Salve a tutti Dopo 5 mesi postparto ( ma anche covid ) ho iniziato a soffrire di una specie di vib

24 risposte
Salve a tutti
Dopo 5 mesi postparto ( ma anche covid ) ho iniziato a soffrire di una specie di vibrazione interna all’orecchio destro che è sempre stata saltuaria con mesi anche che spariva .
È sempre stata così fino ad oggi ( ormai sono 2 anni che ce l ‘ho ) e il problema si pone soprattutto ( anzi praticamente sempre) appena mi stendo a letto .
Dopo 5/10 minuti che mi stendo inizia questa vibrazione e me la ritrovo anche al risveglio. Appena mi sveglio e mi alzo piano piano sparisce.
Soffro di rigidità e contratture nel tratto cervicale e dorsale .Specialmente a livello dei trapezi
Avevo provato qualche seduta dal fisioterapista ed osteopata ma non ho risolto nulla( sinceramente l’osteopata non ha neanche trattato la cervicale e se l’ha fatto , ha fatto degli scrocchiamenti che mi hanno fatto peggiorare il sintomo fortunatamente poi rientrato).
Ultimamente sto assumendo un integratore multivitaminico e mi pare di stare meglio.
Secondo voi può essere legato tutto alla postura e rigidità? Dopo il parto cosa può essere successo?
A volte però questa vibrazione si attiva anche con la mia stessa voce o se ascolto qualcosa con la cuffietta.
Premetto che ho già fatto controlli dall’otorino varie risonanze ed è tutto perfetto ( l’otorino aveva ipotizzato un problema cervicale e relativa mioclonia del tensore del timpano)
Grazie se risponderete
Ps: sottolineo nuovamente che ho periodi che praticamente sparisce per poi riproporsi di nuovo , praticamente sempre da stesa a letto o in determinate posizioni
Buongiorno, il parto è sempre un evento molto importante e da tenere in considerazione, detto questo, bisognerebbe conoscere meglio anche le abitudini (intese come atteggiamento posturale) che ha avuto post-parto per darle una risposta alla sua domanda. Il fatto che per alcuni periodi permanga e che per altri non ci sia, mi fa pensare che la natura del suo problema possa essere non solo di tipo posturale. Inoltre, il fatto che dagli esami non risulti nulla è molto positivo e proprio per questo le consiglierei, anche se ci è già stata, una visita da un'osteopata, magari raccontando la sua precedente esperienza, in modo tale da favorire il lavoro del collega e la sua guarigione. Cordiali saluti, Matteo Listorto

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Dr. Luciano Brigandi
Fisioterapista, Osteopata, Posturologo
Meda
Salve
Avrei bisogno di avere maggiori informazioni Mi invii il suo numero di telefono su questo sito Senza impegno economico Grazie
Dr. Davide Savoia
Osteopata, Posturologo
Milano
Salve se dal punto di vista medico non vi è nessuna evidenza clinica e strumentale allora il problema va affrontato con l'osteopata. Questi problemi post parto a volte son dati anche dalla cicatrice del cesareo ma altre volte da problemi completamente differenti ergo le consiglio di andare da un collega nella sua zona. Cordialmente Osteopata Davide Savoia
Buonasera, ha fatto bene a rivolgersi ad un otorino e a fare controlli specifici. Durante il parto avviene un cambio ormonale molto amplio. Il rilascio di un ormone relaxina che apporta una passita legamentosa per prepararsi alla fuoriuscita del neonato. Spesso succede però che la sua sintomatologia potrebbe essere causata da un possibile problema visuo-mandibolare, questo può provocare una problematica a livello neurologico (non patologico penso ora). In più l'articolazione mandibolare prende rapporto direttamente con il meato acustico estero e di conseguenza potrebbe apportare le sintomatologie da lei percepite. Per caso stringe i denti, bruxa, digrigna?

