Buonasera dottore, tramite una rx rachide in toto ho riscontrato Scoliosi alta sinistra convessa I

17 risposte
Buonasera dottore, tramite una rx rachide in toto ho riscontrato
Scoliosi alta sinistra convessa
Ipercifosi con iperlordosi
Lieve spondilolistesi di l5 su s1
E slivellamento del piano bisliaco pari a circa 10 mm
Volevo chiedere lavorando 9 ore sempre in piedi sto accusando molti dolori a tutta la schiena
Quindi dovrò chiedere una mansione piu leggera?
Inoltre la.spindilolistesi può peggiorare nel corso del tempo?
Dr. Gianluca Luciani
Osteopata, Fisioterapista, Posturologo
Orvieto Scalo
Buonasera, si la spondilolistesi può peggiorare con il passare del tempo, ma non è detto, le consiglio di effettuare delle sedute Osteopatiche per togliere le disfunzioni della colonna vertebrale e del bacino in primis, per ristabilire una corretta fisiologia e simmetria di carico, per far lavorare in maniera ottimale la colonna e non peggiorare la situazione...buona serata

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Dott. Andrea Orlando
Fisioterapista, Posturologo
Roma
Salve, sicuramente una mansione più leggera è indicata per non sovraccaricare la schiena. L'osteopatia consigliata dal collega è efficace ma può essere combinata con l'aggiunta di rieducazione posturale. Molto efficace sopratutto nei casi di scoliosi ed instabilità di schiena. Contatti un fisioterapista per una valutazione di persona.
Dr. Fabio Scalone
Osteopata, Fisioterapista, Posturologo
Roma
Buonasera, certamente 9 ore in piedi non aiuta e magari modificare qualcosa nel suo lavoro può essere utile. La spondilolistesi a volte si, può peggiorare. Per prevenire e migliorare la sua condizione e sintomatologia le consiglio di fare delle sedute di osteopatia.
Un caro saluto
Dott.ssa Ambra Cesarini
Fisioterapista, Posturologo
Roma
Buonasera, purtroppo si la spondilolistesi può peggiorare a quindi, qualora fosse possibile, si faccia indicare una mansione più leggera. Inoltre si rivolga ad un fisioterapista che la aiuterà con esercizi mirati per mantenere una buona muscolatura utile a distribuire meglio il carico sulla colonna e sul resto del corpo.
Rimango a disposizione per qualsiasi chiarimento
Saluti
Dott. Salvatore Maida
Fisioterapista, Osteopata, Posturologo
Milano
Buonasera i dati forniti non sono sufficienti per darle una risposta o programmare un percorso rieducativo. Molte delle cose da lei descritte si riscontrano in tante persone che non presentano di mal di schiena. Il problema andrebbe valutato a fondo attraverso anamnesi accurata e test funzionali specifici. Sicuramente dato le evidenze scientifiche e per per esperienza personale, un percorso fatto di terapia manuale ed esercizi funzionali specifici per il lavoro che ricopre possono aiutarla a rinforzare con la giusta gradualità la sua colonna per sopperire a quelle mancanze che potrebbero affaticarle e suscitare dolore. Cordiali saluti
Dott. Claudio Tedesco
Osteopata, Posturologo
Roma
Gentile paziente trovo sensata l'idea di chiedere una diversa mansione nel contesto lavorativo , la spondilolistesi può peggiorare nel tempo. le consiglio una visita osteopatica per avere un quadro di insieme.
Prof. Carmine Tuoto
Osteopata, Posturologo
Marina di Belvedere Marittimo
Le consiglio dei Trattamenti di Riprogrammazione Posturale per evitare problemi in futuro. Si rivolga ad un Posturologo per la valutazione. Cordiali Saluti.
Dr. Matteo Prandi
Osteopata, Posturologo, Massofisioterapista
Lissone
buongiorno,

