Buongiorno sono una signora di 48 anni soffro di acufeni all’orecchio sinistro e come avvicino anche
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Buongiorno sono una signora di 48 anni soffro di acufeni all’orecchio sinistro e come avvicino anche solo la mano all’orecchio mi vengono le vertigini ,ho fatto tac e risonanza e non è uscito niente a chi mi posso rivolgere mi hanno consigliato osteopata specializzato in acufeni spero che mi possiate aiutare grazie
Buongiorno,
ha fatto anche visita otorinolaringoiatrica e neurologica? Se l'acufene è di origine centrale il trattamento osteopatico non è utile a mio avviso. Se invece l'acufene è correlato a disordini temporo-mandibolari e a disfunzioni della colonna cervicale, l'osteopatia può essere un'ottima alleata nella gestione del suo problema.
Cordiali saluti.
ha fatto anche visita otorinolaringoiatrica e neurologica? Se l'acufene è di origine centrale il trattamento osteopatico non è utile a mio avviso. Se invece l'acufene è correlato a disordini temporo-mandibolari e a disfunzioni della colonna cervicale, l'osteopatia può essere un'ottima alleata nella gestione del suo problema.
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Buon giorno carissima. Dal punto di vista Osteopatico, dopo molti anni di lavoro, ho notato che molte volte il problema parte da disfunzioni a livello cervicale e altre volte a disfunzioni a livello dell'articolazione temporo mandibolare. Con altri pazienti ho visto che anche in poche sedute si possono ottenere ottimi risuitati
Buongiorno, se tutti gli esami che ha fatto risultano negativi, quindi non sono presenti patologie, può provare con l'osteopatia. Gli acufeni che migliorano con il trattamento osteopatico di solito sono correlati a problemi in cervicale o all'articolazione temporo-mandibolare (la bocca, per intenderci). In genere bastano un paio di sedute per rendersi conto se il trattamento è efficace oppure no, quindi le consiglio di provare. Buona giornata.
Buongiorno, le consiglio di effettuare una visita Osteopatica in modo da poter valutare col terapista la miglior strategia per alleviare i sintomi e ridurre il dolore.
Buongiorno, le consiglio in primis di effettuare una visita otorinolaringoiatrica. Lo specialista valuterà la migliore terapia per la sua situazione ed eventualmente la possibilità di iniziare un percorso di tipo osteopatico.
Buona giornata
Dott. Giuseppe Vivona
Buona giornata
Dott. Giuseppe Vivona
Salve, l'iter per questi casi prevede una visita otorinolaringoiatrica e una neurologica.
Nel caso in cui non riesce a risolvere la problematica con queste due figure, le consiglio una visita da un osteopata, la patogenesi potrebbe derivare da un altro settore anatomico.
Nel caso in cui non riesce a risolvere la problematica con queste due figure, le consiglio una visita da un osteopata, la patogenesi potrebbe derivare da un altro settore anatomico.
Salve, non esiste un osteopata specializzato in acufeni ma un bravo osteopata che tratta anche gli acufeni/vertigini che spesso vanno di pari passo e spesso son creati da blocchi articolari e contratture muscolari del collo ma il problema potrebbe anche nascere dalla madibola, dai denti, dall'oreccchio, dalla clavicola insomma le ipotesi sono molteplici, ma un bravo ed attento osteopata le saprà sviscerare bene il problema.
Per altre risposte mi ponga pure altre domande in privato.
Cordialmente.
Per altre risposte mi ponga pure altre domande in privato.
Cordialmente.
Buongiorno, lei fornisce un elemento molto importante e particolare "come avvicino anche solo la mano all’orecchio mi vengono le vertigini"... Questo fa pensare ad un problema di vibrazione del timpano o situazioni correlate alla percezione dei suoni esterni e delle vibrazioni in generale.