Cordiali saluti
salve nel suo caso le consiglio di andare da un osteopata che utilizzi le tecniche craniosacrali per riequilibrare le membrane intracraniche ed l endolinfa contenuta all'interno dell'organo dell'udito e del sistema vestibolare. se è interessata può contattarmi in privato per ulteriori informazioni.
Buonasera, bisognerebbe indagare meglio la problematica e le condizioni in cui si presenta, come per esempio la posizione che assume a letto dove sente maggiormente questa vibrazione, l'altezza del cuscino, valutare anche eventuale relazione con l'occlusione o se tende a stringere maggiormente i denti appena si mette a letto (perchè a volte alterazioni della muscolatura o strutture dell'articolazione temporo-mandibolare possono dare sintomatologie a livello dell'orecchio).
Potrebbe essere che durante la gravidanza e dopo il parto ci siano stati dei cambiamenti fisiologici che potrebbero aver alterato degli equilibri muscolari o causato delle disfunzioni somatiche che abbiano portato all'insorgenza di questa sintomatologia.
Sarebbe opportuno andare a valutare tutte quelle strutture cervicali, craniche e mandibolari e, contestualizzate nel suo contesto clinico, valutare come procedere con il trattamento.
Buonasera, mi dispiace che si è trovata male con l'esperienza dall'osteopata. Probabilmente non è stato possibile per il collega individuare la vera e propria causa del disturbo. Sentendo la sua storia mi sento di dire che sono d'accordo con l'otorino in quanto sembrerebbe un tipo di acufene dato dallo spasmo del timpano ad opera del tensore. Deve sapere che questo muscolo ha molto a che vedere con la zona della mandibola e della lingua, essendo collegato a queste due strutture da altri muscoli. Le consiglio comunque di riprovare con un altro osteopata perché credo che possa trovare una soluzione al problema. Dico questo perché mi capita spesso di trattare pazienti che soffrono dello stesso tipo di disturbo. A presto!
Dott.ssa Clara Rossi
Osteopata, Massofisioterapista
Sondrio
Buongiorno.
Vedo diversi casi come il suo nel mio studio.

Ottimo che ha già svolto visite specialistiche ed è stato escluso un problema organico.

Mi spiace veramente tanto che non si sia trovata bene dall'osteopata, purtroppo molti osteopati vanno a trattare solo la parte strutturale.
Nelle 24/48 ore successive al trattamento è normale che ci possa essere un malessere generale e/o un'acutizzazione della sintomatologia...

Dire a priori cosa causa il suo disturbo senza averla valutata è veramente tanto complicato.

Sicuramente un lavoro profondo a livello del cranio sarebbe una delle vite da privilegiare!

Buongiorno, mi trovo in accordo con l'otorino. Le consiglio di rivolgersi ad un osteopata, che a mio avviso dovrebbe valutare anche il distretto temporo-mandibolare e dei muscoli masticatori, che spesso possono provocare problematiche simili alla sua, nonchè rigidità a livello cervicale. Mi spiace non si sia trovata bene in prima battuta dall'osteopata, magari cambiando professionista può riuscire a risolvere il suo problema.
Resto a disposizione, Umberto Parola Osteopata
Buongiorno, può provare a rivolgersi ad un osteopata per effettuare una visita approfondita, evitando di utilizzare tecniche manipolative sulla cervicale e approcciando altre strutture.
Buongiorno,
il suo racconto fa pensare a una possibile correlazione tra le tensioni muscolari della zona cervicale e dorsale e il sintomo che descrive. La rigidità dei muscoli trapezi e della regione cervicale può influenzare il sistema muscolo-scheletrico e il sistema nervoso periferico, contribuendo a fenomeni come le vibrazioni interne o la mioclonia del tensore del timpano. Questo potrebbe spiegare il collegamento con posture specifiche, come lo stare sdraiati, o stimoli uditivi.

