Buongiorno ho 51 anni, e sto entrando in q dosaggio basso. Sono stata seguita per circa due anni mez

23 risposte
Buongiorno ho 51 anni, e sto entrando in q dosaggio basso. Sono stata seguita per circa due anni mezzo , sistemato alcuni"cassetti" accettato la mia natura fragile.Sono contraria ai farmaci che danno l idea che tutto sia accettabile , troppe amike si sono ridotte a dipendenza da xanax, questo mi fa molta paura più delle mie difficoltà quotidiane. Ho difficoltà nel sonno poche ore agitate a volte sono costretta a ricorrere a 10 goccie di lormetazepan ma dormo tre ore poi dinuovo ad intervalli.
Ora sto perdendo molti capelli il tricologo dice per una serie di fattori anche genetici.Pensavo alle iniezioni di liposom e samir potrebbero aiutarmi anche per arrestare la caduta? Il mio FT3 e 4.14 gli altri due valori normali, fatto ad aprile da ripetere a dicembre.Ho fatto una dieta e sport ho perso una decina di kg ora sono in peso forma , questo mi da un più di autostima nn vorrei che questi farmaci mi aumentassero l appetito che con difficoltà tengo sotto controllo. C e qualche farmaco poi efficace ma che nn generi la dipendenza? Purtroppo nn posso permettermi psicoterapia tra i miei pensieri c e pure quello economico vivo con mio figlio che attualmente e disoccupato.Spero di nn avervi tediato ma se nn altro e stato uno sfogo alle mie preoccupazioni.
Dott.ssa Adriana Fabiani Tijero
Psicologo clinico, Psicologo, Psicoterapeuta
Cuasso al Monte
Cara signora,
Lei scrive; "sono stata seguita per circa due anni...."
Provi a sentire il/la collega che la ha guidata in quel periodo, non si sa mai, forse con pochi incontri riesce a sistemare i "cassetti" e a collegarli con la sintomatologia attuale.
Cordialmente.

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Dott.ssa Perla Margherita Amodio
Psicoterapeuta, Psicologo, Psicologo clinico
Roma
Gentile signora, viste le difficoltà che riporta e le comprensibili resistenze a prendere farmaci sarebbe davvero utile che lei riuscisse a fare una psicoterapia. Provi a chiedere al centro di salute mentale della sua zona, c’è sicuramente una lista d’attesa ma con un po’ di pazienza potrebbe accedere gratuitamente ad una psicoterapia. Da quello che scrive sembra una persona motivata e tenace, con il giusto professionista probabilmente in un numero di incontri limitati potrebbe ottenere ottimi risultati. Le auguro il meglio!
Dott.ssa Claudia Sposini
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Lodi
Buongiorno, per i quesiti riguardanti i farmaci, si rivolga al medico che la segue. Per quanto concerne un percorso psicoterapeutico, può rivolgersi al SSN dove i costi sono più calmierati. Un cordiale salute Dr.ssa Claudia Sposini
Dott. Valeriano Fiori
Psicologo, Psicologo clinico, Psicoterapeuta
Roma
Salve, sono d'accordo con la collega, si rivolga al SSN e vedrà che troverà qualcuno che l'aiuta in questo momento complicato.
Buona giornata.
Dott. Fiori
Dott. Massimiliano Trossello
Psicologo, Terapeuta, Psicologo clinico
Leinì
Buongiorno. Rispetto prescrizioni farmacologiche senta il parere di un medico. Riguardo invece la possibilità di fare un percorso terapeutico può rivolgersi alla sua ASL di competenza e sentire il tariffario.

