Gentili medici, ho una domanda riguardo allo stare sdraiati e alle possibili conseguenze. Sono una

23 risposte
Gentili medici,
ho una domanda riguardo allo stare sdraiati e alle possibili conseguenze.
Sono una ragazza di 25 anni, in salute.
In prima media ho preso la (cattiva?) abitudine di studiare da sdraiata sul divano o sul letto.
Dato che trovavo molto comodo studiare così, ho proseguito con questa abitudine per tutte le scuole medie e anche al liceo e all'università.
Tutt'ora leggo e studio così, a meno che io non abbia da scrivere e prendere appunti.
Mi domando se trascorrere durante l'adolescenza e prima età adulta 3-4 ore sdraiati a studiare oltre alle 8-9 ore di sonno possa causare danni alla salute muscolo-scheletrica, ad esempio andando a intaccare la densità ossea e/o causare osteoporosi più avanti.
Aggiungo che soprattutto negli ultimi 3 anni di liceo e primo anno di università ho fatto una vita sedentaria per via dello studio.
Dopodiché, dai 20 anni in poi, ho ripreso una vita piuttosto attiva, faccio passeggiate e escursioni nei boschi e in montagna.

Grazie
Dott. Gianluca Ciraci
Osteopata, Chinesiologo
San Michele Salentino
Da ciò che descrivi, sembrano emergere alcune considerazioni importanti, ma fortunatamente il rischio di danni muscolo-scheletrici gravi, come l'osteoporosi, è piuttosto basso nel tuo caso, soprattutto considerando che hai adottato uno stile di vita più attivo negli ultimi anni.

Ecco alcune riflessioni specifiche:

1. Stare sdraiati per studiare:
La postura in cui si studia può influenzare principalmente la muscolatura, le articolazioni e la colonna vertebrale. Studiare da sdraiati sul letto o sul divano per diverse ore può provocare affaticamento muscolare, tensione cervicale e lombare, o problemi posturali, soprattutto se non si cambia posizione frequentemente. Tuttavia, questo tipo di abitudine non dovrebbe influire direttamente sulla densità ossea o causare osteoporosi, se compensata da uno stile di vita attivo e da una dieta equilibrata.

2. Vita sedentaria durante l'adolescenza:
Gli anni dell'adolescenza e della prima età adulta sono importanti per lo sviluppo dello scheletro, poiché la densità ossea raggiunge il suo picco tra i 25 e i 30 anni. Un periodo di sedentarietà può influenzare negativamente lo sviluppo muscolare e osseo, ma non necessariamente portare a osteoporosi, a meno che non si associ a fattori di rischio specifici, come una dieta povera di calcio e vitamina D, oppure una predisposizione genetica.

3. Ripresa dell'attività fisica:
È molto positivo che, dai 20 anni in poi, tu abbia ripreso una vita attiva, con passeggiate e escursioni. L'attività fisica, soprattutto quelle che includono carico di peso (come camminare, escursioni e altri sport), contribuisce a mantenere la densità ossea e la salute muscolare. Questo aspetto è essenziale per prevenire l'osteoporosi e problemi articolari a lungo termine.

4. Salute muscolo-scheletrica:
Sebbene non ci siano prove che stare sdraiati per studiare possa causare direttamente danni ossei a lungo termine, una postura scorretta protratta nel tempo potrebbe causare tensioni muscolari, dolori alla schiena, o squilibri posturali. È importante prestare attenzione a questi segnali e, se necessario, consultare un fisioterapista per esercizi di correzione posturale.

5. Osteoporosi e densità ossea:
L'osteoporosi è una condizione che comporta una riduzione della densità ossea e un aumento del rischio di fratture. I fattori che influenzano la densità ossea includono:

Dieta: Assicurarsi di avere un adeguato apporto di calcio e vitamina D.
Attività fisica: Gli esercizi con carico di peso e resistenza sono essenziali.
Genetica: Alcune persone hanno una predisposizione genetica a sviluppare osteoporosi.
Stile di vita: Il fumo e il consumo eccessivo di alcol sono fattori di rischio.