Le consiglio una visita ORL in prima battuta, successivamente una visita osteopatica, come già consigliato, in quanto problematiche craniche e cervicali possono interferire sul nervo che gestisce la tensione del timpano e che la terapia manuale può essere in grado di risolvere.
Saluti
Le consiglio una visita ORL in prima battuta, successivamente una visita osteopatica, come già consigliato, in quanto problematiche craniche e cervicali possono interferire sul nervo che gestisce la tensione del timpano e che la terapia manuale può essere in grado di risolvere.
Saluti
Buongiorno, prima di tutto le suggerisco di recarsi da un otorinolaringoiatra e da un neurologo. Nel caso in cui non riscontrasse miglioramenti, potrebbe rivolgersi ad un osteopata. Cordiali saluti, Lavinia Arnone
Da valutare eventuale Acufene di origine Vascolare e la RMN generalmente è in zona Rocca Petrosa. Acufene NeuroSensoriale. Acufene da Irritazione Nervosa Cervicale in ultima analisi. Le consiglio in primis valutazione Otorinolaringoiatrica. Cordiali Saluti.
Buongiorno!
Se non le ha già effettuate le consiglio visita dal neurologo e otorinolaringoiatra; qualora non vi fosse nulla a livello di visita e esami specialistici potrebbe rivolgersi ad un osteopata.
Cordialmente
Se non le ha già effettuate le consiglio visita dal neurologo e otorinolaringoiatra; qualora non vi fosse nulla a livello di visita e esami specialistici potrebbe rivolgersi ad un osteopata.
Cordialmente
Buongiorno, come le hanno già consigliato partirei da una visita specifica. Dopodichè, visto che non esistono osteopati specializzati in un solo campo, in quanto i principi dell'osteopatia sono di guardare il globale, le consiglio un buon osteopata. Per questo motivo tante volte la causa del dolore è ben lontana dalla sede dello stesso.
Saluti.
Saluti.
Buonasera,
Prima di andare dall'osteopatia è consigliabile togliersi il dubbio che ci possa essere qualcosa a livello otorinolaringoiatria o neurologico.
Escluso quello allora può essere che la sua cervicale o la sua occlusione stiano in qualche modo alterando la postura e le tensioni del suo collo da farle avere questi sintomi.
In tal caso l'osteopatia potrebbe essere d'aiuto
Saluti
Prima di andare dall'osteopatia è consigliabile togliersi il dubbio che ci possa essere qualcosa a livello otorinolaringoiatria o neurologico.
Escluso quello allora può essere che la sua cervicale o la sua occlusione stiano in qualche modo alterando la postura e le tensioni del suo collo da farle avere questi sintomi.
In tal caso l'osteopatia potrebbe essere d'aiuto
Saluti
Buongiorno, i colleghi le hanno già fornito valide risposte. L'otorino e il neurologo sono le figure mediche di riferimento. In caso non dovesse emergere nulla di patologico, si rivolga ad un Osteopata, che, attraverso un'attenta anamnesi e valutazione, andrà alla ricerc a della ipotetica causa della sua problematica. Resto a disposizione. Cordialmente
Buongiorno, se si sono escluse problematiche strutturali potrebbe provare a fare delle sedute da un osteopata o fisioterapista specializzato in riabilitazione temporomandibolare. Molto spesso questi problemi sorgono da qui.
Un caro saluto
Un caro saluto
Salve ,
l'acufene ha una eziologia diversa prima di rivolgersi ad uno osteopata dovrebbe escludere una causa medica come già i colleghi le hanno detto. Le consiglio anche di valutare un gastroenterologo in quando anche disturbi gastrointestinali possono aver ripercussioni sull'apparato vascolare.
l'acufene ha una eziologia diversa prima di rivolgersi ad uno osteopata dovrebbe escludere una causa medica come già i colleghi le hanno detto. Le consiglio anche di valutare un gastroenterologo in quando anche disturbi gastrointestinali possono aver ripercussioni sull'apparato vascolare.