si la spondilolistesi è una patologia degenerativa della colonna, per cui l'unica cosa da fare è cercare di rallentare il più possibile il suo decorso con una correzione della postura ed eliminazione del sovraccarico nella zona, il tutto associato ad esercizi di rinforzo del core addominale che l'aiuteranno nel sostenere la zona
 Giovanni Garavello
Chiropratico, Posturologo, Osteopata
Stanghella
Provi a svolgere delle sedute del metodo Souchard. Si possono ottenere grandi risultati.
Se va on line vedrà diversi video
Dott.ssa Chiara Cicolella
Osteopata, Posturologo, Chiropratico
Milano
Salve,
La posizione eretta va solo ad acuire un sovraccarico che ha alla colonna dovuto alle asimmetrie che descrive. Deve farsi trattare per migliorare sia il funzionamento che la postura.
Cordiali
Dr. Luciano Brigandi
Fisioterapista, Osteopata, Posturologo
Meda
Buongiorno
Avrei necessità di avere maggiori informazioni, potrebbe inviarmi un messaggio con il suo contatto telefonico? senza impegno. Grazie
Dr. Alfio Stefano Alì
Osteopata, Chinesiologo, Posturologo
Aci Bonaccorsi
Salve, purtroppo il lavoro che svolge in ortostatismo incide negativamente, in quanto aggrava sul rachide ed in modo particolare il tratto lombo-sacrale. Inoltre la spondilolistesi potrebbe peggiorare nel corso degli anni, considerate le premesse. Le posso consigliare di farsi visitare da un osteopata, che le proporrà il migliore intervento per la sua sintomatologia e per evitare soprattutto di peggiore il suo schema posturale disfunzionale.
Cordiali saluti
Salve, sicuramente nel suo caso la posizione eretta comporta un ulteriore sovraccarico della colonna sui punti che già presentano sofferenza. Credo che possa farsi cambiare mansione ma debba intervenire il prima possibile con dei trattamenti osteopatici.
Resto a disposizione, Giulia Li Calzi Osteopata.
Dr. Marco Carlon
Posturologo, Massofisioterapista, Chinesiologo
Arese
Posso aiutarla moltissimo tramite PEMF e trattamenti manipolativi in Riequilibrio Posturale Globale Posso riceverla su Milano, Arese o Bergamo
Dott. Alessandro Bartolo
Osteopata, Chinesiologo, Posturologo
Palermo
La spondilolistesi di L5 su S1 è una condizione in cui la quinta vertebra lombare scivola in avanti rispetto alla prima vertebra sacrale. Questo può causare sintomi come lombalgia, dolore irradiato ai glutei e alle gambe, intorpidimento degli arti inferiori e rigidità muscolare. Tali sintomi tendono a peggiorare stando in piedi per lunghi periodi o durante sforzi fisici, mentre il riposo può alleviarli.
Lavorare per 9 ore consecutive in piedi può quindi contribuire all'intensificazione dei dolori alla schiena. Sarebbe opportuno discutere con il datore di lavoro la possibilità di alternare periodi in piedi con pause sedute o mansioni meno gravose per la colonna vertebrale. Per quanto riguarda la progressione della spondilolistesi, lo scivolamento vertebrale può aumentare nel tempo, sebbene generalmente in modo lento.
È importante monitorare la condizione attraverso controlli medici periodici per valutare eventuali cambiamenti. Inoltre, la presenza di scoliosi e alterazioni della curvatura spinale, come l'ipercifosi e l'iperlordosi, possono contribuire ai dolori dorsali e lombari. Un programma osteopatico mirato al rafforzamento e all'allungamento muscolare, insieme a esercizi posturali, potrebbe essere benefico.
Durante le fasi di dolore acuto, è raccomandato evitare attività fisiche intense, compresa la ginnastica posturale, fino a quando i sintomi non si attenuano. L'uso di un corsetto può essere considerato, ma solo su indicazione medica e per brevi periodi.
Rimango a disposizione per ulteriori chiarimenti.
Alessandro Bartolo
Dott. Lorenzo Orsolini
Osteopata, Posturologo
Bologna
Buonasera,

Dalla radiografia del rachide risulta una scoliosi sinistro-convessa alta, associata a ipercifosi e iperlordosi, oltre a una lieve spondilolistesi di L5 su S1 e uno slivellamento del piano bisiliaco di circa 10 mm. Queste condizioni possono contribuire ai dolori che sta sperimentando, soprattutto considerando la natura del suo lavoro, che la costringe a rimanere in piedi per molte ore consecutive.

La spondilolistesi, seppur lieve, può comportare un’alterata distribuzione del carico sulla colonna vertebrale, generando dolore e affaticamento muscolare. Il suo peggioramento dipende da diversi fattori, tra cui lo stile di vita, il tono muscolare e la presenza di eventuali compensi posturali. Mantenere un buon controllo della muscolatura del core e della postura può contribuire a rallentare o evitare un’evoluzione negativa della condizione.

Per quanto riguarda la sua attività lavorativa, sarebbe opportuno valutare la possibilità di ridurre il tempo in posizione eretta statica, alternando momenti di movimento o, se possibile, adottando supporti ergonomici come tappetini antiaffaticamento o calzature idonee. Se il dolore persiste o peggiora, potrebbe essere consigliabile discutere con il datore di lavoro la possibilità di una mansione meno gravosa per la colonna.

Dal punto di vista osteopatico, un trattamento specifico potrebbe aiutarla a migliorare la mobilità articolare, ridurre le tensioni muscolari e favorire un miglior equilibrio posturale. Inoltre, l’integrazione di esercizi mirati per il rinforzo muscolare e il riequilibrio delle catene miofasciali potrebbe supportare la gestione del dolore nel lungo termine.

Qualora i sintomi dovessero aggravarsi o interferire con la qualità della vita, sarebbe indicato un approfondimento specialistico per monitorare l’evoluzione della spondilolistesi e valutare eventuali strategie terapeutiche aggiuntive.

Resto a disposizione per ulteriori chiarimenti.

Cordiali saluti,
Dott. Lorenzo Orsolini
Dott. Massimo Giaccio
Chinesiologo, Massofisioterapista, Posturologo
Genova
Buongiorno,
Capisco i suoi dubbi: le alterazioni che ha riportato possono, in alcune persone, contribuire a un sovraccarico quando si sta molte ore in piedi. Tuttavia, per capire se nel suo caso sia necessario richiedere una mansione più leggera, è importante valutare come si muove, quali distretti sono realmente in sofferenza e come il suo corpo compensa queste alterazioni.
La spondilolistesi lieve, inoltre, non peggiora automaticamente: spesso rimane stabile nel tempo, soprattutto se si lavora bene su postura, mobilità, forza e gestione del carico.
Il mio consiglio è di fare una valutazione in studio, così da capire con precisione quali fattori stanno generando il dolore e impostare un lavoro mirato per ridurlo. Solo dopo una valutazione completa sarà possibile dire con certezza se è davvero necessario modificare la sua mansione o se è possibile continuare a lavorare intervenendo sui fattori che le stanno creando fastidio.
Resto a disposizione per aiutarla a chiarire la situazione e trovare la strategia più adatta a lei.
Cordiali saluti
Dott. M. Giaccio

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