Cordialità

MT
Dott.ssa Federica Leonardi
Psicoterapeuta, Psicologo clinico, Psicologo
Roma
Cara signora, dice di essere contraria ai farmaci ma è allo stesso momento convinta di averne assoluto bisogno, ne discuta con il medico che l'ha seguita. Questo è il mese del benessere psicologico e c'è la possibilità di fare un primo incontro psicoterapeutico gratuito in diversi studi anche privati, come il mio per esempio, ne approfitti per avere un'idea di quello di cui può aver bisogno anche a seconda delle possibilità che ha. La psicoterapia è per tutti, non solo per i "benestanti"!!
Se ha bisogno mi contatti, sarò felice di aiutarla.
Dott.ssa Federica Leonardi
Dott.ssa Roberta Speziale
Psicologo, Psicologo clinico, Psicoterapeuta
Roma
Carissima,
Il servizio pubblico offre sostegno psicologico e psicoterapico. In molti casi inoltre vi sono associazioni ed organizzazioni che offrono supporto a tariffe agevolate, in alcune condizioni.
Esistono molte opportunità per prendersi cura di se’ e ritrovare un miglior benessere. Ne parli eventualmente anche con il medico di base.
Un caro in bocca al lupo!
Dott.ssa Valeria Randisi
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Casalecchio di Reno
Gentile Signora! Per quel che riguarda i capelli ed eventuali farmaci, deve rivolgersi al medico che la segue. Per i disturbi che lei descrive è inutile dirle che oltre al sostegno psicologico che non è curativo ma aiuta, non può che rivolgersi al centro di igiene mentale e iniziare un nuovo percorso di psicoterapia. Purtroppo non si può affrontare e risolvere tutto da soli e questo sono convinta che lei lo sappia. Rimango a sua disposizione per eventuali chiarimenti o sfoghi.
In bocca al lupo
Dott.ssa Valeria Randisi
Dott.ssa Floriana Guccione
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Palermo
Cara Signora, sento nel suo scritto tanta sofferenza alla quale cerca di rispondere come può attraverso l'utilizzo dei farmici. Comprendo la sua difficoltà economica nel vivere da sola con un figlio e non potersi permettere una terapia. Provi a parlare con qualcuno di esperto delle sue difficoltà, sono certa che nella sua città ci sarà qualcuno che offre supporto psicologico gratuito. Resto a disposizione nel caso in cui abbia bisogno di un confronto. Mi scriva se ha bisogno di aiuto nella ricerca. Un caro saluto FG
Dr. Manuel Marco Mancini
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Roma
Salve,
si deve rivoglere al medico. Per il disagio psicologico che riporta è necessario l'intervento di un professionista.
Un saluto,
MMM
Dott.ssa Maria Gonaria Demontis
Psicologo, Professional counselor, Psicoterapeuta
Roma
Buongiorno. Ho letto la sua richiesta che pur senza una domanda specifica contiene una richiesta di aiuto. Credo però sia necessario fare chiarezza e distinzione tra quelli che sono i problemi medici relativi alla perdita di capelli e per quello dovrà contatatre uno specialista o pper lo meno il suo medico di base. Per le sue difficoltà legate al sonno ed in generale alla sua "natura fragile", può rivolgersi alla ASL di riferimento, e richiedere un percorso psicoterapeutico. Un caro saluto Dot.sa Demontis Maria Gonaria
Dott.ssa Susanna Fontani
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Borgo San Lorenzo
Buongiorno, sì rivolga alla sua Asl per fissare un appuntamento con uno specialista che la possa seguire sia per l'aspetto farmacologico che psicologico.
Dott. Francesco Damiano Logiudice
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Roma
Salve, per quanto riguarda il farmaco ritengo che, nonostante alcuni molto efficaci, il risvolto della medaglia sia costituito dagli effetti collaterali degli stessi, alcuni dei quali possono generare dipendenza. Oltre alla psicoterapia in ambito privato, credo che rivolgersi al SSN o ad associazioni che forniscono supporto psicologico a tariffe contenute possano essere una valida alternativa per avviare un percorso che, ritengo, fondamentale.
Cordialmente, dott. FDL
Dott.ssa Rosa Cappuccio
Psicologo, Psicologo clinico, Psicoterapeuta
Sant'Antimo
Salve, come già suggerito da altri colleghi Le consiglio una presa in carico sia psichiatrica sia psicoterapeutica dal SSN.
Cordialmente Dr.ssa Rosa Cappuccio
Dott. Alessandro D'Agostini
Psicologo, Psicoterapeuta
Roma
Buongiorno, le consiglio di ricontattare il professionista che l'ha già seguita e condividere con lui i suoi dubbi e le sue perplessità. Un saluto, Dott. Alessandro D'Agostini
Dott.ssa Elisa Galantini
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Roma
Buonasera, nelle sue parole ci sono molti argomenti che andrebbero approfonditi. Sembra chiaro però, anche a lei, che la soluzione psicoterapeutica potrebbe essere un valido sostegno, contenitore, strumento per fare chiarezza. Esistono molti centri convenzionati che propongono psicoterapie a costi veramente accessibili a tutti, oltre il SSN. Non si arrenda all’impossibilità. Un cordiale saluto Dott Elisa Galantini
Dott.ssa Chiara Ripa
Psicologo, Psicologo clinico
Bologna