Salve, se dopo aver consultato gli specialisti come neurologo e otorino per possibili problemi neurologici o vestibolari non si è evidenziato nulla, allora l'osteopata fa al caso suo. Questo perchè gli acufeni possono insorgere da disfunzioni del tratto cervicale e/o disfunzioni mandibolari. Molto probabilmente se l'acufene si manifesta con movimenti dell'arto quindi correlato al movimento, motivo in più per cui potrebbe derivare da i distretti da me menzionati in precedenza.
Bocca e cervicale spesso influenzano questo fastidioso problema, ma anche numerose tensioni fasciali o problematiche visive, bisognerebbe capire che tipo di acufene è , fischi o ronzii , insomma bisogna vedere e provare per evitare che diventi un problema cronico.
Buongiorno, il mio consiglio sarebbe quello di eseguire ulteriori valutazioni per individuare una causa che possa essere di pertinenza medica prioritaria o comunque ricevere un parere da un otorinolaringoiatra ed un neurologo.
Successivamente, consiglierei una prima visita osteopatica.
Successivamente, consiglierei una prima visita osteopatica.
Buongiorno, in primo luogo dovrebbe fare una visita otorinolaringoiatrica e neurologica in modo da escludere problematiche di pertinenza prettamente medica. In seguito potrebbe provare con dei trattamenti osteopatici.
Cordiali saluti.
Cordiali saluti.
Buongiorno Avrei necessità di avere maggiori informazioni, potrebbe inviarmi un messaggio con il suo contatto telefonico? senza impegno.
Grazie
Grazie
Buongiorno. L'Osteopatia è una scienza olistica per definizione, per cui non esiste un'osteopata specializzato in acufeni; il corpo è valutato nella sua interezza e nelle correlazioni (anche a distanza) che si instaurano tra le varie componenti del corpo.
Premesso questo, e dato che gli esami da lei effettuati non riportano nulla di significativo a livello organico, le posso tranquillamente consigliare di rivolgersi ad un Osteopata nelle sue vicinanze, che potrà aiutarla a risolvere il suo problema.
Cordiali saluti.
Eugenio Osteopata D.O.
Premesso questo, e dato che gli esami da lei effettuati non riportano nulla di significativo a livello organico, le posso tranquillamente consigliare di rivolgersi ad un Osteopata nelle sue vicinanze, che potrà aiutarla a risolvere il suo problema.
Cordiali saluti.
Eugenio Osteopata D.O.
Buongiorno, le consiglio una visita osteopatica in modo tale da effettuare test più approfonditi. Può contattarmi senza impegno utilizzando la mia pagina. Un saluto, grazie. Andrea Crespi Osteopata
Buongiorno i trattamenti osteopatici si rivelano molto utili in caso di acufeni. andando a trattare i vari distretti corporei potrà trovare benefici sul sintomo che presenta.
la ringrazio
FB
la ringrazio
FB
Salve, la valutazione Osteopatica potrà sicuramente essere d'aiuto. Resto a disposizione, Giulia Li Calzi Osteopata.
Salve! Capisco quanto gli acufeni e le vertigini possano essere debilitanti, soprattutto se non ci sono risposte chiare dagli esami diagnostici. La buona notizia è che l’osteopatia può essere un valido supporto per affrontare questi sintomi, specialmente quando non si riscontrano cause strutturali evidenti.
Gli acufeni e le vertigini possono essere legati a tensioni muscolari, disfunzioni a livello cervicale o temporo-mandibolare, oppure a un’alterazione della mobilità delle ossa craniche e dei tessuti connessi. Come osteopata e infermiera, posso valutare in modo approfondito la relazione tra questi elementi e i tuoi sintomi.
Perché prenotare con me?
Approccio personalizzato: Effettuerò una valutazione completa del tuo corpo, concentrandomi sulle aree che potrebbero contribuire ai tuoi disturbi, come il tratto cervicale, la postura o la funzionalità craniale.
