Buongiorno, scrivo per sapere se devo preoccuparmi e chiedere un consiglio su cosa dire (in caso) al
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Buongiorno, scrivo per sapere se devo preoccuparmi e chiedere un consiglio su cosa dire (in caso) al mio compagno (34 anni). Lui dice che va tutto bene sul piano fisico, ma è stressato. All'inizio della relazione (un anno fa) ha avuto problemi di disfunzione erettile, poi parzialmente rientrati. Aveva accusato il preservativo, dopo essere risultati entrambi negativi a malattie a trasmissione sessuale lo abbiamo tolto con un iniziale miglioramento, ma i problemi ricompaiono. Non ho mai fatto pesare la cosa o manifestato disagio. Un anno fa aveva accennato a una riduzione dei livelli di testosterone che trattava con dieta proteica. Gli episodi di DE li vedeva in parte conseguenza della situazione precedente (relazione di 6/7 anni con sesso sporadico e per 3/4 anni completamente assente) e in parte dell'ansia da prestazione con me. Ho trovato però per caso pillole di tadalafil che ha usato. Con me non ne parla, nemmeno a domanda diretta (ho chiesto se ha mai fatto uso di farmaci per questa situazione e ha risposto "no"). Se chiedo qualcosa mi dice che va tutto bene e che gli piaccio tantissimo. Ha fumato molto nella vita (1.5 pacchetti al giorno per 15 anni), da un anno ha smesso, anche se qualche settimana fa aveva una iqos all'ingresso. Non ci avevo fatto caso perché so che la sorella la fuma e si erano appena visti. Mi è tornato in mente solo quando la sera ha avuto problemi a mantenere l'erezione (c'è, poi sparisce, a volte c'è eiaculazione precoce altre volte invece non riesce a venire). Non so bene come gestire la cosa, gli ho consigliato un controllo medico generale vista anche la situazione di forte stress che sta attraversando e uno psicologo (ma non ho accennato alla DE). Dovrei essere più diretta? Mi chiedo anche quanto la responsabilità sia mia (stimolazione,nuove modalità, oppure ha perso interesse). Grazie.
Il suo partner mente spudoratamente sapendo di mentire sul suo stato di salute. HA fumato per 15 anni (dai 20 anni) 30 sigarette al giorno (magari anche prima e altro) e quindi ha un tasso di intossicazione e di danno certamente elevato sia a livello generale che cardio-vascolare che genitale complessivo (occorreranno almeno 5 anni di adeguato stile di vita per ripulire il sistema che poi deve riparare i danni). Ha uno stato di stress non risolto che bene non fa. Certo... mettere la testa nella sabbia consente di non affrontare le cose... almeno finché non compaiono gravi problemi... ma poi si possono nascondere anche quelli, non ultimi quelli di qualità fertile. Pericoloso è cercare di tappare la DE con i vasodilatatori senza avere determinato le reali ragioni della DE, ragioni che poi vanno adeguatamente trattate. Occorre metterlo alle strette affinché vada da un ottimo andrologo che esegua i dovuti esami genitali (ecografia doppler pelvico-prostatica e testicolare, analisi base dello sperma, coltura differenziale del secreto prostatico estratto e dell’urina) e generali (stato epato-metabolico-ossidativo, nutrizionale, ormonale, immunitario, cardio-coronarico-vascolare, fisico e stressogeno) così da definire il quadro ed agire in modo efficace sia per la DE che per il reale recupero dello stato di salute complessiva.
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