Cara, ha provato a rivolgersi ad un Centro di Salute Mentale della sua zona? Molto spesso tra i servizi proposti c'è anche la consulenza psicologica oltre che psichiatrica, ed essendo una struttura Ausl, sarebbe per lei un'opportunità di ricevere una presa in carico senza un ingente investimento economico. L'unico ostacolo potrebbe essere quello delle liste d'attesa.
Dott.ssa Alice Carbone
Psicologo, Psicologo clinico
Roma
Buongiorno,
mi dispiace per la sofferenza che ci porta e per la situazione di disagio in cui sta vivendo.
E' importante che qualsiasi questione medica sia sempre gestita da un medico e/o da uno psichiatra.
Potrebbe provare a contattare nuovamente la persona che l'ha seguita in passato, per un aggiornamento farmacologico.
Sarebbe sicuramente molto importante per lei avere la possibilità di iniziare un percorso terapeutico, proprio per lasciare uscire tutte queste emozioni di fatica e dolore che esprime. Per risolvere la questione economica, potrebbe provare a rivolgersi alla asl di competenza (in cui potrebbe essere seguita da diverse figure professionali) oppure fare una ricerca nella sua città di associazioni che forniscano servizi psicologici a prezzi sociali. Ce ne sono molte.
Ci tenga aggiornati,
un caro saluto
Dott.ssa Alice Carbone
Dott.ssa Beatrice Planas
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Firenze
Buona sera, in situazioni di forte disagio nonchè durature nel tempo sarebbe importante rivolgersi ad uno specialista per poter meglio comprendere ed elaborare questa sua problemtica. Preferibilmente le consiglierei di rivolgersi ad uno psicologo psicoterapeuta così che possa intraprendere un percorso di terapia anche in videochiamata WhatsApp. Cordiali saluti, Dott.ssa Beatrice Planas. Psicologa psicoterapeuta per consulenze online
Dott. Diego Ferrara
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Quarto
Gentile utente di mio Dottore,
per la terapia farmacologica deve rivolgersi al suo medico curante.
Su questo aspetto, le suggerisco di non fare modifiche al piano terapeutico secondo esigenze e di seguirlo così come è stato dato.
Sarò onesto nel dirle che non possiamo pensare di sostituire la psicoterapia con un farmaco..immagino questo lei lo sappia dato che ha già seguito un percorso di questo tipo.
Sono due approcci diversi, dove uno non sostituisce l’altro ma vanno ad integrarsi laddove ne viene data indicazione.
Sento il peso dell’impotenza e me ne dispiaccio.
Resto a sua disposizione per qualsiasi chiarimento.
Saluti, Dottore Diego Ferrara
Dott.ssa Patrizia Buscaino
Psicologo clinico, Psicologo
Nubia
Salve la sua è una richiesta di competenza psichiatrica o di un bravo medico di base che può prescriverle qualcosa di leggero necessario a sostenerla.
Dott.ssa Rachele Petrini
Psicologo clinico, Psicologo
Roma
Buonasera, le rispondo da psicologa, quindi da chi non prescrive i farmaci. Capisco il suo timore di dipendenza da farmaci, ma a volte sono necessari. Certo, auspicabilmente andrebbero usati come sostegno per affrontare meglio alcune proprie difficoltà. Ad ogni modo, lei parla di psicoterapia e del fatto che non può permettersela in questo momento. Al riguardo le volevo solo far presente che ha la possibilità di rivolgersi alle ASL del territorio che potrebbero fornirle comunque un sostegno psicologico a costi molto modici e magari darle consigli mirati anche riguardo l'assunzione di farmaci.
Dott.ssa Sara Petroni
Psicologo clinico, Psicologo
Tarquinia
Gentile utente,
le sue parole trasmettono una grande consapevolezza di sé e dei propri limiti, segno di un percorso personale importante. La sua prudenza verso i farmaci è comprensibile, soprattutto se ha visto casi di dipendenza intorno a sé, ma è utile distinguere tra uso terapeutico e uso improprio: quando un farmaco viene prescritto e monitorato da un medico (in particolare da uno psichiatra), può rappresentare un valido aiuto temporaneo senza necessariamente generare dipendenza.

Nel suo caso, i disturbi del sonno e la fragilità emotiva che descrive potrebbero trarre beneficio da un trattamento mirato e a basso dosaggio, scelto in base alla sua sensibilità e ai valori ormonali. È importante parlarne con il medico curante o con uno psichiatra, che potrà valutare un approccio farmacologico non benzodiazepinico, quindi più sicuro sul piano della dipendenza e più stabile nel tempo.

Per quanto riguarda la caduta dei capelli, prodotti come SAMe (S-adenosilmetionina) o liposomi con nutrienti specifici possono sostenere il benessere generale e, in alcuni casi, anche l’umore, ma non sostituiscono un inquadramento medico globale (valutazione endocrinologica e tiroidea inclusa).

Infine, se al momento non può permettersi una psicoterapia privata, può informarsi presso centri di salute mentale territoriali o consultori pubblici, dove sono previste prestazioni gratuite o a basso costo: un supporto psicologico, anche breve, potrebbe aiutarla a consolidare il lavoro già fatto su di sé e a gestire con maggiore equilibrio ansia e insonnia.

Dott.ssa Sara Petroni

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