa sente emotivamente quando si innescano determinate dinamiche relazionali.
Quando si è in relazione con l’altro è difficile trovare un equilibrio poiché ci sono due individualità distinte (ognuna con caratteristiche diverse) che entrano in relazione. Conoscere se stessi (i propri pensieri e le emozioni che ne derivano) è un primo passo per il benessere personale e relazionale. Le porgo i miei saluti. Dott.ssa Ludovica Grespan
Prof. Antonio Popolizio
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Roma
Salve, non posso darle una risposta definitiva non conoscendo lei, il suo fidanzato e ancor meno la situazione. Tuttavia in modo generale le posso dire che fa bene a voler esaudire i suoi desideri e combattere contro le resistenze dell'altro. Deve essere felice avendo ciò che desidera lei e non ciò che altri vogliono per loro stessi e per le loro esperienze passate. Non deve essere di certo lei a pagare gli errori di una vecchia relazione e le conseguenti paure e timori. Può essere comprensiva ma non cancellare la sua persona e aspettative ed essere legata anche lei a esperienze passate di lui con altre. Se il suo compagno ha un reale interesse per lei dimenticherà il passato e costruirà con lei una nuova vita con gioia ed entusiasmo. Cordiali saluti. Professor Antonio Popolizio
Dott.ssa Sara Bachiorri
Psicologo, Psicologo clinico
Milano
Ciao,

Comprendo che ti trovi in una situazione emotivamente complessa e hai dovuto prendere una decisione difficile. Alla fine, la scelta di non permettere al ragazzo di cercarti più dipende da te e da ciò che senti sia meglio per te.

È comprensibile che desideri una relazione seria e impegnata, soprattutto dopo 10 mesi di frequentazione. È importante che tu sia chiara sui tuoi desideri e bisogni in una relazione. Se senti che una "mezza relazione" non ti soddisfi e non corrisponda alle tue aspettative, allora è tuo diritto cercare ciò che desideri.

Il ragazzo sembra essere spaventato dall'impegno e non si sente pronto per una relazione. È possibile che abbia ancora delle insicurezze o che abbia bisogno di più tempo per elaborare le sue esperienze passate. Tuttavia, è anche importante considerare che le persone possono avere opinioni diverse sul timing e sui desideri relazionali.

Nel prendere una decisione come quella di non permettergli di cercarti più, hai fatto ciò che sentivi fosse giusto per te in quel momento. Potrebbe essere un modo per mettere in chiaro i tuoi confini e le tue aspettative. Tuttavia, ogni situazione è unica e le decisioni che prendiamo possono avere conseguenze diverse.

Ti consiglierei di prenderti del tempo per riflettere sui tuoi desideri, sulle tue aspettative e sulle tue priorità in una relazione. Comunicare apertamente con il ragazzo potrebbe anche essere utile per capire meglio le sue paure e i suoi sentimenti. Se entrambi siete disposti a lavorare su queste questioni e ad avere una conversazione sincera, potrebbe esserci una possibilità di trovare un terreno comune.

Ricorda che hai il diritto di cercare una relazione che soddisfi le tue esigenze e che ti renda felice. Cerca il supporto dei tuoi amici, della tua famiglia o di un professionista per aiutarti a prendere decisioni consapevoli e affrontare le tue emozioni in questo periodo.

Ti auguro il meglio nella tua ricerca per una relazione che ti renda felice e soddisfatta.
Spero che la mia risposta le sia stata utile e le abbia fornito le informazioni di cui aveva bisogno. Se desiderasse condividere la sua esperienza e lasciare una recensione sul mio profilo, sarebbe molto apprezzato. Le recensioni positive mi aiutano a migliorare e a fornire supporto a più persone come lei.
Inoltre, se avesse ulteriori domande o desidera approfondire l'argomento in modo più dettagliato, la invito a contattarmi tramite chat privata. Sarà un piacere rispondere alle sue domande e fornirle ulteriori informazioni su ciò di cui ha bisogno.
Grazie ancora per aver condiviso la sua situazione con me, e spero di sentirla presto!
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Dott.ssa Francesca Gottofredi
Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Bologna
Buongiorno,
Risulta difficile dire se tu abbia fatto bene o meno a dirgli di non sentirvi più, soprattutto visto e considerato che non sei pienamente d'accordo con la decisione presa.
Credo che in questi casi sia nocivo essere rigidi e che sarebbe più opportuno un atteggiamento flessibile. Posizione difficile da mantenere, poiché prevede delle oscillazioni, ma probabilmente la più elastica per entrambi.

Rimango a disposizione per ulteriori approfondimenti.
Spero di essere stata d'aiuto.
Dott.ssa Francesca Gottofredi
Dott.ssa Martina Orzi
Psicologo, Psicologo clinico
Collegno
Buonasera. Lei è consapevole di ciò che per lei è importante, ciò di cui lei sente di aver bisogno. Quindi dia valore a ciò che sente importante per lei e per il suo benessere. Deduco abbiate avuto un confronto e se lui stesso non è disponibile ad affrontare le sue paure mantenendo la relazione con lei, è ancora più essenziale chiedersi quale possa essere il costo del rimanergli accanto. L’amore ha molto a che fare con il bisogno emotivo di connessione con l’altro, il quale ci fa sperimentare delle sensazioni e delle emozioni anche intense. L’amore può mettere anche di fronte al dolore della perdita, quando ci si lascia o ci si accorge che si hanno dei bisogni differenti dal proprio partner. Se lo ritiene utile può rivolgersi ad un professionista per un supporto psicologico. Rimango a sua disposizione, anche online. Un caro saluto, Dott.ssa Martina Orzi
Dott.ssa Ilaria De Pretto
Psicologo, Psicologo clinico
Roma
La tua decisione di porre fine alla frequentazione con questo ragazzo è una scelta personale e legittima. Se hai esigenze o desideri diversi da quelli che lui può o vuole offrire in questo momento, è importante ascoltare te stessa e fare ciò che ritieni giusto per te.