Dopo il parto, fattori come cambiamenti posturali, aumento dello stress fisico ed emotivo e carichi funzionali maggiori possono aver contribuito a instaurare queste tensioni. Anche l'infezione da COVID potrebbe aver giocato un ruolo, considerando gli effetti riportati sul sistema muscolare e nervoso.

Dal punto di vista osteopatico, un approccio globale potrebbe aiutarla, valutando non solo la zona cervicale ma anche il diaframma, la colonna dorsale e la relazione con il cranio. L’obiettivo sarebbe ridurre le tensioni miofasciali e migliorare la funzione complessiva. Le tecniche di rilascio dolce, senza manipolazioni dirette o forzate, potrebbero essere più adatte al suo caso.

Le consiglio di rivolgersi a un osteopata che tenga conto della sua storia e del suo sintomo per un trattamento personalizzato. Nel frattempo, mantenere una buona postura, fare esercizi di rilassamento per il collo e il dorso, o degli esercizi di respirazione diaframmatica potrebbero aiutarla a gestire meglio il disturbo.

Rimango a disposizione per eventuali chiarimenti.
Dott. Lorenzo Grasso
Osteopata, Professional counselor, Chinesiologo
Assago
buongiorno, il parto è un momento dove si verifica uno sforzo elevato del diaframma pelvico e addominale, questo può portare ad alterazioni delle pressioni intraddominali e a modificare di conseguenza anche le pressioni nelle altre cavità , come per esempio quella cranica.
Sarebbe importante valutare la funzionalità dei diaframmi, che sono strutture muscolari che gestiscono gli equilibri pressori nel corpo.
la sintomatologia che lei riferisce sembra essere un principio di acufene, dovuto magari da cambiamenti pressori nel momento in cui si sdraia.
avendo già escluso cause cliniche con lo specialista, le consiglio un programma di trattamento mirato al riequilibrio della funzionalità dei diaframmi. buona giornata
Salve leggendo il Suo post e facendo fede alle diagnosi mediche, secondo me Lei è vittima di una condizione neuromuscolare influenzata dalla posizione cervicale alta e/o dalla funzione stomatognatica !!!
Queste condizioni vengono amplificate involontariamente da stress (motivo per il quale migliora in condizioni diverse) ed è la risposta al suo correttissimo quesito.
Il post-partum è un impegno dal punto di vista tensivo (visti gli annessi e connessi) così come covid...
Io quotidianamente ne vedo diverse di condizioni del genere collaborando con ORL o neurologi... l'osteopata esperto in merito certamente l'aiuterà a capire se il sintomo è influenzato da una condizione stomatognatica (così le suggerirà valutazione gnatologica) oppure da una condizione cervicale alta (a questo punto le indicherà esercizi per stabilizzare la muscolatura interessata).
L'osteopatia può aiutarla a capire la strada corretta da intraprendere.
>Le porgo cordiali saluti e rimango a disposizione!
Buongiorno, mi spiace sapere del suo fastidio.
Il tinnito all'orecchio può avere diverse cause, che spaziano da rigidità cervicali e posture scorrette, ad alterazioni del tono del muscolo tensore del timpano o degenerazione della membrana timpanica.

In tutti i casi, l'osteopata o il fisioterapista possono intervenire per trattare questa condizione. Tuttavia, l'efficacia del trattamento varia a seconda delle cause: può essere risolutiva, di supporto o, in alcuni casi, non portare a cambiamenti significativi.

Detto questo, devo sottolineare che nel 80% dei casi è necessario un trattamento locale. Non avendola visitata di persona, preferisco non sbilanciarmi.