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Salve, sicuramente in linea generale mantenere a lungo una postura crea comunque delle possibili tensioni a carico delle strutture muscolari e articolari per cui si consiglia sempre di effettuare della pause dal lavoro o dallo studio che sia per effettuare qualche esercizio di mobilità in grado di evitare il sovraccarico funzionale sulla colonna. In ogni caso la postura che assunto si per sè non è legata ad un rischio maggiore di osteoporosi ma il principio è che la mancanza di movimento può creare una velocizzazione del processo di osteoporosi. Spero di averla potuta aiutare. Resto a disposizione, Giulia Li Calzi Osteopata.
Dr. Davide Savoia
Osteopata, Posturologo
Milano
Salve giovane studiosa, la vita sedentaria può intaccare la densità ossea che si crea soprattutto durante la maturazione ossea fino a 24/25anni massimo quindi faccia sport.....studiare sdraiati ma anche seduti non è mai una buona idea perché l ideale è continuare a cambiare posizione certo è che stare sdraiati può portare ad alterazioni anche della vista e quindi la postura del capo.....consiglio di variare il più possibile. Cordialmente Davide Savoia
Dott. Alessio Bellabarba
Osteopata, Posturologo, Chinesiologo
Roma
Salve,
le consiglio di aggiungere alla sua pratica clinica un attività settimanale con dei carichi quando è stato visto in parecchi studi a livello scientifico che per prevenire l'osteoporosi e per migliorare quindi la mineralizzazione dell'osso è consigliato effettuare allenamenti con carichi e vibrazioni.
Spero di esserle stata d'aiuto.
Dr. Luciano Brigandi
Fisioterapista, Osteopata, Posturologo
Meda
Salve
Avrei necessità di maggiori informazioni.
Mi sinvii il suo numero di telefono su questo sito.
Senza impegno economico
grazie
ciao, questa tua abitudine comporta a posture scorrette che a lungo andare possono creare dei dolori muscoloscheletrici che per fortuna sono risolvibili con delle sedute osteopatiche o fisioterapiche. cordiali saluti.
Salve, mantenere degli atteggiamenti posturali scorretti e fare una vita sedentaria può sovraccaricare la colonna ed è consigliabile studiare da seduti anche per la salute del collo e della vista.
Buongiorno, grazie per aver condiviso la sua preoccupazione. Il rischio di contrarre patologie muscolo-scheletriche come l'osteoporosi non è strettamente correlata alle posizioni assunte durante la giornata. Sicuramente la mancanza di attività fisica (che mi pare di aver capito aver cercato di modificare) crea debolezza muscolare che può predisporre a sviluppare dolori alla colonna. Resto a disposizione per ogni chiarimento, saluti. Francesca Ciapparelli
Salve,
sicuramente la posizione sdraiata (supina o prona) non è l'ideale per determinate attività come lo studio. In ogni caso non è possibile che tale abitudine possa aumentare il rischio o addirittura causare l'osteoporosi. Quello a cui più facilmente può andare in contro è una perdita della forza muscolare per la mancata attività fisica e per l'abitudine di stare a letto. Buona giornata
Guido Olivieri
Salve, il fatto di aver passato tanto tempo in una postura scorretta può portare magari a un sovraccarico della zona, ma di sicuro non causa l'osteoporosi.
Un consiglio visto la giovane età, è quello di fare una visita osteopatica per prevenire problemi di schiena in futuro.
Buona giornata,
Virginia Bria
Buongiorno, è difficile stabilire se la sedentarietà possa avere influito sulla sua densità ossea, in quanto bisognerebbe conoscere anche il suo quadro clinico familiare. Ad ogni modo non è mai una buona abitudine non fare movimento perchè può comportare, nel lungo periodo, diversi tipi di problematiche fisiche. Ha fatto bene a cominciare a fare attività, sicuramente questo le darà beneficio anche in futuro.
Resto a disposizione,
Cordiali saluti, Matteo Listorto
Buongiorno, sicuramente l'abitudine da lei descritta è poco consigliabile, soprattutto se reiterata nel tempo, come nel suo caso. Immagino che le ore passate sul letto a studiare e leggere non siano trascorse nelle migliori posizioni per il benessere fisico, anche e soprattutto per la presenza di libri e per l'eventuale necessità di cambiare posizione. Vista la giovane età, ciò che per ora potrebbe avere come conseguenza sono piccole restrizioni di movimento o squilibri di facile risoluzione, ma mi sento di sconsigliare ancora questo tipo di abitudine, nonostante il suo ritorno ad un'attività regolare durante la giornata, che sicuramente la aiuta molto. Buona giornata
Buongiorno, è assolutamente comprensibile avere dubbi sulle abitudini di studio e sulle loro conseguenze. Studiare sdraiati può essere comodo, ma è vero che passare molte ore in quella posizione potrebbe influire sulla tua postura, portando a qualche tensione muscolare nel tempo. Tuttavia, non è detto che ciò comporti danni permanenti alla salute muscolo-scheletrica, soprattutto se hai già adottato uno stile di vita più attivo negli ultimi anni.

