Edema testa femorale compatibile con algodistrofia Uomo di anni 44. Dopo intensa passeggiata,
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Edema testa femorale compatibile con algodistrofia
Uomo di anni 44.
Dopo intensa passeggiata, con salite e discese, ho avvertito un dolore all'anca, che mi e' passato dopo un riposo dall'attivita' sportiva di 10 giorni, continuando a fare una normale attività quotidiana.
Torno quindi in palestra ma dopo una lezione di spinning avverto un dolore all'anca destra che non passa dopo circa 14 giorni senza fare sport, ma che anzi peggiora facendo una normale attività quotidiana.
A questo punto consulto il medico di famiglia che mi prescrive una Risonanza al Bacino
Referto RM BACINO SENZA MDC:
A carico della testa femorale di destra si apprezza diffusa alterazione di segnale compatibile con edema intraspongioso con minima estensione anche a carico del collo femorale, senza apprezzabili rime di frattura. Nei limiti la rappresentazione della regione acetabolare omolaterale.
Il reperto e' compatibile con quadro di algodistrofia ed e' meritevole di valutazione ortopedica e controllo RM tra 1 mese dopo adeguata terapia.
Minima quota di versamento a carico dell'articolazione coxofemorale sinistra.
Nei limiti la regione pubosinfisiaria e le articolazioni sacroiliache.
Sostanzialmente nella norma le restanti componenti muscolo-fasciali della regione.
Si segnala piccola focalita' di circa 12 mm a carico dell'osso iliaco di destra.
Referto dell' ORTOPEDICO:
Algodistrofia anca destra.
1. Riposo! Arto fuori carico per 30 giorni, con utilizzo di 2 stampelle.
2. Magnetoterapia 4-5 ore per 40 giorni
3. Biokinol forte compresse per 60 giorni
4. Difosfonal
Nuova risonanza Bacino x anche tra 45-60 giorni
DOMANDE:
Chiedo cortesemente un parere agli specialisti che trattano questo tipo di patologie per cercare di capire quale è il percorso da seguire per giungere ad una diagnosi certa ed eventualmente quali sono ulteriori esami da eseguire?
(Ho letto per esempio in qualche consulto che la RM radiale fuga molti dubbi, essendo un esame molto dettagliato).
Ritenete possibile una risoluzione del mio caso con una terapia di questo tipo, senza il ricorso a interventi chirurgici?
In questa (spero remota) eventualità, posso sperare in un tipo di intervento cosiddetto conservativo? O necessiterò di una protesi sostitutiva?
Grazie mille.
Uomo di anni 44.
Dopo intensa passeggiata, con salite e discese, ho avvertito un dolore all'anca, che mi e' passato dopo un riposo dall'attivita' sportiva di 10 giorni, continuando a fare una normale attività quotidiana.
Torno quindi in palestra ma dopo una lezione di spinning avverto un dolore all'anca destra che non passa dopo circa 14 giorni senza fare sport, ma che anzi peggiora facendo una normale attività quotidiana.
A questo punto consulto il medico di famiglia che mi prescrive una Risonanza al Bacino
Referto RM BACINO SENZA MDC:
A carico della testa femorale di destra si apprezza diffusa alterazione di segnale compatibile con edema intraspongioso con minima estensione anche a carico del collo femorale, senza apprezzabili rime di frattura. Nei limiti la rappresentazione della regione acetabolare omolaterale.
Il reperto e' compatibile con quadro di algodistrofia ed e' meritevole di valutazione ortopedica e controllo RM tra 1 mese dopo adeguata terapia.
Minima quota di versamento a carico dell'articolazione coxofemorale sinistra.
Nei limiti la regione pubosinfisiaria e le articolazioni sacroiliache.
Sostanzialmente nella norma le restanti componenti muscolo-fasciali della regione.
Si segnala piccola focalita' di circa 12 mm a carico dell'osso iliaco di destra.
Referto dell' ORTOPEDICO:
Algodistrofia anca destra.
1. Riposo! Arto fuori carico per 30 giorni, con utilizzo di 2 stampelle.
2. Magnetoterapia 4-5 ore per 40 giorni
3. Biokinol forte compresse per 60 giorni
4. Difosfonal
Nuova risonanza Bacino x anche tra 45-60 giorni
DOMANDE:
Chiedo cortesemente un parere agli specialisti che trattano questo tipo di patologie per cercare di capire quale è il percorso da seguire per giungere ad una diagnosi certa ed eventualmente quali sono ulteriori esami da eseguire?
(Ho letto per esempio in qualche consulto che la RM radiale fuga molti dubbi, essendo un esame molto dettagliato).
Ritenete possibile una risoluzione del mio caso con una terapia di questo tipo, senza il ricorso a interventi chirurgici?
In questa (spero remota) eventualità, posso sperare in un tipo di intervento cosiddetto conservativo? O necessiterò di una protesi sostitutiva?
Grazie mille.
Concordo pienamente con il trattamento che le ha proposto il Collega che l'ha visitata.
l'algodistrofia, se adeguatamente trattata, spesso non lascia esiti. Ovvio che se per caso la testa del femore andasse in necrosi e/o si deformasse, la soluzione sarebbe solo la protesi.
Un'eventuale intervento di innesto di sostituto osseo (tipo subcondroplastica/ iniezione di "cemento osseo") potrebbe favorire il processo di guarigione.
A disposizione
Saluti
l'algodistrofia, se adeguatamente trattata, spesso non lascia esiti. Ovvio che se per caso la testa del femore andasse in necrosi e/o si deformasse, la soluzione sarebbe solo la protesi.
Un'eventuale intervento di innesto di sostituto osseo (tipo subcondroplastica/ iniezione di "cemento osseo") potrebbe favorire il processo di guarigione.
A disposizione
Saluti
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