In molti dei miei pazienti, quando non siamo riusciti a ottenere benefici significativi, ho consigliato, in accordo con il medico curante, l'assunzione di miorilassanti.
Salve, dovrebbe essere svolta un'attenta analisi osteopatica e ritengo che con un numero di sedute certamente più ampio si potrebbe sicuramente intervenire sul sintomo andando a ridare libertà di movimento alla regione cervicale e in modo da annullare le tensioni riscontrate a livello muscolare.
Resto a disposizione, Giulia Li Calzi Osteopata.
Buongiorno, mi spiace per la sua situazione. Credo sia un problema di pertinenza cervicale e c'è il coinvolgimento di alcuni nervi cranici, soprattutto della branca vestibolare del VIII (nervo stato-acustico). Durante la gravidanza ci sono squilibri ormonali che hanno ripercussioni su tutto il corpo, ma anche alterazioni fisiologiche della struttura scheletrica (le curve della colonna si adattano al feto) e la cervicale è molto coinvolta.
Probabilmente dopo il parto e il covid è come se il suo sistema dovesse recuperare l'equilibrio che aveva prima, ma non riesce a farlo per l'eccessiva infiammazione dei tessuti. Le consiglio una visita osteopatica da un collega che, come me, utilizza tecniche indirette e non invasive (senza scrocchi per intenderci) che possono essere di grande aiuta per la sua situazione.
Vorrei poterla aiutare di più, ma avrei bisogno di più informazioni. Resto a disposizione per altre informazioni. A presto
Una valutazione posturale è un trattamento osteopati le possono essere Utili soprattutto avendo escluso lesioni di qualsiasi tipo nell’orecchio
Buona sera, mi dispiace che il collega ed il fisioterapista non hanno dato sollievo al suo problema. da ciò che raconta, come ipotizzato dall'otorino il problema può essere di natura cervicale e relativa micologia del tensore del timpano. Mi permetto di aggiungere a ciò che nel post-parto, in base al parto avuto, es. eccessiva spinta addominale nel tentativo di promuovere la nascita del bambino/a, si possono sviluppare o accentuare problemi pregressi o nuovi. Tutto ciò può essere dovuto da squilibri di natura posturale dettati dal parto e da squilibri pressori non patologici. Il consiglio è di finire le visite mediche che ha stabilito con il suo medico curante e se tutto negativo, di rivolgersi ad osteopata o fisioterapista per una nuova valutazione.
Le auguro una buona risoluzione del problema
Saluti
Dott. Antonelli Mattia D.O.
Buonasera. Ha eseguito tutti gli esami diagnostici dell'orecchio?
Ha eseguito un eco delle carotidi e della giugulare ?

In qualità di osteopata non le posso indicare gli esami diagnostico da fare, ma sicuramente un otorino saprà indicarle i giusti esami diagnostici.

A livello Osteopatico io ho avuto esperienza con due pazienti, uno dei quali aveva il suo stesso problema e l'abbiamo risolto in due trattamenti.

Ovviamente ogni caso é a se,però mi sento di dire che almeno rispetto a quanto indicato dovrebbe sottoporsi anche a un altra consulenza osteopatica con approccio differenti.
Salve,

come osteopata, desidero innanzitutto esprimerle il mio dispiacere per il fatto che non si sia trovata bene con il collega che l’ha seguita in passato. Ogni professionista ha un approccio diverso, e capisco quanto sia fondamentale sentirsi ascoltati e seguiti in modo attento e adeguato alle proprie necessità.

Ci tengo a precisare che, come osteopati, non abbiamo la possibilità di formulare diagnosi mediche. Tuttavia, il nostro intervento si focalizza sulla valutazione e sul trattamento delle strutture corporee che potrebbero essere coinvolte nei sintomi che ha descritto, con l'obiettivo di favorire un miglior equilibrio funzionale.

Le informazioni che mi ha fornito sono utili, ma non sufficienti per formulare un’ipotesi di trattamento. Sarebbe necessario condurre un’anamnesi approfondita e una valutazione osteopatica generale, che includa anche test specifici. Questi test ci aiutano a comprendere meglio l’influenza delle strutture corporee eventualmente coinvolte nel sintomo che ha riportato.