La densità ossea è influenzata da molti fattori, e la tua scelta di fare passeggiate ed escursioni è un ottimo modo per mantenere le ossa forti e sane. Anche se durante l'adolescenza hai trascorso più tempo sedentaria, l'importante è che ora hai ripreso a muoverti e a praticare attività fisica.

Non so se lei ora sta ancora studiando o no ma per migliorare ulteriormente la tua esperienza di studio, potresti considerare di alternare le posizioni e fare brevi pause per alzarti e allungarti. Queste semplici modifiche possono aiutarti a sentirti meglio e a prevenire eventuali tensioni.

Se mai dovessi avvertire dolore persistente o preoccupazioni specifiche, non esitare a rivolgerti a uno specialista come uno osteopata. È sempre importante ascoltare il proprio corpo e fare dei piccoli aggiustamenti quando necessario. Ricorda, la cosa fondamentale è che hai già intrapreso un percorso attivo, e questo è molto positivo per il tuo benessere complessivo. Se hai altre domande, sono qui per aiutarti!
Osteopata Sofia Maggioni
Buongiorno,
Sicuramente studiare sempre da sdraiati non è una buona abitudine e con il tempo potrebbe comportare delle tensioni muscolo-scheletriche. Consigliere di abbinare un’attività di rinforzo muscolare.
Cordiali saluti
Dr. Achille Santoro
Osteopata, Massofisioterapista
Rivoli
Salve , come già detto dai colleghi , studiare da sdraiati non è una buona abitudine , soprattutto se la posizione è mantenuta per lunghi periodi. Il mantenere questa posizione potrebbe portare a delle tensioni a carico del sistema muscolo tendineo scheletrico.
Che con l'andare avanti del tempo potrebbero portare a dolori anche importanti.
Ultima cosa , brava che ha iniziato a fare attività fisica.
Cordiali saluti
Achille Santoro Osteopata D.O.
Buon pomeriggio, le smentisco subito la sua paura legata all'osteoporosi. Stare sdraiati per molte ore non provoca l'osteoporosi, né una demineralizzazione dell'osso in quanto lei è molto giovane. Ma purtroppo può portare a problematiche muscolo-scheletriche come dolori cervicali, dolori lombari, tensioni muscolari e affaticamento muscolare. All'inizio il suo corpo "giovane" è in grado di compensare, ma a lungo andare possono insorgere diversi dolori. In piu, studiando costantemente in queste posizioni la testa è obbligata ad adottare posizioni "scomode", che obbligano agli occhi a fare uno sforzo maggiore. Questo le potrebbe provocare, sempre a lungo andare, mal di testa o abbassamento della vista.
Concludo consigliandole di integrare alle passeggiate un'attività fisica (come lo yoga e il pilates) o un qualsiasi sport.
Giulia Capitoni
Buonasera, sicuramente se studi in posizione supina cercherai di mettere dei cuscini dietro alla testa. Questo può presentare dei problemi a lungo andare in quanto la cervicale viene fissata in una posizione in cui i muscoli ed i legamenti posteriori sono sempre stirati. Oltre a questo considera che mentre leggi quello che stai studiando ed i tuoi occhi stanno progressivamente andando verso il fondo della pagina ti troverai involontariamente ad attivare i muscoli anteriori del collo che, se tenuti tesi troppo a lungo, possono dare dolori cervicale e darti la tipica rettilineizzazione della colonna cervicale che può in seguito dare problemi discali e dolori cronici. A presto!
Salve studentessa! Se a letto era comoda vuol dire che andava bene così :-).
Non si crea osteoporosi perché stava a letto, detto questo basta muoversi nelle restanti ore. Quindi passeggiate ecc.
Inoltre dai è giovane le consiglio un'attività che stimoli anche la parte alta.
Non preoccuparti cerca di fare una vita SOCIALE e goditela!! Per il resto e per la gestione di tensioni e posture da migliorare basta appoggiarsi a qualche insegnante di ginnastica!!!