Tecniche dolci e non invasive: Lavorerò con tecniche specifiche per ridurre eventuali tensioni muscolari, migliorare la mobilità articolare e favorire il rilassamento delle strutture legate all’orecchio interno e al sistema vestibolare.
Esperienza e attenzione al paziente: La mia formazione come infermiere mi permette di integrare la conoscenza medico-scientifica con l’approccio osteopatico, garantendoti un trattamento sicuro e mirato.
Possibili benefici: Molti pazienti riferiscono miglioramenti nei sintomi come acufeni, vertigini e sensazione di pressione dopo alcune sedute. Non prometto miracoli, ma lavoreremo insieme per cercare di migliorare la tua qualità di vita.
Ti invito a prenotare una prima visita: valuteremo insieme la tua situazione e decideremo il percorso migliore per te. Non aspettare oltre, i tuoi sintomi meritano attenzione e un approccio professionale. Puoi contattarmi direttamente per fissare un appuntamento o per qualsiasi altra domanda.
Gli acufeni e le vertigini possono essere legati a tensioni muscolari, disfunzioni a livello cervicale o temporo-mandibolare, oppure a un’alterazione della mobilità delle ossa craniche e dei tessuti connessi. Come osteopata e infermiera, posso valutare in modo approfondito la relazione tra questi elementi e i tuoi sintomi.
Perché prenotare con me?
Approccio personalizzato: Effettuerò una valutazione completa del tuo corpo, concentrandomi sulle aree che potrebbero contribuire ai tuoi disturbi, come il tratto cervicale, la postura o la funzionalità craniale.
Tecniche dolci e non invasive: Lavorerò con tecniche specifiche per ridurre eventuali tensioni muscolari, migliorare la mobilità articolare e favorire il rilassamento delle strutture legate all’orecchio interno e al sistema vestibolare.
Esperienza e attenzione al paziente: La mia formazione come infermiere mi permette di integrare la conoscenza medico-scientifica con l’approccio osteopatico, garantendoti un trattamento sicuro e mirato.
Possibili benefici: Molti pazienti riferiscono miglioramenti nei sintomi come acufeni, vertigini e sensazione di pressione dopo alcune sedute. Non prometto miracoli, ma lavoreremo insieme per cercare di migliorare la tua qualità di vita.
Ti invito a prenotare una prima visita: valuteremo insieme la tua situazione e decideremo il percorso migliore per te. Non aspettare oltre, i tuoi sintomi meritano attenzione e un approccio professionale. Puoi contattarmi direttamente per fissare un appuntamento o per qualsiasi altra domanda.
Salve, le confermo che si può rivolgere ad un osteopata. Cordiali saluti
Buongiorno, mi dispiace molto sentire dei disturbi che sta vivendo. Gli acufeni e le vertigini possono essere sintomi complessi, e, anche se le indagini come la TAC e la risonanza magnetica non hanno evidenziato anomalie, è possibile che la causa risieda in un problema funzionale che non emerge con esami di tipo strutturale. Le consiglio di rivolgersi innanzitutto a un otorinolaringoiatra. Questo specialista può approfondire il suo caso, eseguendo esami specifici come l'audiometria, la videostroboscopia, e altre indagini che potrebbero identificare patologie o disfunzioni dell'orecchio interno o dell'apparato vestibolare, che potrebbero essere la causa sia dei suoi acufeni che delle vertigini. In parallelo, l'idea di consultare un osteopata può essere utile, poiché alcune disfunzioni muscolari o articolari, come quelle della colonna cervicale o della mandibola, possono influire sul sistema vestibolare e sull'orecchio, contribuendo ai sintomi che descrive. Un osteopata esperto potrebbe essere in grado di lavorare su queste aree per migliorare la sua condizione. Le suggerisco quindi di intraprendere entrambi i percorsi, iniziando con una visita otorinolaringoiatrica per escludere eventuali problematiche specifiche dell'orecchio e dell'apparato vestibolare, e successivamente valutando anche il trattamento osteopatico per una gestione complessiva dei suoi sintomi. Spero che queste indicazioni possano esserle utili, e le auguro di trovare presto sollievo. Cordiali saluti. Dott. Jacopo Zammarchi.