Detto questo, da come ha descritto il caso, sarei felice di prenderla in carico senza problemi. Un approccio personalizzato permetterebbe di pianificare un trattamento mirato, rispettando le indicazioni mediche e adattandosi alle sue esigenze specifiche.

Resto a disposizione per eventuali chiarimenti o per valutare insieme un possibile percorso osteopatico.

Cordiali saluti,
Buffa Martina - Osteopata
Dr. Stefano Piaggi
Osteopata
Zibido San Giacomo
Con molta probabilità, come suggeriva l'otorino, deriva da delle tensioni cervicali che si riflettono sulla componente cranica, in maniera specifica sui nervi che regolano le funzioni dell'orecchio (mioclonia del tensore del timpano).
Consiglio di proseguire con le cure osteopatiche, nel caso escludendo tecniche troppo invasive e dirette.
Dott. Roberto Caminiti
Osteopata, Massofisioterapista, Chinesiologo
Somma Lombardo
Buongiorno mi spiace er la sua situazione, dev'essere veramente fastidioso convivere (anche se solo in alcuni momenti) con questa vibrazione.

Avendo lei già fatto tutti gli accertamenti del caso e avendo anche provato ad andare da un osteopata e da un fisioterapista le consiglierei di andare a fare una rieducazione postulale come le è già stato consigliato in precedenza per risolvere il problema di postura e contratture del tratto cervico-dorsale e vedere come evolve la situazione.

Sperando di esserle stato utile le porgo cordiali saluti e rimango a disposizione per ulteriori chiarimenti.
Dott. R. Caminiti
Salve, e grazie per aver condiviso la sua esperienza.

I sintomi che descrive (le vibrazioni interne all’orecchio, scatenate soprattutto in posizione sdraiata e in determinate situazioni) sono certamente complessi, ma dalla descrizione emergono alcune ipotesi interessanti che meritano approfondimento, soprattutto alla luce dei controlli medici già effettuati.

1. Tensioni muscolari e atteggiamenti posturali viziati.
2. Mioclonia del tensore del timpano
L'ipotesi dell'otorino relativa alla mioclonia del tensore del timpano è plausibile. Questo piccolo muscolo, situato nell'orecchio medio, può essere influenzato da tensioni cervicali o disfunzioni muscolo-scheletriche che coinvolgono il nervo trigemino o altre strutture correlate.
3. Eventuali stress fisici o emotivi post-partum, uniti all'impatto del COVID-19, potrebbero aver amplificato tensioni muscolari o sensibilità nervosa, creando un "terreno favorevole" al persistere dei sintomi.
4. Ritorno periodico dei sintomi
Il fatto che le vibrazioni siano intermittenti suggerisce che i fattori scatenanti siano legati a particolari posizioni o attività (come stare sdraiata), sottolineando il possibile ruolo della biomeccanica.

Il mio consiglio, oltre a quello di essere visitata da un bravo terapista manuale (per eliminare più possibile le contratture muscolari), è quello di praticare ginnastica posturale individuale, al fine di eliminare in modo autonomo vizi posturali che portano a stressare eccessivamente la muscolatura del collo.

Cordiali Saluti,
Dott.ssa D'Andrea
 Andrea Gavoni
Osteopata, Massofisioterapista
Milano
Salve! La vibrazione che descrivi all'orecchio destro potrebbe effettivamente essere correlata a problemi muscolari e posturali, in particolare alla tensione cervicale e dei trapezi, come suggerito dall'otorino. Le rigidità e le contratture nella zona cervicale possono influenzare i muscoli vicino all'orecchio, come il tensore del timpano, causando sensazioni di vibrazione o mioclonia. Dopo il parto, il corpo subisce diversi cambiamenti posturali e ormonali che potrebbero aver accentuato questo tipo di disturbi. Continuare con il trattamento per la postura, magari con un fisioterapista specializzato, potrebbe aiutare a ridurre i sintomi.
cordiali saluti
AG

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