detto questo se volessi trovare un percorso in linea con le tue abitudini, spesso con consulto on-line riesco davvero a dare spunti SUPER UTILI per tutte le tue domande!! :-) a presto giampaolo
Ciao! Ognuno ha i propri atteggiamenti e le proprie abitudini, se hai scelto di voler studiare da distesa non ci sono problemi strettamente correlati a questa scelta, perché qualsiasi posizione prolungata nel tempo e mantenuta costante può creare degli atteggiamenti posturali alterati che nel tempo possono causare una sintomatologia, quindi ti consiglio di cambiare posizione ogni 30/40 minuti e se riesci puoi fare una piccola passeggiatina per casa anche di pochi minuti. Il cambiamento ottimale che hai fatto è quello di dedicarti all'attività fisica perché è fondamentale! Per qualsiasi consiglio più approfondito o chiarimento puoi prenotare una consulenza gratuita e sarò felice di aiutarti :). Buona Giornata
In generale, mantenere a lungo una postura può causare tensioni nelle strutture muscolari e articolari. È consigliabile fare pause durante il lavoro o lo studio per eseguire esercizi di mobilità, così da prevenire sovraccarichi sulla colonna. Anche se la postura assunta di per sé non aumenta il rischio di osteoporosi, la mancanza di movimento può accelerare il processo di questa condizione. Spero di esserti stato d’aiuto!
Concordo pienamente con quanto descritto dal collega Alessandro. La cosa più importante è cercare di variare relativamente spesso (ogni 30-45') posizione, anche piccoli movimenti come inclinazioni del collo torsioni del busto vanno benissimo. Se si ha la possibilità di alzarsi in piedi e fare alcuni passi ancora meglio. Personalmente consiglio di bere regolarmente così da essere "forzati" ad alzarsi per andare in bagno. Non deve diventare un'ossessione ma può aiutare. Per quanto riguarda l'osteoporosi il miglior alleato è sicuramente il movimento, in particolare quello contro gravità. Cammino, corsa, trekking, per questo il nuoto è meno indicato. L'osteoporosi è una patologia progressiva, non si sviluppa da un giorno all'altro e sopratutto con giusti apporti di vit D, calcio e sopratutto attività motoria può essere ben contrastata. È molto importante mantenere un'adeguato intake calorico, anche diete restrittive protratte per tempo aumentano la possibilità di sviluppare questa condizione. Curando le cose sopra descritte puoi stare tranquilla che sei fuori pericolo.
Buongiorno, per quanto riguarda la sua abitudine che ha presentato, la cosa importante da evidenziare è il fatto che lei riesca a compensare questi momenti con delle fasi attive di movimento o di qualche attività/sport che possano aiutare a rinforzare la struttura muscolare che le da supporto.
Con questo, sarebbe opportuno in futuro cercare di non mantenere delle posture fisse per tempi prolungati (ore) ma trovare dei momenti per alzarsi e muoversi (fare una passeggiata per sgranchirsi le gambe o muovere le spalle / schiena delicatamente) per stimolare e muovere le articolazioni senza tenerle nella stessa posizione per tanto tempo.
Buonasera a lei, spero questa mia risposta possa aiutarla.
Anche se studiare sdraiata per lunghe ore può influire negativamente sulla postura per uno scorretto scarico sul sistema muscolo-scheletrico, la situazione che descrivi non dovrebbe provocare danni permanenti alla salute delle tue ossa, soprattutto adesso che pratichi regolarmente attività fisica che favorisce e stimola la resistenza ossea. È importante alternare le posizioni mentre studi, fare pause frequenti e continuare a svolgere gli esercizi.
Un cordiale saluto
Cardone Rossella Osteopata D.O.

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