Buongiorno! Mi dispiace per il disagio che stai vivendo, ma ci sono diversi approcci per affrontare gli acufeni e le vertigini. Il fatto che TAC e risonanza non abbiano evidenziato nulla di grave è rassicurante, ma il tuo caso richiede un’indagine approfondita per individuare la causa e il trattamento più appropriato.
Possibili cause degli acufeni e delle vertigini
Problemi dell’orecchio interno:
Disturbi come la Malattia di Ménière, labirintite o disfunzioni della tuba di Eustachio.
Problemi cervicali:
Le tensioni muscolari o problemi alle vertebre cervicali possono influenzare sia gli acufeni sia le vertigini.
Problemi legati all'articolazione temporo-mandibolare (ATM):
Una disfunzione dell’ATM può causare acufeni e, in alcuni casi, vertigini.
Alterazioni neurologiche o circolatorie:
Anche microproblemi a livello neurologico o di circolazione potrebbero essere coinvolti.
Stress e tensioni emotive:
Spesso gli acufeni si intensificano in presenza di stress cronico.
A chi rivolgerti
Per il tuo caso, potresti trarre beneficio da un approccio multidisciplinare. Ecco i professionisti che ti consiglio di consultare:
Otorinolaringoiatra (ORL):
Anche se hai già eseguito esami diagnostici come TAC e risonanza, uno specialista può eseguire ulteriori test specifici (ad esempio, l’esame audiometrico, test vestibolari o della funzionalità dell’orecchio interno) per indagare eventuali cause funzionali.
Neurologo:
Utile se si sospetta che le vertigini abbiano una componente neurologica, ad esempio problemi legati ai nervi cranici o alla circolazione cerebrale.
Fisioterapista o Osteopata specializzato in acufeni e problemi cervicali:
Può valutare se i tuoi sintomi sono correlati a tensioni muscolari cervicali o mandibolari e aiutarti con trattamenti manuali mirati.
L’osteopata, in particolare, potrebbe lavorare sull’equilibrio tra cranio, cervicale e mandibola, che sono spesso collegati agli acufeni e alle vertigini.
Specialista ATM (articolazione temporo-mandibolare):
Se si sospettano problemi all’ATM (es. malocclusione, bruxismo), potresti consultare un dentista specializzato o un gnatologo.
Possibili cause degli acufeni e delle vertigini
Problemi dell’orecchio interno:
Disturbi come la Malattia di Ménière, labirintite o disfunzioni della tuba di Eustachio.
Problemi cervicali:
Le tensioni muscolari o problemi alle vertebre cervicali possono influenzare sia gli acufeni sia le vertigini.
Problemi legati all'articolazione temporo-mandibolare (ATM):
Una disfunzione dell’ATM può causare acufeni e, in alcuni casi, vertigini.
Alterazioni neurologiche o circolatorie:
Anche microproblemi a livello neurologico o di circolazione potrebbero essere coinvolti.
Stress e tensioni emotive:
Spesso gli acufeni si intensificano in presenza di stress cronico.
A chi rivolgerti
Per il tuo caso, potresti trarre beneficio da un approccio multidisciplinare. Ecco i professionisti che ti consiglio di consultare:
Otorinolaringoiatra (ORL):
Anche se hai già eseguito esami diagnostici come TAC e risonanza, uno specialista può eseguire ulteriori test specifici (ad esempio, l’esame audiometrico, test vestibolari o della funzionalità dell’orecchio interno) per indagare eventuali cause funzionali.
Neurologo:
Utile se si sospetta che le vertigini abbiano una componente neurologica, ad esempio problemi legati ai nervi cranici o alla circolazione cerebrale.
