Esperienze
Gli ambiti in ho lavorato/lavoro sono prevalentemente orientati all'Empowerment e Benessere; in seguito mi sono occupata di supporto all'adolescenza, supporto genitoriale, supporto a situazioni critiche (violenza, traumi), accompagnamento al lutto ecc.
Ho un approccio Umanistico alla Psicologia, sono specializzanda in Psicoterapia Umanistico-Esistenziale presso lo IACP (Istituto dell'Approccio Centrato sulla Persona) di Milano.
Esperto in:
- Psicologia clinica
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Pazienti senza assicurazione sanitaria
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ha risposto a 1 domande da parte di pazienti di MioDottore
Buongiorno ho 28 anni con una bimba di 11 mesi io e il papà non siamo spostati ci siamo separati quando la bimba aveva 5 mesi e tornati insieme quando la bimba aveva 10. Ad oggi siamo di nuovo separati. Il nostro problema è che non andiamo d accordo io per mancanza di fiducia lui perché vivendo in due città ora diverse per lavoro all epoca prima della prima separazione convivevamo... io comunque ora con questa situazione per mancanza di fiducia per errori suoi del passato, non riesco a stare tranquilla quando sta fuori è un continuo vedere se si collega he fa etc, lui dice che non riesce a stare a casa perché lì è solo e quindi esce tutte le sere tornando alle 4 del mattino... ora ci siamo lasciati perché sempre lui ha detto basta, ma io non riesco a rassegnarmi cerco di non chiamare o mandare messaggi ma sto male... alla prima separazione dopo 20 gg già si frequentava e si è baciato con un altra e questo mi ha destabilizzato perché non so a he punto può tenerci a me.. cosa devo fare.. come mi devo comportare?!! Aiutatemi
Buongiorno,
mi sembra di capire che il rapporto con il compagno è nuovamente andato in rotta di collisione, ma mi sembra anche di capire che, per quanto riferisce il non andare d'accordo, sia in realtà una figura di cui non riesce a fare a meno di pensare.
Mi sembra anche che ci siano due parti, una che vede la necessità di mantenere il rapporto, di sentirlo e assicurarsi su cosa stia facendo e una dove in realtà manca di fiducia per errori del passato.
Tutto questo la porta ad un senso di smarrimento, ed mi sembra di capire che è importante per lei e per sua figlia che si ritrovi un nuovo equilibrio e nuova serenità, soprattutto anche a fronte di come si è sviluppata la situazione con il padre e un'altra donna.
Mi sento di consigliarle un incontro con uno psicoterapeuta che la aiuti a capire come gestire le sue emozioni in questa situazione difficile e come essere supportata nel comunicare con il padre per il benessere della bambina.
Le auguro di trovare le risposte che cerca,
buona fortuna!
AC
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