Dopo un intervento di isterectomia totale mi è stata riscontrata una fistola vescico-vaginale confer
8
risposte
Dopo un intervento di isterectomia totale mi è stata riscontrata una fistola vescico-vaginale confermata da una cistoscopia. Mi hanno messo il catetere per 10 giorni. È possibile che si possa guarire in questo modo la fistola?Sono passati ormai due mesi dall' intervento.
Buonasera, molto dipende dalla posizione e dall'entità della fistola. Lo scopo è quello di mantenere il più possibile vuota la vescica per favorire la guarigione. In aggiunta a volte si può procedere con il drenaggio anche degli ureteri con varie tecniche. In caso di fallimento di tali procedure conservative di procede con la riparazione chirurgica.
Cordiali saluti
Fabrizio Muzi
Cordiali saluti
Fabrizio Muzi
Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online
Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.
Mostra risultati Come funziona?
A due mesi dall’intervento va ripetuta una cistoscopia per valutare se i margini si sono stabilizzati. In tal caso si procede con la riparazione chirurgica. Io occupandomi da sempre di Uroginecologia, preferisco la via vaginale. Cordialmente, Massimo Panei
Sono d'accordo con le valutazioni fatte dai miei colleghi Muzi e Panei , desidero accennare alla tecnica chirurgica da me scelta in passato consistente in accesso ipogastrico mediano a cielo aperto permetteva una chiara visione del tragitto fistoloso da rimuovere. In più si usava l'omento (dopo chiusura della fistola)tra vescica e vagina per evitare
recidive.F di C.
recidive.F di C.
Dipende dalle dimensioni della fistola. Se millimetrica potrebbe anche chiudersi col catetere. Personalmente nelle fistole di queste dimensioni (millimetriche ) ho avuto buoni risultati con iniezioni di PRP (concentrato piastrinico ). In caso di insuccesso necessaria l'opzione chirurgica
Dipende dall'entità della fistola , il primo approccio è sempre conservativo con il catetere, se dopo due mesi dall’intervento i controlli evidenziano ancora la fistola è necessaria la riparazione chirurgica.
Saluti
Saluti
Buonasera, se un atteggiamento conservativo non dà risultati l'unica soluzione è l'intervento che a seconda delle caratteristiche della fistola può essere eseguito sia per via "anteriore" che per via vaginale..
Le fistole vescico vaginali sono un capitolo importante e insidioso dell'Urologia.
Ho visto alcune chiusure con il cateterismo prolungato, i processi di guarigione dipendono dall'irrorazione dei tessuti.
La ricostruzione chirurgica è delicata e richiede una dimestichezza consolidata con questi interventi
Ho visto alcune chiusure con il cateterismo prolungato, i processi di guarigione dipendono dall'irrorazione dei tessuti.
La ricostruzione chirurgica è delicata e richiede una dimestichezza consolidata con questi interventi
Ho il sospetto che l’isterectomia sia stata eseguita per via laparoscopia....Quanto alla fistola è necessario ormai l’intervento chirurgico, fatto bene!
Esperti
Domande correlate
- Fatto intervento protesi peniena, inserito patch semirigido..(Peyronie severa)a occhio ho perso 7 cm in lunghezza, il chirurgo e lo staff dice che nell erezione (non avevo problemi in tal senso) si guadagnano cm...ho letto ovunque il contrario...si può sapere qualcosa? Ora mi ritrovo un pene di 10 cm
- Buonasera, ho da 15 anni diagnosticata la artrite psoriasica e solo da due mesi una psoriasi inversa E’ possibile e Cosa fare
- salve egregio dottore, mi sono operato 7 giorni fa di circoncisione totale per fimosi serrata, vorrei porgerle un paio di domande. È normale che dopo 7 giorni il glande e il frenulo (tolto chirurgicamente insieme alla circoncisione) mi danno un fastidio eccessivo e mi causano quasi dolore? e volevo…
- Buongiorno, sono un uomo di 35 anni, in trattamento da 6 mesi con zeralis per ansia. Da alcuni mesi ho notato che appena dopo l evacuazione specie se voluminosa, fuori esce la meato sperma.. delle volte con getto di urina… cosa potrebbe essere? correlato all assunzione di zarelis? Grazie per la risposta
- Buon pomeriggio ho 67 anni e soffro IPB sono stato curato con silodix per 3 mesi poi ho smesso e dopo tre gg mi sono bloccato corso al pronto soccorso mi è stato inserito un catetere vescicale con terapia bactrim ogni 12 ore e una Tachipirina più idi prost il catetere brucia dopo la minzione cosa devo…
- Salve,nel 2022 ho fatto prostatectomia radicale robotica classificazione pt2cpnor1 intermedio sfavorevole con componente cribiforme.il PSA e sempre salito moderatamente ogni 3 mesi:da 0.05 a 0.09 a 0.014 a 0.018 a 0,022 a 0,026 a 0.032 a 0.038 a 0.044 a 0.052 a 0.066 a 0.08 a 0.09. a 0,09 ho fatto multiparametrica…
- Buongiorno,ho avuto problemi di sanguinamento nelle urine,ho effettuato una visita urologica, la diagnosi è stata la seguente: Ematuria con stranguria ,PSA 3,2 ng/ml , UC: neg. ER: Prostata adenomatosa con uretrocistoscopcia flessibile uretra pervia lobi prostatici protrudenti e combacianti,iperemici…
- Buongiorno, dopo biopsia fusion ho incontinenza, che problema può essere? Grazie per i vostri pareri
- Buongiorno,il 23/10 ho avuto intervento ad aorte e carotidi e mi è stato messo catetere.Dopo tre giorni cambiato e prima di uscita da ospedale,rimesso da una poco professionale e alquanto violenta..La domanda è: perché ho fitte dolorosissime? Forse non messo bene? Dovrebbe trattarsi di prostata infiammata,quanto…
- Buonasera , ho 72 affetto da ipertrofia prostatica. Dopo anni di terapia farmacologica è arrivato il momento dell'intervento e dell'indecisione: è meglio l'itind Olympus o la turp o il laser? Anticipatamente grazie Roberto
Hai domande?
I nostri esperti hanno risposto a 1243 domande su visita urologica
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.