Fisioterapista o Osteopata specializzato in acufeni e problemi cervicali:
Può valutare se i tuoi sintomi sono correlati a tensioni muscolari cervicali o mandibolari e aiutarti con trattamenti manuali mirati.
L’osteopata, in particolare, potrebbe lavorare sull’equilibrio tra cranio, cervicale e mandibola, che sono spesso collegati agli acufeni e alle vertigini.
Specialista ATM (articolazione temporo-mandibolare):
Se si sospettano problemi all’ATM (es. malocclusione, bruxismo), potresti consultare un dentista specializzato o un gnatologo.
Buongiorno bisognerebbe leggere i referti medici. Come gia detto in altre risposte il tema acufeni è ancora ampiamente sotto studio dalla scienza. ogni caso pero' è a se. L' intervento osteopatico puo esserle tuile per valutare alcune zone dell' orecchio e della mandibola e della sfera cranica . cosi da impostare un tipo di lavoro sul ripristino della vascolarizzazione e diminuzione delle vertigini. Faccia anche un controllo da un otorino per capire se le vertigini sono dovute a uno spostamento degli otoliti.
Buongiorno, l'osteopata può essere una buona alternativa alla sua situazione. Volevo chiederle se soffrisse di problemi all'articolazione temporo-mandibolare, come lussazioni, click, deviazioni mandibolari ecc...
Resto a disposizione per eventuali dubbi o chiarimenti, anche attraverso consulenza online.
Dott. Mattia Giavazzi
Resto a disposizione per eventuali dubbi o chiarimenti, anche attraverso consulenza online.
Dott. Mattia Giavazzi
Buongiorno, considerato che gli acufeni così come le vertigini possono essere di origine muscolare sicuramente l'osteopatia può essere un valido aiuto. Se non lo ha già fatto però le consiglierei di fare anche una visita da un otorino per escludere altre possibili complicanze che potrebbero non essere visibili con TAC e RMN. A presto!
Buongiorno, gli acufeni associati a vertigini e ipersensibilità al movimento possono derivare da disfunzioni dell’articolazione temporo-mandibolare, della cervicale o dell’apparato vestibolare. Ha fatto bene a considerare un osteopata, che potrebbe valutare le tensioni muscolari, le disfunzioni cranio-cervicali e il bilanciamento posturale. Potrebbe essere utile anche consultare un otorinolaringoiatra con competenze vestibolari e un audiologo per un approccio completo. Un percorso integrato può offrire sollievo e migliorare la qualità della vita, arrivederci.
Salve. Gli acufeni dipendono da moltissimi fattori, in molti casi c'è una buona risposta al trattamento osteopatico. Le vertigini ugualmente rientrano tra i disturbi di pertinenza osteopatica.
Buongiorno,
capisco perfettamente quanto possa essere fastidioso convivere con acufeni e vertigini, soprattutto quando i sintomi si manifestano anche con gesti semplici come avvicinare una mano all’orecchio. Il fatto che TAC e risonanza non abbiano evidenziato alterazioni è sicuramente un dato rassicurante, ma non sempre sufficiente a spiegare il disagio percepito.
In molti casi, infatti, questi sintomi possono avere un’origine funzionale, legata a tensioni muscolari, articolari o fasciali nella zona del rachide cervicale, della mandibola o del cranio. Un approccio osteopatico, se mirato e condotto da un professionista esperto in disfunzioni legate agli acufeni, può aiutare a ridurre le tensioni e migliorare l’equilibrio posturale e neurologico, con benefici anche sui sintomi uditivi e vestibolari.
Le consiglio di rivolgersi a un osteopata con esperienza in questo ambito per una valutazione individuale. Sarà possibile capire meglio se il suo caso può beneficiare di questo tipo di trattamento.
Resto a disposizione con piacere per ogni approfondimento.