È comprensibile desiderare una relazione più definita e impegnata dopo 10 mesi di frequentazione, e se lui non è pronto o disposto a offrirti questa stabilità, è normale considerare altre opzioni.

Ogni persona ha diritto di cercare una relazione che soddisfi le proprie esigenze e desideri, quindi se senti che questa situazione non è adatta a te, non c'è nulla di sbagliato nel prendere la decisione di porre fine alla frequentazione. L'importante è che tu segua ciò che senti sia giusto per te e cerchi una relazione che ti renda felice e soddisfatta.
Dott. Daniele D'Amico
Psicologo, Psicologo clinico
Torre del Greco
Gentile utente, la ringrazio per aver condiviso i suoi dubbi con noi. Comprendo le sue difficoltà e le sue preoccupazioni, e mi dispiace per i vissuti negativi che queste le provocano. Qualora dovesse ritenerlo opportuno o necessario, mi rendo disponibile a cominciare con lei un percorso , che potrebbe tornarle utile per esplorare ed approfondire le sue emozioni, esperienze e valori al fine di trovare una strada percorribile e ritrovare la serenità.
Tenga a mente che il benessere mentale è una priorità, e trovare il professionista giusto può fare la differenza.
Qualora dovesse avere altre domande, o desiderasse ricevere ulteriori informazioni, non esiti e chiedere.
Un caro saluto, dott. Daniele D’Amico.
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Dott.ssa Erica Farolfi
Psicologo, Psicologo clinico
Forlì
Buongiorno, se ha fatto bene può saperlo solamente lei in base a quello che sente e vuole. La chiave dei comportamenti è proprio questo, quello che si vuole e che si sente, è importante farci chiarezza per poter essere solidi nelle proprie scelte.
Dott.ssa Rossella Russo
Psicologo, Psicologo clinico
Roma
Salve,
Cosa crede che sia utile per lei in questo specifico momento?
Si conceda uno spazio dedicato che le permetterà di fare ordine e di legittimare i suoi bisogni.
La risposta è dentro di lei.
Non esiti a contattarmi.
Un saluto,
D.ssa Russo Rossella
Dott.ssa Giulia Casole
Psicologo, Psicologo clinico
Roma
È comprensibile sentirsi combattuti dopo dieci mesi di frequentazione, soprattutto quando si desidera una relazione più definita.
Hai fatto bene ad ascoltare i tuoi bisogni. Molto spesso, in situazioni come queste, si tende a mettere da parte ciò che si desidera veramente pur di non perdere l'altro, tu hai avuto il coraggio di esprimere i tuoi bisogni e questo è un grande passo verso la costruzione di relazioni più serie ed appaganti.
La tua decisione di dirgli di non cercarti più è stata sofferta, ma necessaria.
Non farti scoraggiare da questa esperienza, ti servirà per capire meglio cosa vuoi da una relazione e quali sono le tue priorità.
Se hai bisogno di parlare o di elaborare ulteriormente le tue emozioni, non esitare a cercare un supporto psicologico. Un professionista può aiutarti a capire meglio cosa provi e a prendere le decisioni giuste per te.
Dott.ssa Alexia Pellegrinetti
Psicologo, Psicologo clinico
Arezzo
Grazie per aver condiviso la tua esperienza. Quando i nostri desideri si scontrano con una realtà diversa può non essere facile affrontare la situazione. Dare un giudizio esterno non è possibile nè giusto ma da quello che descrivi hai cercato di essere coerente con quello che vuoi il chè è sempre un passo importante per quanto non semplice. Ti auguro il meglio!
Dott.ssa Angelica Guido
Psicologo, Psicologo clinico
Perugia
Buonasera, la sua riflessione mostra consapevolezza e lucidità, nonostante la sofferenza del momento. È naturale sentirsi combattuti tra il desiderio di costruire un legame stabile e la paura di perdere una persona a cui si tiene. Tuttavia, è importante riconoscere i propri bisogni affettivi e rispettarli: rinunciare a ciò che si desidera davvero, per adattarsi all’altro, rischia di generare solo ulteriore frustrazione e insicurezza.
Un percorso psicologico potrebbe aiutarla a comprendere meglio cosa rappresenta per lei questa relazione, come gestire la delusione e come mantenere un senso di continuità personale anche nelle scelte difficili, rafforzando così la fiducia in sé e nelle proprie decisioni.
Dr. Stefano Previtali
Psicologo, Psicologo clinico
Bergamo
Buonasera,

mi spiace per il momento che sta attraversando nella sua relazione, che mi sembra caratterizzata da una certa ambivalenza in quanto il suo partner pur ricambiando il suo interesse, “non si sente pronto” a definire quello che siete. Quasi che, a differenza di quanto sente lei, potrebbe sentirsi a suo agio all’interno di “una mezza relazione”.

“Secondo voi ho fatto bene?” – solo lei conosce la risposta a questa domanda. Tuttavia, di sicuro agire e prendere decisioni sulla base di quello che si sente, coerentemente con i propri sentimenti, aspettative e desideri è sempre una scelta migliore che accontentarsi o vivere una vita a metà, presi tra il timore di perdere l’altro da un lato e ciò che si vuole dall’altro: il rischio infatti è mancare di autenticità non solo verso il proprio partner ma anche verso se stessi... e questo sul lungo periodo può compromettere o comunque indebolire il legame.

Con i migliori auguri, dott. Previtali.

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