Un caro saluto e in bocca al lupo!
capisco perfettamente quanto possa essere fastidioso convivere con acufeni e vertigini, soprattutto quando i sintomi si manifestano anche con gesti semplici come avvicinare una mano all’orecchio. Il fatto che TAC e risonanza non abbiano evidenziato alterazioni è sicuramente un dato rassicurante, ma non sempre sufficiente a spiegare il disagio percepito.
In molti casi, infatti, questi sintomi possono avere un’origine funzionale, legata a tensioni muscolari, articolari o fasciali nella zona del rachide cervicale, della mandibola o del cranio. Un approccio osteopatico, se mirato e condotto da un professionista esperto in disfunzioni legate agli acufeni, può aiutare a ridurre le tensioni e migliorare l’equilibrio posturale e neurologico, con benefici anche sui sintomi uditivi e vestibolari.
Le consiglio di rivolgersi a un osteopata con esperienza in questo ambito per una valutazione individuale. Sarà possibile capire meglio se il suo caso può beneficiare di questo tipo di trattamento.
Resto a disposizione con piacere per ogni approfondimento.
Un caro saluto e in bocca al lupo!
si, ma purtroppo essendo gli acufeni una problematica di cui l'origine alle volte è molto sconosciuta non sempre tramite manipolazioni si riesce ad aiutare la zona, alle volte lavorando sulla cervicale e cranio migliorano
Buongiorno sicuramente fa bene ad intraprendere un percorso osteopatico. Ci tengo ad informarla che quando l'acufene è presente da molto tempo (anni), è possibile che si debba rivedere gli obbiettivi che ci si prefissa nelle prime sedute.
A disposizione
Dott. Andrea Flori
A disposizione
Dott. Andrea Flori
Buongiorno,
capisco il suo disagio. Il fatto che TAC e risonanza siano negative è rassicurante. In alcune persone acufeni e vertigini possono essere influenzati anche da tensioni funzionali a livello cervicale, mandibolare o della base cranica, che non emergono dagli esami strumentali.
Una valutazione osteopatica può essere utile per analizzare questi aspetti e verificare se ci sono restrizioni o compensi che possano contribuire ai sintomi. Il trattamento non è mirato direttamente all’orecchio, ma al riequilibrio delle strutture coinvolte (collo, cranio, postura), con l’obiettivo di ridurre le tensioni che possono mantenere il disturbo.
È importante avere aspettative realistiche: non sempre l’acufene scompare, ma spesso si può ottenere una riduzione dell’intensità o della frequenza dei sintomi, soprattutto se il lavoro è inserito in un percorso multidisciplinare.
Un confronto con un osteopata qualificato può quindi essere un passo sensato.
capisco il suo disagio. Il fatto che TAC e risonanza siano negative è rassicurante. In alcune persone acufeni e vertigini possono essere influenzati anche da tensioni funzionali a livello cervicale, mandibolare o della base cranica, che non emergono dagli esami strumentali.
Una valutazione osteopatica può essere utile per analizzare questi aspetti e verificare se ci sono restrizioni o compensi che possano contribuire ai sintomi. Il trattamento non è mirato direttamente all’orecchio, ma al riequilibrio delle strutture coinvolte (collo, cranio, postura), con l’obiettivo di ridurre le tensioni che possono mantenere il disturbo.
È importante avere aspettative realistiche: non sempre l’acufene scompare, ma spesso si può ottenere una riduzione dell’intensità o della frequenza dei sintomi, soprattutto se il lavoro è inserito in un percorso multidisciplinare.
Un confronto con un osteopata qualificato può quindi essere un passo sensato.
Buongiorno, l'acufene può essere causato anche derivare da tensioni a livello dell'articolazione temporo-mandibolare o problematiche dell'orecchio oppure dei muscoli della testa. C'è stato un evento scatenante? Da quant'è che ha questa sintomatologia? Ha mai provato ad andare da un dentista? Eventualmente potrebbe potrebbe andare da un collega Osteopata che potrebbe lavorare molto a livello cranico, sull'ATM ed a livello cervicale.
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